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mercoledì 19 giugno 2019

FESTIVAL SALERNO LETTERATURA SETTIMA EDIZIONE. 20 GIUGNO 2019

20 GIUGNO 2019
09:00
Palazzo Fruscione
A cura di Saremo Alberi Libroteca. 
Dalle 09:00 alle 13:00
Quattro ore di libri, laboratori, giochi e tanto divertimento per le bambine e i bambini da 5 a 10 anni. Posti limitati! Info, prenotazioni e costi al numero 089.0977.391.

09:00
Palazzo Fruscione
A cura di Paola Cecere e Francesco Nunziante. 
Dalle 09:00 alle 13:00.
Quattro ore di laboratorio di montaggio e videostorytelling dedicato alle ragazze e ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni. I video saranno montati e mostrati al pubblico domenica 23 giugno, nel corso dell’evento “Lo sbarco sulla Luna, generazioni a confronto”. Posti limitati! Info, prenotazioni e costi al numero 089.0977.391.

09:30
Chiesa dell'Addolorata
Proiezione dei video vincitori dell’omonimo concorso. A cura di Rossana Rosapepe, in collaborazione con ANISN sezione Campania.
Il  progetto “A scuola di futuro-Salerno 2030” è stato realizzato in partenariato tra l’ANISN, sezione Campania e il Comune di Salerno e ha coinvolto tutte le scuole del territorio. Gli alunni hanno realizzato dei video finalizzati a diffondere nuove conoscenze necessarie ai giovani per affrontare temi e problemi legati ad ambiente, sviluppo, energia, clima, povertà, lavoro, migrazioni, salute, cooperazione internazionale. Verranno presentati e commentati i tre video vincitori.

10:30
Chiesa dell'Addolorata
Incontro con Silvio Governi.
Autore, fra l’altro, del documentario Domenico Modugno - Il grande volo, Governi è un regista cinematografico romano. Durante l’incontro di Salerno si parlerà del suo cortometraggio Ad esempio, interpretato da Vinicio Marchioni e Sabrina Impacciatore, candidato nel 2014 al David di Donatello, dove si racconta la disperazione di un onesto padre di famiglia costretto a rapinare una banca.

11:30
Chiesa dell'Addolorata
Corso/laboratorio di sceneggiatura per video musicali condotto da Raffaele Morrone.
Un editor e videomaker coordina il corso che si snoderà lungo un’intera settimana. Al termine del percorso, i partecipanti formeranno la giuria popolare che selezionerà i vincitori del Music Video Contest, evento a cura di alcuni studenti dell’Università di Salerno che hanno seguito un percorso simile, pure condotto da Morrone, nei mesi scorsi.

17:30
Archivio dell'Architettura Contemporanea
Incontro con Andrea Valente. Introduce Giorgio Sica. 
In collaborazione col Dipartimento di Studi Umanistici (Dipsum) dell’Università di Salerno. 
La narrazione divulgativa è uno strumento molto potente per rendere coinvolgenti anche argomenti ostici, la storia si può legare alle storie, ma anche la fisica e la matematica si possono raccontare in maniera creativa. Andrea Valente, scrittore apprezzatissimo dai ragazzi di oggi ma anche dell’altro ieri (ve la ricordate la “Pecora nera”?) è un divulgatore poliedrico di scienza e sapienza. Incontro di formazione riservato agli insegnanti e ai genitori.

17:30
Villa Comunale
A cura di Saremo Alberi Libroteca. 
Un’ora di fiabe, racconti e altre letture per i più piccoli, nella cornice del nostro giardino più bello.

18:00
Tempio di Pomona
Incontro con Franco Vanni, autore di La regola del lupo (Baldini+Castoldi). Conduce Corrado De Rosa.
La regola del lupo
Due colpi di pistola all’alba spezzano il silenzio del lago di Como. Riverso sul tender della sua barca a vela al largo di Pescallo, comune di Bellagio c’è l’imprenditore Filippo Corti, detto “il Filippino”, ucciso nel giorno del suo quarantesimo compleanno. A bordo con lui c’erano i suoi tre migliori: due uomini e una donna. Chi ha sparato e perché? “Il Filippino è un grandissimo figlio di puttana”, dicono quelli che l’hanno conosciuto. Uno che la fortuna se l’è costruita da sé, a qualunque costo. I suoi tre amici no, sono cresciuti nell’agio. Ma nulla è come sembra, proprio a partire dalla verità sulla misteriosa figura del Filippino e dalla sua pericolosa corsa verso il successo, finita in tragedia. A indagare sull’omicidio è Steno Molteni, ventisettenne giornalista del settimanale milanese di cronaca nera “La Notte”. Gli interrogatori ufficiali e i sopralluoghi sulla barca sono invece portati avanti da Salvatore Cinà, maresciallo dei carabinieri di Bellagio. Due indagini parallele, due verità diverse, destinate a incontrarsi.

18:00
Chiesa di Santa Maria De Lama
Incontro con Elena Stancanelli, autrice di Venne alla spiaggia un assassino (La Nave di Teseo). Conduce Antonia Autuori.
Nel Mediterraneo continuano i viaggi dei disperati che cercano un futuro in Europa. Barche piene di gente si avventurano in mare, qualcuna raggiunge le nostre coste, altre vengono riportate in Libia, altre affondano. “Ho deciso di andare a vedere. Angosciata dall’irrazionalità e dalla ferocia che spinge ministri e politici a considerare i morti un buon esempio, un deterrente per gli altri migranti pronti a partire, mi sono imbarcata con chi invece vuole salvarli. Questo libro  è il racconto del tempo trascorso sulle barche delle famigerate ong... Donne e uomini che dedicano la propria vita al soccorso in mare e meriterebbero il Nobel per la pace e invece vengono insultati. Ma è anche una specie di romanzo d’avventura, la cui protagonista è convinta di fare la cosa sbagliata per lei, ma decisa a farla fino in fondo. Ci sono libri che si raccontano al ritorno, dopo essersi allontanati molto da se stessi, facendo i conti con un po’ di nostalgia, i ricordi e molta incredulità: abbiamo ceduto la nostra misericordia, la pietà, in cambio di niente. Stiamo facendo una terribile confusione tra colpevoli e innocenti. A volte è difficile capire da che parte stare, altre è facilissimo”.

18:00
Arco Catalano di Palazzo Pinto
Incontro/laboratorio con Federico Appel, autore di La grande rapina al treno (Sinnos), con Saremo Alberi.
In ogni pagina, come fossimo al cinema, il lettore può vedere un treno che passa. I passeggeri che leggono, si spostano, chiacchierano… Ma che succede se la terribile banda dei tredici si lancia all’assalto? E se lo sceriffo arrivato in soccorso all’improvviso cade da cavallo? I banditi potrebbero pensare di averla ormai vinta, ma tra orsi, prestigiatori e imprevisti, non sarà un’impresa così facile  Un laboratorio di disegno e fumetto per giovanissimi autori. Età 7+

18:30
Chiesa dell'Addolorata
Incontro con Christian Guay-Poliquin, autore di Il peso della neve (Marsilio). Conduce Luca Crovi.
Il peso della neve
In seguito a un brutto incidente, un uomo si ritrova in una casa in mezzo alla neve. Ha le gambe paralizzate ed è in balia di un vecchio sconosciuto che gli cura le ferite, gli fa da mangiare e cerca di riscaldare e illuminare l’ambiente, perché l’elettricità è saltata per un blackout. Malgrado l’apparente dedizione, il vecchio è un enigma: potrebbe nascondere un segreto, nutrire istinti violenti, essere capace di gesti inconsulti. Per di più, inquietanti personaggi dai nomi biblici fanno visita ai due uomini recando viveri e notizie dal villaggio, ma neanche loro paiono persone affidabili. Col livello della neve sale la tensione. Quella casa in un mare di ghiaccio è una trappola. I due sono prigionieri dell’inverno spietato, delle minacce esterne, e soprattutto l’uno dell’altro. Acclamato da pubblico e critica come la nuova promessa della letteratura canadese, Guay-Poliquin dà vita a un raffinato thriller psicologico che anche la storia di una guarigione, di una crescita, di un rapporto tra generazioni che evolve in modi inattesi e in condizioni estreme; una storia dell’eterna sfida tra l’uomo e la natura selvaggia, sublime e ostile, salvifica e fatale.

19:30
Archivio dell'Architettura Contemporanea
Incontro con Grazia Gotti, autrice di Europa (Edizioni Primavera). Conduce Claudia Cioffi.
Europa. Ediz. illustrata - Grazia Gotti - copertina
Conoscete il mito di Europa? Figlia di Agenore, re di Tiro (nell’attuale Libano), era così bella da riuscire ad attirare le attenzioni di Zeus che, invaghitosene, avrebbe voluto portarla con sé. Il Dio, con l’aiuto di Ermes, si trasforma in un toro mansueto, dal muso dolce, che riesce a conquistare la fiducia della giovane, fino a rapirla. Da lì la storia di Europa continua, si intreccia con altri miti e leggende che potremo rivisitare insieme con l’autrice, scoprendo, a partire da questi racconti antichi, anche la Grecia moderna, e la moderna Europa. Età 7+

19:30
Chiesa dell'Addolorata
Reading di Màrius Serra, autore di Il romanzo di Sant Jordi (Marcos y Marcos). Con l’autore, la traduttrice Beatrice Parisi.
Il romanzo di san Jordi - Màrius Serra - copertina
A Barcellona il 23 aprile si festeggiano i libri e le rose: la città e in particolare le Ramblas si riempiono di banchetti in nome di Sant Jordi. Serra si diverte a mettere alla berlina la società letteraria: autori speranzosi di scalare le classifiche, editori disposti a tutto pur di restare a galla, lettori a caccia di autografi, giornalisti vanitosi  Tra i personaggi, molti scrittori realmente esistenti, tra cui anche un Màrius Serra che farà una brutta fine, dopo aver brevemente assaporato il successo del suo libro ambientato all’interno del festival. C’è infatti in giro un serial killer che sgonfia gli scrittori come palloncini e fa svanire il grasso dal loro corpo. Ad aiutare la polizia per risolvere il mistero (che si svolge tutto in un giorno), Oriol Comas I Coma, esperto di giochi (sua l’idea del gioco dell’Ego per cui una frotta di ragazzi misura l’ego degli autori attraverso domande mirate), nella vita consulente di Serra sul versante enigmi. Un modo per ricordarci che la cultura è gioco e prendersi troppo sul serio fa male alla letteratura e alla società.

20:00
Arco Catalano di Palazzo Pinto
Presentazione dei poeti irlandesi Paul Casey, Kathy D’Arcy, Julie Goo, Stanley Notte, e del poeta anglo-francese John Eliot (Francia). A cura dei partecipanti al Laboratorio di traduzione poetica. 
Progetto realizzato in collaborazione con il Dipartimento Studi Umanistici dell’ Università di Salerno, con le associazioni Ó Bhéal (Irlanda) e Litfest.eu (Francia) e finanziato con fondi Erasmus+.
Paul Casey è il direttore di Ó Bhéal, associazione di Cork partner di Salerno Letteratura. Kathy D’Arcy, autrice pluripremiata, usa la sua poesia per veicolare temi d’interesse sociale, specie in difesa dei diritti delle donne. Julie Goo è una slam-poet e cantante; compone in gaelico e in inglese con lo pseudonimo di Julie Field; i suoi testi toccano temi sociali e politici. La videopoesia Peter and the Wolf - Aladdin Sane di Stanley Notte è arrivata tra i finalisti al Cork Indie Film Festival. John Eliot vive tra il Galles e la Francia, le sue poesie riflettono sulla memoria, l’amore, la perdita e la morte. I poeti saranno presentati dai partecipanti al Laboratorio di traduzione poetica, che ne hanno tradotto le poesie: Lucia Rosa Attianese, Barbara Benincasa, Federica Bisogno, Alessia Calabrese, Michela Cinotti, Maria Chiara Corso, Clara De Santis, Daniela Intignano, Marzia Macedonio, Sara Pallante, Alessandro Pinto, Mariagrazia Poppiti, Elvira Senatore, Cecilia Todisco. 

20:30
Largo Barbuti
Incontro/Reading con Giacomo Papi, autore di Il censimento dei radical chic (Feltrinelli). Dialoga con l’autore Francesca Salemme. Lettura drammatizzata a cura di Brunella Caputo, Andrea Bloise, Teresa Di Florio della Compagnia del Giullare di Salerno.
Il censimento dei radical chic - Giacomo Papi - copertina
In un’Italia ribaltata eppure estremamente familiare, le complicazioni del pensiero e della parola sono diventate segno di corruzione e malafede, un trucco delle élite per ingannare il popolo, che, in mancanza di qualcosa in cui sperare, si dà a scoppi di rabbia e applausi liberatori, insulti via web e bastonate, in un’ininterrotta caccia alle streghe: i clandestini, poi i rom, quindi i raccomandati e gli omosessuali. Adesso tocca agli intellettuali. Il primo a cadere, linciato sul pianerottolo di casa, è il professor Prospero, colpevole di aver citato Spinoza in un talk show, peraltro subito rimbrottato dal conduttore. Cogliendo l’occasione dell’omicidio dell’accademico, il ministro degli Interni istituisce il Registro Nazionale degli Intellettuali e dei Radical Chic per censire coloro che “si ostinano a credersi più intelligenti degli altri”. La scusa è proteggerli, ma molti non ci cascano e, per non essere schedati, si affrettano a svuotare le librerie e far sparire dagli armadi i prediletti maglioni di cachemire  Intanto Olivia, la figlia del professore, che da anni vive a Londra, rientrata per il funerale trova un paese incomprensibile. In un crescendo e grottesco, desolatamente e lucidamente divertentissimo, Olivia sulle cause che hanno portato all’assassinio del padre. 

21:30
Atrio del Duomo di Salerno
Reading-concerto di Franco Marcoaldi, autore di Amore non amore (La Nave di Teseo) con Peppe Servillo e il chitarrista Cristiano Califano.
Biglietto: 10 Euro.
Amore non Amore. Cento poesie
Che cos’è l’amore? Slancio, erotismo, tenerezza, dedizione assoluta quando tutto funziona, chiusura, noia, insofferenza, quando si scivola nel lato oscuro dello stesso sentimento. 
Amore non amore, cento poesie, è il nuovo libro di Franco Marcoaldi, dedicato alla passione più inafferrabile e indefinibile tra tutte quelle che l’essere umano può provare. In una serata di musica e poesia, l’autore, con la partecipazione di Peppe Servillo e del chitarrista Cristiano Califano, presenta al pubblico il suo libro, per condividere la personale indagine di un’esperienza dalla quale tutti siamo stati travolti nelle nostre vite.

22:30
Largo Barbuti
Conversazione di Francesco Filippi, autore di Mussolini ha fatto anche cose buone. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo (Bollati Boringhieri).
A oltre 70 anni dalla caduta del fascismo, il quadro tracciato dalla grande maggioranza degli studiosi è quello di un regime dispotico, violento, miope e perlopiù incapace. Ma chi la storia non la conosce bene ha buon gioco a riprendere antiche storielle e a spacciarle per verità. È il meccanismo delle fake news, ma è anche il metodo propagandistico che fu caro proprio ai fascisti: 
“Dite il falso, ditelo molte volte e diventerà una verità comune”. Per reagire al nuovo attacco non resta che studiare. Per rispondere punto su punto e mostrare la realtà storica che si cela dietro alle “sparate” della Rete. Perché una cosa è certa: Mussolini fu un pessimo amministratore, un modestissimo stratega, un uomo di tutt’altro che specchiata onestà, un economista inetto e uno spietato dittatore. Il risultato del suo regime fu un generale impoverimento del popolo, un aumento vertiginoso delle ingiustizie, la provincializzazione del paese e una guerra catastrofica.
https://www.salernoletteratura.com

martedì 18 giugno 2019

FESTIVAL SALERNO LETTERATURA SETTIMA EDIZIONE. 19 GIUGNO 2019

19 GIUGNO 2019
09:00
Palazzo Fruscione
A cura di Saremo Alberi Libroteca. 
Dalle 09:00 alle 13:00.
Quattro ore di libri, laboratori, giochi e tanto divertimento per le bambine e i bambini da 5 a 10 anni. Posti limitati! Info, prenotazioni e costi al numero 089.0977.391.

09:00
Palazzo Fruscione
A cura di Paola Cecere e Francesco Nunziante. 
Dalle 09:00 alle 13:00.
Quattro ore di laboratorio di montaggio e videostorytelling dedicato alle ragazze e ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni. I video saranno montati e mostrati al pubblico domenica 23 giugno, nel corso dell’evento “Lo sbarco sulla Luna, generazioni a confronto”. Posti limitati! Info, prenotazioni e costi al numero 089.0977.391.

09:30
Chiesa dell'Addolorata
Incontro con Eleonora Rimolo, Rosa Giulio e Alberto Granese.
Una poetessa e due studiosi di letteratura ci accompagnano in un viaggio nella poesia d’amore di ieri e di oggi. Linguaggi poetici a confronto da Shakespeare ai giorni nostri.

10:30
Chiesa dell'Addolorata
Incontro con Fred Billy e Anaïs Coudère. Progetto in collaborazione con Litfest.eu finanziato con fondi Erasmus+.
A partire dal giugno 1940 tutta la parte Nord della Francia venne annessa al Terzo Reich. L’occupazione tedesca durò più di quattro anni, nei quali la popolazione, soprattutto quella femminile, subì indicibili angherie. Fred Billy e Anaïs Coudère hanno raccolto le memorie di quelle donne e ne hanno fatto uno struggente spettacolo di narrazione - Jem’en Souvendray Toute ma vie - di cui racconteranno la genesi e la realizzazione.

11:30
Chiesa dell'Addolorata
Corso/laboratorio di sceneggiatura per video musicali condotto da Raffaele Morrone.
Un editor e videomaker coordina il corso che si snoderà lungo un’intera settimana. Al termine del percorso, i partecipanti formeranno la giuria popolare che selezionerà i vincitori del Music Video Contest, evento a cura di alcuni studenti dell’Università di Salerno che hanno seguito un percorso simile, pure condotto da Morrone, nei mesi scorsi.

17:30
Archivio dell'Architettura Contemporanea
Workshop con Teresita Gravina, ambasciatrice dei progetti Europeana e Scientix per l’Italia. Introduce Sabrina Galano. In collaborazione con ANISN Sezione Campania e col Dipartimento di Studi Umanistici (Dipsum) dell’Università di Salerno.
Europeana è il portale dell’Unione Europea per il patrimonio culturale. Offre 58,5 milioni di contenuti digitali, tra opere d’arte, manufatti, libri, film e file audio, provenienti da oltre 3.500 biblioteche, musei, archivi e gallerie e istituti culturali del continente. Gli utenti possono navigare sulla piattaforma in 27 lingue ed esplorare i contenuti per periodi storici, mostre virtuali, gallerie e collezioni tematiche. Un grande patrimonio che può essere utilizzato dalle scuole e dagli studenti. Nel workshop si produrranno esempi sull’utilizzo di Europeana nell’attività didattica, con le risorse per insegnare presenti nel blog “Teaching with Europeana”.
Incontro di formazione riservato a insegnanti e genitori.

17:30
Villa Comunale
A cura di Saremo Alberi Libroteca. 
Un’ora di fiabe, racconti e altre letture per i più piccoli, nella cornice del nostro giardino più bello.

18:00
Tempio di Pomona
Narrazione astronomico-astronautica di e con Andrea Valente.
Biglietto: 3 Euro
Che cosa c’entrano le mutande con la forza di gravità? E perché le mucche non volano? Se gli abitanti di Marte sono marziani, quelli di Venere sono veneziani? E ad Anzio, allora, sono tutti anziani? Babbo Natale abita sotto la stella polare? E dov’è la luna, quando la luna non c’è? Questi e altri dilemmi svelati dall’autore di Ventimila leghe sopra i cieli (Lapis) e Martino su Marte (Editoriale scienza), in una strampalata e sorridente lezione sulla storia dell’universo, dal big bang all’uomo su Marte, per scoprire se a testa in giù le scienze si capiscono meglio. Per tutte le età.

18:00
Palazzo Fruscione
Incontro con Giovanna Scarsi, autrice di Via Tasso n. 59. La musica, una famiglia, la vita (Studium). Conduce Alberto Granese.
Via Tasso n. 59. La musica, una famiglia, la vita - Giovanna Scarsi - copertina
Una biografia romanzata, ovvero una narrativa memorialistica di testimonianza in cui, attraverso la vicenda della protagonista, si snoda la storia di una famiglia speciale di antica radice piemontese importata a Salerno attraverso Don Giacomo, musicologo che nel Sud trasferì la tradizione del concerto in casa, in quella casa del nobile centro storico di Salerno, in via Tasso n. 59. La vicenda muove tutta da quella casa e in quella casa, da quel salotto fin de siécle. Che dagli anni Venti raccolse i protagonisti dell’arte, della cultura e della politica. Al centro, un protagonista del sindacalismo rivoluzionario, Nicola Fiore, la cui storia principalmente qui si racconta, che in quella casa visse e mori a seguito delle persecuzioni fasciste che per vendetta trasversale investirono tutta la famiglia di cui era ospite.

18:00
Arco Catalano di Palazzo Pinto
Laboratorio di scrittura creativa rap con Tonico 70.
Metrica, testi e stile sono i tre elementi fondamentali che contraddistinguono il rap. L’intento di questo laboratorio di scrittura creativa è appunto quello di sviluppare le capacità di scrittura legate a questo genere di musica lavorando intorno a questi tre aspetti. Tonico 70, rapper e beatmaker, tiene abitualmente corsi di scrittura rap al Centro Polifunzionale del Parco Arbostella all’interno del progetto “The Square”, supportato dalla Cooperativa Sociale “Fili d’erba”.

18:30
Chiesa di Santa Maria De Lama
Incontro con Radka Denemarková, autrice di Contributo alla storia della Gioia (Sovera). Partecipa la traduttrice italiana Angela Zavettieri, conduce Maria Rosaria Pelizzari.
Contributo alla storia della gioia - Radka Denemarková - copertina
Il suicidio di un uomo desta dubbi nel poliziotto incaricato delle indagini, che presto scopre come quello è solo uno di una serie di altri omicidi archiviati come morte volontaria, avvenuti in giro per l’Europa. Il movente che li accomuna tutti è uno solo: vendicare la violenza che quegli uomini avevano inflitto alle loro compagne. La città di Praga, descritta dalla Denemarková come “il cuore muto d’Europa”, è luogo in cui le vendicatrici vivono e si riuniscono. Il romanzo diventa quindi l’occasione per una riflessione complessa sulla differenza di genere e non solo. La violenza continua a essere consumata in ogni ceto e cultura e se ne parla ancora e sempre troppo poco, poiché spesso sono proprio le vittime le prime a non volerne parlare.

19:00
Chiesa dell'Addolorata
Incontro con Patrizia Valduga, autrice di Belluno. Andantino e grande fuga (Einaudi). Conduce Giorgio Sica.
Belluno. Andantino e grande fuga - Patrizia Valduga - copertina
Dopo sette anni di silenzio, Patrizia Valduga pubblica un nuovo libro di versi: è un poemetto intitolato alla città dove passa le sue vacanze e dove la scorsa estate è scaturito da un improvviso Galgenhumor (l’umorismo di chi sta per essere impiccato, l’allegria dei disperati) consuntivo dei quindici lunghi anni vissuti senza Raboni. Nel fluire delle quartine ecco dunque la piazza e i monti visti dalla finestra, e i loro nomi dialettali a formare un primo catalogo, un’orgia fonetica che si fa filastrocca o litania; ecco il catalogo impietoso dei fidanzati, che prendono la parola per accusare o per difendersi: “E non parlate tutti quanti insieme. | Mi rompete la metrica, imbecilli. | Ho nella testa qualcosa che mi preme… | e non trovo nessuna rima in illi”. Ma “come una voce dentro la sua voce”, nella sua assenza Raboni è presente piú che mai, e si sdoppia in Johannes di Dreyer e in Don Giovanni di Da Ponte  Una Valduga cosí in presa diretta non si era mai vista: versi dell’umorismo e dello strazio che si fanno sotto i nostri occhi, mettono in versi il loro farsi versi, si fanno il verso, si travestono da altri versi, e arrivano con la piú grande naturalezza a fare un appello per il grande poeta scomparso e a dare l’ultima parola a un saggio su di lui, sigillo di un sodalizio di vita e poesia che non può non continuare nel tempo.

19:30
Tempio di Pomona
Incontro con Silvio Governi, autore di Domani arriva veloce (Piemme). Conduce Giuseppe Avigliano.
Giorgia ha quasi quindici anni e cerca un’emozione che valga una vita. Ha appena iniziato il liceo ed è stanca di essere trattata come una brava ragazza: è il momento di bruciare le tappe. Mentre il suo ragazzo storico diventa un peso e sua madre inizia a darle contro, la spregiudicata Asia la trascina in un mondo di trucco pesante e minigonne infilate di nascosto, bicchieri di troppo e corse in motorino fino alla discoteca più trasgressiva di Roma. Lì regna il magnetico Mattia, che attira a sé Giorgia come un buco nero a cui lei non può resistere. E tra amicizie pericolose, rave party e gare di train surfing, il confine tra il cielo e l’inferno può diventare questione di un attimo... Il romanzo d’esordio del regista Silvio Governi esplora quel momento della vita in cui l’infanzia è ormai lontana ma l’universo adulto che si ha davanti è nuovo e pieno di insidie. Senza giudicare. Età 15+

19:30
Largo Barbuti
Incontro con Enrico Ianniello, autore di La Compagnia delle Illusioni (Feltrinelli). Conduce Monica Trotta.
La compagnia delle illusioni - Enrico Ianniello - copertina
Il suo nome in codice è ‘o Mollusco. Perché un nome in codice, per lavorare nella Compagnia delle Illusioni, è indispensabile, “un nome mellifluo, imprendibile”, come imprendibile deve essere la realtà dietro la finzione. Dopo una carriera d’attore con poche soddisfazioni - l’uni co ruolo vagamente importante è stato Raffaele, il portiere impiccione dello sceneggiato Tutti a Casa Baselice! -, a quasi cinquant’anni Antonio Morra vive con mammà e la sorella Mari’ a Napoli e si arrabatta dirigendo la compagnia teatrale amatoriale fondata dal suo dentista per compiacere le amanti e i clienti importanti. La sua vita si è persa molti anni prima, quando Lea, l’amatissima fidanzata che portava in grembo la loro bambina, è morta. Da allora Antonio è un uomo senza capo né coda: perfetto per la misteriosa zia Maggie, che lo attrae nella rete segreta della Compagnia delle Illusioni. Ed è così che Antonio diventerà finalmente ’o Mollusco: l’interprete di mille ruoli diversi che gli permetteranno di influi re sulle vite altrui, perché “le persone non vedono ciò che è vero, ma rendono vero quello che desiderano vedere”. Ma proprio quando l’illusione avrà sovvertito la sua vita e tutta Napoli, allora avrà l’occasione di ritrovarsi. Perché, in fondo, “la conseguenza ultima della finzione è la verità”.

20:15
Chiesa dell'Addolorata
Storytelling musicale TalK Talk before the silence, di e con Federico Sacchi. Co-produzione Docabout e Teatro Stabile di Torino- Teatro Nazionale; regia di Federico Sacchi e Marzia Scarteddu.
Quella dei Talk Talk è una delle più imprevedibili metamorfosi musicali nella storia del Pop. Un processo graduale che li ha portati, in un breve lasso di tempo, a passare da una totale aderenza alle mode musicali del momento (i primi anni ’80) a una completa autonomia, con la creazione di un nuovo genere musicale, quello che poi è stato definito “Post Rock”. Un processo inscindibile dall’evoluzione umana e artistica del leader del gruppo, Mark Hollis, improbabile popstar recentemente scomparsa. “Amo Il suono, ma preferisco il silenzio” è appunto la frase-manifesto di Hollis. Lui, che andava in cerca del “silenzio musicale”, vent’anni fa scelse di sparire dalle scene con la sua musica. A raccontarne la storia è Federico Sacchi in questo nuovissimo spettacolo, che è a Salerno in prima data nazionale post debutto. Un’esperienza d’ascolto e un vero e proprio “documentario dal vivo” che fonde storytelling, musica, teatro, video e nuove tecnologie. È un altro episodio di “reDISCOvery”, un format di divulgazione musicale crossmediale in cui il racconto inizia sul web e si completa sul palco. Durata 90 minuti.

20:30
Atrio del Duomo di Salerno
Conversazione con Dieter Richter, autore di Visioni del Sud. Scritti interculturali 1988-2018 (Centro di Cultura e Storia Amalfitana). Conduce Francesco Durante.
Visioni del Sud. Scritti interculturali 1988-2018
Che cosa vuol dire, per un intellettuale nordico, aver sviluppato negli anni un profondo legame con il Sud? Quali esperienze, quali situazioni, quali persone e quali paesaggi sono stati responsabili, nel tempo, di questa passione? Titolare di una fitta bibliografia, il cui titolo più recente è per l’appunto Visioni del Sud, Dieter Richter, professore dell’Università tedesca di Brema, è da una quarantina d’anni un innamorato dell’Italia, e in particolare della Costiera Amalfitana e di Capri. Su questi luoghi, sulla loro storia e sul legame profondo che li unisce alla cultura tedesca, ha a lungo lavorato ricostruendo la ramificata rete intellettuale sottesa alla stagione del Grand Tour e facendo anche indagini sul campo, come nei casi dei viaggiatori ad Amalfi e dello storico cimitero acattolico di Capri e delle mille vicende che ancor oggi è capace di evocare.

21:00
Arco Catalano di Palazzo Pinto
Con la performer Kirenia Martínez Acosta, Uxío Novo e Miguel Anxo Lar. Progetto in collaborazione con la Fundación Uxío Novoneyra e finanziato con fondi Erasmus+.
I Contos de Roxín Roxal, sono favole che affondano nella cultura popolare galiziana ambientate nei boschi del Courel. Riscritte negli anni 70 dal poeta Uxio Novoneyra, rivivono oggi nella voce e nei movimenti della ballerina ispano-cubana Kirenia Martínez Acosta, della compagnia Entremáns, fondata nel 2006 da ballerine cubane residenti in Galizia.

21:30
Atrio del Duomo di Salerno
Recital di Enrico Ianniello dal suo romanzo omonimo (Feltrinelli).
La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin - Enrico Ianniello - copertina
Attore e autore di teatro noto anche al vasto pubblico televisivo per la serie “Un passo dal cielo”, ecco Ianniello in un “assolo” tratto dal suo romanzo d’esordio, una quasi-favola ambientata nell’Irpinia del terremoto e in una Napoli dove la gente comincia ad appassionarsi alla musica di un certo Pino Daniele. Quando è nato, Isidoro invece del primo vagito ha emesso un fischio, e la sua è per l’appunto la storia di un eccezionale virtuoso del fischio, anzi: dell’urlafischio, ovvero della capacità di parlare e cantare fischiando, come gli uccelli, il cui linguaggio gli è noto. Isidoro è così bravo che saprà compilare un “fischiabolario”. Isidoro si forma agli insegnamenti paterni condensati affidati a lettere scritte di mattina dopo una tonificante doccia “pallocentrica” cui l’Idrolitina conferisce un brivido supplementare; mentre la pasta fatta in casa da sua madre, in una mirabile varietà di formati, condizionerà la sua esistenza e i suoi fischi. Sicché, come ha scritto Stefano Benni, “Finisce che anche tu vuoi essere capace di fare un fischio a conchiglione!”. Isidoro conosce l’amore e il dolore. Quel maledetto 23 novembre 1980 lo lascerà solo al mondo, salvato da uno stormo di amici pennuti che lo guideranno giusto in tempo fuori da un bar che stava per crollare.

22:00
Largo Barbuti
Incontro con Carmine Pinto, autore di La guerra per il Mezzogiorno (Laterza). Dialoga con l’autore Paolo Macry.
La guerra per il Mezzogiorno. Italiani, borbonici e briganti 1860-1870 - Carmine Pinto - copertina
La guerra che sancì la fine del Regno delle Due Sicilie e il successo dell’unificazione italiana e marcò la complicata partecipazione del Mezzogiorno alla nazione risorgimentale. Un decennio di lotta politica, sociale e criminale, che coinvolse re e generali, politici e vescovi, soldati e briganti, intellettuali e artisti. Nello scontro, il brigantaggio finì per dominare gli immaginari, determinando il valore radicale e brutale del conflitto, ma anche l’eco nel dibattito pubblico italiano ed europeo. Non fu uno scontro locale, ma neppure una guerra regolare, perché si sviluppò prima come tentativo di insurrezione generale, poi come una guerra di bande dal profilo politico-criminale. I briganti e i combattenti italiani si sfidarono nelle valli e nelle montagne, in un conflitto cupo e violento del tutto privo dei fasti risorgimentali. Si mescolarono la competizione politico-ideologica tra nazionalismo unitario e autonomismo borbonico; il conflitto civile tra liberalismo costituzionale e assolutismo; la lotta tra fazioni, gruppi sociali e formazioni criminali nelle città e nelle campagne. Un libro frutto di lunghe ricerche e di una vasta documentazione che rivoluziona interpretazioni finora date per acquisite.

22:30
Arco Catalano di Palazzo Pinto
Incontro con Flavio Villani, autore di Nel peggiore dei modi (Neri Pozza) e Piero Colaprico, autore di Il fantasma del ponte di ferro (Rizzoli). Conduce Corrado De Rosa.
Milano torbida e oscura, che sa rinascere sempre dalle sue ceneri, anche dalle più sporche, è la metropoli protagonista dei due ultimi romanzi di Piero Colaprico e Flavio Villani. Nel 1985 il maresciallo in pensione Pietro Binda, creato da Colaprico, non è rimasto con le mani in mano: ha aperto un’agenzia investigativa nello studio di casa e continua a inseguire la verità, costi quel che costi. E quando una splendida ragazza russa si presenta da 
lui con un nuovo indizio su un caso mai dimenticato e solo ufficialmente risolto, l’ex carabiniere dovrà tornare indietro nel tempo, al 1972, in una Milano ammantata dalla scighera e ancora scossa dall’attentato di piazza Fontana. Nel 1990, il commissario Cavallo di Villani sa che quelli sono gli anni dell’espansione delle grandi organizzazioni criminali a Milano: esecuzioni mafiose con tutti i crismi, e con delinquenti più o meno noti come vittime, si sono già succedute in discreto numero in città.

domenica 16 giugno 2019

FESTIVAL SALERNO LETTERATURA SETTIMA EDIZIONE. 18 GIUGNO 2019

18 GIUGNO 2019
09:00
Palazzo Fruscione
A cura di Saremo Alberi Libroteca. 
Dalle 09:00 alle 13:00.
Quattro ore di libri, laboratori, giochi e tanto divertimento per le bambine e i bambini da 5 a 10 anni. Posti limitati! Info, prenotazioni e costi al numero 089.0977.391.

09:00
Palazzo Fruscione
A cura di Paola Cecere e Francesco Nunziante. 
Dalle 09:00 alle 13:00.
Quattro ore di laboratorio di montaggio e videostorytelling dedicato alle ragazze e ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni. I video saranno montati e mostrati al pubblico domenica 23 giugno, nel corso dell’evento “Lo sbarco sulla Luna, generazioni a confronto”. Posti limitati! Info, prenotazioni e costi al numero 089.0977.391.

09:30
Chiesa dell'Addolorata
Incontro con Andrea Atzori, autore del gioco di ruolo Multiverse Ballad (Origami edizioni). 
Tratto dal suo romanzo omonimo, scritto con Tim D.K., Multiverse Ballad è un modulo per il sistema di gioco “FATE”. Trasformare un romanzo in un gioco non è tuttavia una cosa semplice. Bisogna creare regole, gestire le variabili e creare complessi archi narrativi. 

10:30
Chiesa dell'Addolorata
Incontro con la scrittrice Chiara Parenti.
Chiara Parenti racconta la sua esperienza di scrittrice “crossover”. Una carriera da romanziera iniziata sul web, con due e-book dallo straordinario successo, cui ne seguiranno altri fatti di carta e di inchiostro, apprezzatissimi. Qual è il segreto del suo successo?

11:30
Chiesa dell'Addolorata
Corso/laboratorio di sceneggiatura per video musicali condotto da Raffaele Morrone.
Un editor e videomaker coordina il corso che si snoderà lungo un’intera settimana. Al termine del percorso, i partecipanti formeranno la giuria popolare che selezionerà i vincitori del Music Video Contest, evento a cura di alcuni studenti dell’Università di Salerno che hanno seguito un percorso simile, pure condotto da Morrone, nei mesi scorsi.

17:30
Villa Comunale
A cura di Saremo Alberi Libroteca. 
Un’ora di fiabe, racconti e altre letture per i più piccoli, nella cornice del nostro giardino più bello.

17:30
Archivio dell'Architettura Contemporanea
Incontro con Daniele Aristarco. Introduce Silvia Siniscalchi. In collaborazione col Dipartimento di Studi Umanistici (Dipsum) dell’Università di Salerno. 
Il presente è complicato e molto sfuggente, il passato prossimo spesso non si fa in tempo a raccontarlo, eppure è da lì che origina l’oggi. Daniele Aristarco, scrittore, drammaturgo e anche ex insegnante di scuola media, parlerà di come sia possibile coinvolgere bambini e ragazzi nello studio e nella comprensione del presente e del recente passato, districandosi tra fake news e falsi miti, ma anche attraverso l’identificazione di eroi positivi.  Incontro di formazione riservato a insegnanti e genitori.

18:00
Palazzo Fruscione
Incontro/laboratorio con Giuditta Campello, autrice di Il lupo e i sette terribili capretti (Piemme), con Saremo Alberi.
Ve la ricordate la storia del lupo e dei sette capretti? Ebbene, dimenticatela, è roba vecchia. La signora Capra di questo libro qui è una capra moderna: fa yoga, zumba e legge riviste di moda; non ha tempo per stare a casa tutto il giorno con i suoi capretti! Così mette un annuncio sul giornale per trovare una babysitter. Quale migliore occasione, per il lupo, per farsi un ghiotto pasto? Basta travestirsi da tata perfetta e il gioco è fatto. Ancora non sa, però, che nei guai finirà proprio lui! La storia è la base di un laboratorio di scrittura e narrazione per i piccoli lettori e i loro genitori. Età 4+.

18:00
Chiesa di Santa Maria De Lama
Conversazione con Simone Regazzoni. In collaborazione con Scuola Holden.
Che vi sia un legame essenziale tra filosofia e amore, e che la filosofia sia una forma di sapere connotata in termini erotici, è noto fin dai tempi di Platone. Quando la filosofia riflette sul tema dell’amore sta dunque pensando se stessa. È ciò che accade in un dialogo come il Simposio. Ma proprio al cuore del Simposio accade qualcosa di perturbante. Prima Socrate non è in grado di definire l’amore e deve affidarsi al sapere esoterico di una donna, Diotima. Poi nel cuore della notte irrompe nel simposio Alcibiade, accompagnato dalla musica dei flauti, che invece di sforzarsi di definire che cosa sia l’amore fa una dichiarazione d’amore a Socrate. Al cuore della filosofia, prima che la razionalità diurna prenda in sopravvento, c’è un discorso che si fa dichiarazione amore, che fa l’amore con le parole. Per questo Novalis poteva dire che all’origine della filosofia c’è un bacio. Per intendere fino in fondo questo discorso occorre ascoltarne la musicalità e ascoltare anche la musica di una canzone composta di notte e che parla di amanti che nella notte si toccano: Because the night. Perché è solo a partire da qui che possiamo cogliere come anche Platone, quando descrive, al cuore del dialogo, la scala amoris debba abbandonare la visibilità della ragione per affidarsi a un verbo che significa “toccare”.

18:30
Chiesa dell'Addolorata
Showcase del gruppo musicale Levia per la presentazione del disco L’altro capo (I Make Records). Conduce Barbara Cangiano.
I Levia (Alfonso De Chiara voce, chitarra e piano; Fabio Raiola chitarre; Domenico Andria basso; Rocco Sagaria batteria) nascono nel 2001 a Salerno. Hanno vinto tra l’altro il Premio Fabrizio De Andrè nel 2015 e ora, con l’ultima traccia del nuovo disco, L’elicottero e il silenzio (confessioni di un pilota), sono di nuovo finalisti al Premio De Andrè, e all’Auditorium Parco della Musica di Roma si sono aggiudicati il premio “Repubblica.it”. Nel 2008 è uscito il loro primo album Il Contributo e nel 2015 il secondo Nel tempo che avanza. Il titolo del nuovo lavoro si riferisce all’altra testa, quella fuori dalla logica del “dovremmo”, del “sarebbe meglio se”, ma anche all’altra parte, all’altra sponda del nostro mare. Sono cinque canzoni d’autore per questi tempi strani, cinque sguardi sulle illusioni e le disillusioni del presente: da Andrea Pazienza alla vanità dei social, dall’inevitabilità della scrittura alla pietà del Mediterraneo.

18:30
Arco Catalano di Palazzo Pinto
Incontro con Franco Esposito e Roberto Guerriero, autori di Il Capitano (Euclidea Ead-Telecolore Edizioni).
Risultati immagini per Il Capitano (Euclidea Ead-Telecolore Edizioni).
La storia di Donato Vestuti, giovane capitano dell’Esercito, caduto in guerra il 25 ottobre 1918 pochi giorni prima dell’Armistizio. A Vestuti, ebolitano di nascita ma salernitano di adozione, venne poi assegnata alla memoria la medaglia d’argento al valor militare. Il libro documenta la vita di questo giovane e della sua famiglia, che fu tra le più importanti della borghesia salernitana d’inizio Novecento. Donato Vestuti fu avvocato, giornalista, canottiere, organizzatore di eventi sportivi, fondatore della prima società di calcio a Salerno e, di fatto, fondatore morale della US Salernitana 1919. Le sue spoglie riposano nel cimitero di Salerno, dove furono trasferite da quello di Crespano Veneto nel 1925. Esposito e Guerriero raccontano la Salerno di quegli anni raccogliendo foto e documenti inediti, tra i quali molte lettere dal fronte.

18:30
Tempio di Pomona
Incontro con Andrea Atzori, autore di Il coraggio salpa a mezzanotte (Einaudi Ragazzi). Conduce Daria Limatola.
Il coraggio salpa a mezzanotte - Atzori | Einaudi Ragazzi
1941. La Seconda guerra mondiale insanguina l’Europa e le nazioni cadono una dopo l’altra davanti all’avanzata nazista. Quando anche la Norvegia viene conquistata, Haakon e la sua famiglia sono costretti a imbarcarsi su un peschereccio e fuggire. Rotta a Ovest, sul Mare del Nord, fino alle Isole Shetland, in Scozia, dove per ora resiste la pace. Ma non è facile vivere in esilio sapendo che a casa la guerra continua. Haakon prende una decisione. Insieme ai suoi amici Calum e Agatha, decide di riattraversare il mare per contribuire alla resistenza antinazista. Partiranno così il 26 dicembre del 1942, di nascosto dai loro genitori. Il loro viaggio sarà avventuroso, pericolosissimo, ma lo spirito indomito di Haakon aiuterà il trio a mantenere il sangue freddo. Età 11+

19:00
Chiesa di Santa Maria De Lama
Incontro con Loreta Minutilli, autrice di Elena di Sparta (Baldini+Castoldi). Conduce Angelo Meriani.
Elena di Sparta - Loreta Minutilli - copertina
«Se la bellezza era davvero potere, perché non potevo far nulla senza consultare qualcuno che fosse sopra di me? Non riuscii tuttavia a maledire la mia bellezza. Non lo feci mai. Mi piaceva essere bella e non mi biasimo per questo. Qualsiasi ragazza al mondo, allora come oggi, avrebbe venduto la propria anima pur di essere me.» Quando, dopo dieci anni e dopo il famoso assedio di Troia da parte dei Greci, Elena viene riportata in patria, Menelao ha solo una domanda da farle: perché ha deciso di scatenare una guerra? La risposta di Elena è semplice. Le sembrava l’unico modo per dimostrare a tutti l’esistenza di Elena di Sparta, l’unico modo che aveva di essere ascoltata. «Racconta, allora», le dice Menelao. Ed Elena comincia a raccontare... Il romanzo-rivelazione di un’astrofisica di soli ventiquattro anni.

19:30
Tempio di Pomona
Incontro con Zuzu, autrice di Cheese (Coconino Press). 
Conduce Barbara Cangiano. 
Zuzu, al secolo Giulia Spagnulo, è una fumettista salernitana classe 1995: la più giovane autrice mai pubblicata da Coconino Press. La sua graphic novel d’esordio è la storia dell’amicizia tra Zuzu, Dario e Riccardo. Gli innamoramenti folli, la noia delle giornate in periferia e gli entusiasmi immotivati, la voglia di sbranare il mondo, il difficile rapporto col proprio corpo e l’anoressia, le risate demenziali e le prime vere lacrime. La storia di un trio, un ecosistema chiuso, un’isola-rifugio dalle cui sponde osservare e sfidare l’infinito mare di possibilità e pericoli dell’età adulta. Zuzu e gli amici cercano tuttavia il coraggio di rischiare, di buttarsi, di provare a realizzare i propri sogni. 

19:30
Palazzo Fruscione
Tavola rotonda con Manuel Jabois, Antón Lopo, Branca Novoneyra e Marco Paone. Progetto in collaborazione con la Fundación Uxío Novoneyra finanziato con fondi Erasmus+.
Nella sua lunga traiettoria poetica, Uxío Novoneyra (1930-1999) ha esaltato la lingua, i paesaggi e la cultura della Galizia, nello specifico delle montagne di O Courel (Lugo), coniugando la tradizione orale e lirica della propria terra con temi sociali, politici e civili, che travalicano le frontiere della penisola iberica. Novoneyra ha dato voce alla poesia universale in numerosi programmi per la Radio y Televisión Española. Nel 2010 è stato l’autore omaggiato nel Día das Letras Galegas, riconoscimento dedicato a chi con la sua opera diffonde la lingua e la cultura della Galizia. A ricordarne la poetica e l’impegno civile antifranchista, il giornalista di “El Pais” Manuel Jabois, il poeta Anton Lopo autore di A distancia do lobo. Biografía de Uxío Novoneyra (Galaxia), Marco Paone, poeta ed esperto di lingua e letteratura galiziana, e Branca Novoneyra, che con la Fundación Uxío Novoneyra promuove la cultura e la lingua galiziana. 

20:00
Atrio del Duomo di Salerno
Incontro con Ornela Vorpsi, autrice di Il paese dove non si muore mai (minimum fax). Conduce Generoso Picone.
Nel paese dove non si muore mai e il corpo è forte come il piombo, le donne spariscono in seguito ad aborti clandestini o per una storia d’amore disperata; gli uomini, invece, finiscono in prigione per aver osato dire che al mercato non si trovavano più patate. Eppure, in un mondo ferocemente maschilista, le ragazze crescono robuste, indistruttibili, tra il culto di Madre-Partito e quello della verginità, circondate da madri, nonne, zie, professoresse severissime e amorevoli, guardiane di un rigido matriarcato domestico. Siamo in Albania, terra di polvere e fango, ai tempi della dittatura, ma il paesaggio della Vorpsi è un territorio letterario per eccellenza: metaforico, universale, compendio tragico della condizione femminile e umana in ogni parte del mondo. Fotografa e pittrice, Ornela Vorpsi è nata a Tirana e nel 1991 si è stabilita a Milano per studiare Belle arti, per poi finire gli studi a Parigi, dove ora risiede. Il paese dove non si muore mai, da poco riproposto come una delle prove più convincenti di letteratura “neo-italiana”, è il suo libro d’esordio (2005), scritto per l’appunto in “un italiano adottato come si adotta una speranza”, tradotto in 18 paesi e vincitore di molti premi tra cui il Viareggio.  

21:00
Largo Barbuti
Con Riccardo Cucchi, autore di Radiogol (il Saggiatore) e di due “bandiere” della Salernitana: Roberto Breda e Marco Di Vaio. Interventi musicali di Stefano Giuliano. Conduce Corrado De Rosa.
Una serata happening per celebrare anche all’interno del festival della letteratura l’epica popolare del calcio, per farla diventare racconto ed emozione collettiva. Un incontro corale, cui danno il loro contributo voci diverse: da quella di Cucchi, storico conduttore di “Tutto il calcio minuto per minuto”, a quelle di calciatori che hanno contato moltissimo nella storia del club granata. 
Sigla Tutto Il Calcio Minuto Per Minuto (Radio1) - 
Herb Alpert & The Tijuana Brass - Taste of HoneyUna serata aperta alle sorprese, per dare voce al pubblico e per rivivere insieme emozioni che durano ormai da cent’anni. Con testimonianze sulle scaramanzie, i vizi e le virtù di chi segue la Salernitana, e un viaggio nella psicologia minima dei tifosi. Un dibattito inframmezzato da rivisitazioni musicali di brani significativi per la tradizione dello stadio e delle trasmissioni calcistiche, a cura di Stefano Giuliano. 

21:30
Atrio del Duomo di Salerno
Incontro con David Foenkinos, autore di Verso la bellezza (Solferino). Conduce Epifanio Ajello.
Perché Antoine Duris, stimato professore di storia dell’arte a Lione ed esperto di Modigliani, si è licenziato all’improvviso, ha chiuso ogni contatto col mondo e si è candidato come guardiano di sala al Musée d’Orsay? Che cosa nasconde? Se lo chiede Mathilde Mattel, la responsabile delle risorse umane che, pur con qualche perplessità, lo ha assunto. Nessuno pare nemmeno intuire che cosa si celi in questo strano personaggio, che contempla per ore il ritratto di Jeanne Hébuterne, la musa di Modigliani dal tragico destino. Nel suo silenzio c’è un segreto terribile, e il volto di una giovane donna: Camille. Per tornare alla vita dopo averne esplorato gli abissi, Antoine non ha trovato che un rimedio: percorrere la strada lunga e accidentata che conduce alla bellezza. È lì la sua unica possibilità di salvarsi. Da un autore pluripremiato, un intenso romanzo (bestseller in Francia) sul potere dell’arte di agire sulle vite degli uomini curando le ferite dell’anima aprendola di nuovo all’amore.

22:30
Atrio del Duomo di Salerno
Concerto-spettacolo su testi di Alessio Arena tratti dal romanzo La notte non vuole venire (Fandango Libri). 
Con Alessio Arena (voce, chitarra, chitarrino napoletano), Arcangelo Michele Caso (violoncello), Giovanni Sanarico (violoncello), Ilaria Scarano (voce recitante).
Biglietto 10 Euro.
È l’8 giugno 1953 e il transatlantico Homeland ha da poco attraversato lo stretto di Gibilterra, raggiungendo quel punto del Mediterraneo descritto dalle coordinate di latitudine 37’ 21’ Nord, longitudine 4’ 30’ Est. Le stesse che saranno riportate sul certificato di morte della più celebre passeggera della vecchia nave, la cantante napoletana Gilda Mignonette. Donna Gilda non riesce a rivedere quella Napoli che ha portato nel mondo e sul ricordo della quale ha costruito un patrimonio di appassionate canzoni, che l’hanno resa la “Regina degli emigranti”. Il suo ultimo viaggio è raccontato da Federico García Lorca, amico intimo e fedele spettatore della sua vita e della sua fama irrefrenabile, piena di insidie, come le due città che furono i suoi palchi di riferimento: l’oscura Napoli dell’era fascista e la luccicante New York dei Roaring Twenties.

23:00
Arco Catalano di Palazzo Pinto
Incontro con Nicola Bottiglieri, autore di A Sud del Sud. Quasi fuori dalla carta geografica (Robin). Conducono Rosa Maria Grillo e Vincenzo Salerno.
A Sud del Sud. Quasi fuori dalla carta geografica
Un professore “giovane pensionato” decide di fare il più grande viaggio della sua vita: attraversare la Terra del Fuoco e arrivare a Capo Horn. Il narratore-viaggiatore si rende conto che il suo procedere somiglia a quello di una chiocciola vagabonda che “sente” il mondo con l’addome ma vola alto nella rete grazie al computer attraversando secoli, continenti e generazioni, perciò mantiene una corrispondenza attraverso Internet con un suo giovane alunno che vuole fuggire dall’Italia e stabilirsi in Cile. La chiocciola @ striscia portando il suo labirinto sulle spalle ma sa che con google earth oggi il mondo si può vedere dall’alto, per intero, addirittura chiudere nel palmo della mano. È anche un omaggio a Magellano a 500 anni dall’inizio del suo viaggio intorno al mondo. 

FESTIVAL SALERNO LETTERATURA SETTIMA EDIZIONE. 17 GIUGNO 2019

17 GIUGNO 2019
09:00
Palazzo Fruscione
A cura di Saremo Alberi Libroteca. 
Dalle 09:00 alle 13:00.
Quattro ore di libri, laboratori, giochi e tanto divertimento per le bambine e i bambini da 5 a 10 anni. Posti limitati! Info, prenotazioni e costi al numero 089.0977.391.

09:00
Palazzo Fruscione
A cura di Paola Cecere e Francesco Nunziante. 
Quattro ore di laboratorio di montaggio e videostorytelling dedicato alle ragazze e ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni. I video saranno montati e mostrati al pubblico domenica 23 giugno, nel corso dell’evento “Lo sbarco sulla Luna, generazioni a confronto”. Posti limitati! Info, prenotazioni e costi al numero 089.0977.391.

09:30
Chiesa dell'Addolorata
Incontro con Silvia Ciompi, Rosa Giulio e Giorgio Sica.
Possiamo definire le poesie su Instagram - le #instapoems - come gli Haiku del terzo millennio? Se non nella forma, è possibile paragonarli a quegli antichi componimenti almeno per quanto riguarda i contenuti? A parlarne saranno una“instapoetessa” e due studiosi di poesia e letteratura.

10:30
Chiesa dell'Addolorata
incontro con Raffaele Aragona, Laura Brignoli ed Eliana Vicari dell’Opificio di Letteratura Potenziale.
Avete mai provato a scrivere un testo in cui tutte le parole iniziano con la stessa lettera? O a farne uno in cui non compaia mai una certa vocale? Vi siete mai misurati con la possibilità di esprimervi osservando delle regole ferree le quali, invece che ingabbiare il vostro discorso in una insopportabile situazione di “prigionia”, finissero per rendere tutto più divertente e sorprendente? Questa è la “ludolinguistica”, che conduce alla “ludoletteratura”: è certamente un gioco, ma di quelli che riservano molte sorprese...

11:30
Chiesa dell'Addolorata
Incontro con Christian Hill.
Per scrivere un romanzo ci vuole immaginazione. Ma per raccontare cose vere, come si fa? Ne parliamo con Christian Hill, un ingegnere più strano del solito, che si è dedicato al giornalismo, alla fotografia e alla scrittura per ragazzi, a tema scientifico ma non solo.

12:30
Chiesa dell'Addolorata
Corso/laboratorio di sceneggiatura per video musicali condotto da Raffaele Morrone.
Un editor e videomaker coordina il corso che si snoderà lungo un’intera settimana. Al termine del percorso, i partecipanti formeranno la giuria popolare che selezionerà i vincitori del Music Video Contest, evento a cura di alcuni studenti dell’Università di Salerno che hanno seguito un percorso simile, pure condotto da Morrone, nei mesi scorsi.

17:30
Villa Comunale
A cura di Saremo Alberi Libroteca. 
Un’ora di fiabe, racconti e altre letture per i più piccoli, nella cornice del nostro giardino più bello.

18:00
Tempio di Pomona
Incontro con Gianfranco Manfredi, autore di Stonewall (Bonelli). Conduce Erminia Pellecchia.
Risultati immagini per Stonewall (Bonelli)
Sei giovani studenti intorno ai vent’anni – Lina, Marghe, Pablo, Armando, Milo e Turi – fanno amicizia a Milano nel corso delle prime occupazioni e delle manifestazioni di piazza. Sono “cani sciolti”, aperti ai cambiamenti, tutti in qualche misura “ribelli” rispetto alle generazioni che li hanno preceduti. Manfredi attraverso le loro esperienze personali racconta il ’69 e gli anni a seguire ma mostra anche, in un alternarsi di piani temporali, come sono diventati vent’anni dopo e come le esperienze vissute ne hanno influenzato la crescita personale. Qui, per esempio, siamo a New York nel 1969, e Stonewall Inn non è soltanto il nome di un club, ma rappresenta anche un modo di vedere il mondo. È qui che Milo e Marghe, in vacanza negli States, si ritrovano coinvolti nei drammatici scontri che porteranno alla nascita della movimento di liberazione omosessuale.

18:30
Arco Catalano di Palazzo Pinto
Incontro con Daniele Aristarco, autore di Lettere a una dodicenne sul fascismo di ieri e di oggi (Einaudi Ragazzi), con Francesco Cicale.
Lettere a una dodicenne sul fascismo di ieri e di oggi - Aristarco | Einaudi Ragazzi
A volte capita di trovare, tra la letteratura per ragazzi, libri che i figli, dopo averli letti, potrebbero desiderare di regalare ai propri genitori. Questo di Aristarco è un libro così. Con un pizzico di umorismo, attraverso una serie di lettere indirizzate a Giulia, giovanissima studentessa di scuola media, l’autore narra la storia della dittatura fascista, prova a sbrogliarne gli intricati fili e indaga l’enigma del consenso. Queste pagine ripercorrono la storia italiana del Novecento per raggiungere la contemporaneità. Oltre ai principali avvenimenti, che vanno dalla nascita del movimento fascista al suo crollo rovinoso, alla fine della Seconda guerra mondiale, l’autore si sofferma sui contenuti e le caratteristiche culturali di un pensiero non del tutto scomparso. La Storia insomma si può ripetere? E se è una storia brutta, come possiamo opporci? Età 11+

18:30
Chiesa dell'Addolorata
Incontro con Nora Strejilevich, autrice di Una sola morte numerosa (Oèdipus). Conduce Rosa Maria Grillo.
Una sola morte numerosa - Nora Strejilevich,Marco Bechis,Rosa Maria Grillo - copertina
Nel 1977 l’argentina Nora Strejilevich fu sequestrata, rinchiusa e torturata nel centro di detenzione clandestino Club Atlético, a Buenos Aires. Una volta liberata, andò in esilio prima in Israele, poi in Canada, dove conseguì il dottorato con una tesi sulla letteratura testimoniale. Ha insegnato letteratura ispanoamericana in Canada e Stati Uniti. Nel 1997 ha pubblicato Una sola muerte numerosa, suo contributo alla letteratura testimoniale, un testo di autofiction che si muove agilmente tra rievocazione poetica, stralci di documenti, interviste, indagini sulla desaparición di suo fratello Gerardo e la denuncia di quanto da lei stessa subito. Oltre a numerosi saggi, articoli, racconti, ha pubblicato nel 2006 El arte de no olvidar. Literatura testimonial en Chile, Argentina y Uruguay entre los 80 y los 90. Sono in corso di stampa El lugar del testigo: escritura y memoria e Un dia, allá por el fin del mundo.

19:00
Tempio di Pomona
Incontro con C.H. Parenti (aka Chiara Parenti), autrice di Un intero attimo di beatitudine (DeA Planeta). Conduce Monica Trotta.
La scrittrice di bestseller Chiara Parenti si cimenta col suo primo romanzo dedicato ai giovani adulti. Arianna Brandi non è certo una ragazza che passi inosservata: capelli rossi come il fuoco e occhi pieni di rabbia. La rabbia di chi ha già perso tutte le cose che contano davvero: la famiglia, l’innocenza, la voglia di credere nel futuro. Il padre, infatti, di punto in bianco sparisce, e Arianna cerca rifugio nelle compagnie sbagliate, tra alcol, feste e notti infinite. Le cose cambiano il giorno in cui viene bocciata e la madre la costringe a lavorare nel bar di un piccolo paese alle porte di Siena. Un inferno… almeno fino al momento in cui incontra Daniel, l’esatto opposto di lei: timido, riservato, serio. Se ne sta seduto in un angolo del bar con una vecchia macchina fotografica tra le mani, sempre solo. Tra i due l’amore scoppia come una scintilla inaspettata, sorprendente. Ma Arianna non sa che il ragazzo che le ha rubato il cuore cela un segreto... Età 15+

19:30
Atrio del Duomo di Salerno
Incontro con Gino Vignali, autore di Ci vuole orecchio (Solferino). Conduce Luca Crovi.

Ricordate il superbestseller Anche le formiche nel loro piccolo s’incazzano? Bene: Gino Vignali, che ne fu autore con Michele Mozzati, torna ora nella sua nuova veste di giallista, ma senza smarrire lo smalto dell’umorista. In questa nuova storia comincia tutto con una valigia tira su dal mare di Rimini in un giorno di maggio. Dentro c’è un mucchietto d’ossa, che paiono quelle di una bambina. Entra in scena la Squadra omicidi, guidata dal vice questore Costanza Confalonieri Bonnet. Al raccapricciante “cold case”, in meno di 48 ore, si aggiunge un altro caso che coinvolge un’ereditiera infelice, una misteriosa Fondazione e uno studio di avvocati da trattare coi guanti. Un bel garbuglio. Squadra che vince non si cambia, e in questa seconda puntata della serie gialla di Vignali tornano, al fianco di Costanza, l’ispettore capo Orlando Seneca Appicciafuoco, l’agente scelto Cecilia Cortellesi e il vice sovrintendente Emerson Leichen Palmer Balducci, stavolta impegnato in un’indagine sotto copertura ad alto tasso di ignoranza. Due trame incalzanti in una Rimini felliniana, tra segreti d’alta società, equivoche atmosfere circensi e le seduzioni del Grand Hotel.

20:30
Largo Barbuti
Incontro con Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli, autori di Storia del Mediterraneo in 20 oggetti (Laterza). Lezione-spettacolo con la musica di Carlo Mascilli Migliorini alla chitarra.
Risultati immagini per Storia del Mediterraneo in 20 oggetti (Laterza)
Noi uomini nati sulla solida terra, ci siamo mai chiesti quanta storia contiene il mare? Quella del Mediterraneo è una storia grande. Per iniziare a raccontarla ci faremo guidare da venti oggetti: dal più antico e condiviso - il pane - la bussola, l’anfora, la moneta, la chitarra, la padella, il corallo, l’abaco, la valigia... Che cos’è il Mediterraneo? Un mare interno, come altri nel mondo. Eppure questo spazio, compreso tra Gibilterra e il Medio Oriente, tra Venezia e Alessandria d’Egitto, ha qualcosa di speciale. Non soltanto perché è il “nostro” mare. Le acque del Mediterraneo sono una barriera tra i tre continenti che vi si affacciano, l’Europa, l’Asia e l’Africa, ma sono soprattutto un luogo d’incontro e di passaggio. Quante civiltà, quanta gente, religioni, vite, amori, terrori, passioni si sono incontrati per millenni su questo mare. Oggi proviamo a ripercorrerne la storia. Venti oggetti, venti storie che, come una stella polare, ci fanno da guida nella navigazione attraverso fatti, episodi, avvenimenti.

21:30
Atrio del Duomo di Salerno
Spettacolo a cura di Pasquale Scialò. Partecipano: Susana Andrade, fadista, Pietro Giannotta, cantante, César Augusto Carrilho Abrantes, guitarra portuguesa, Susana Janice Alves Abrantes, viola classica, e il Trio Suonno D’Ajere: Irene Scarpato, voce solista, Marcello Smigliante Gentile, mandolino e mandoloncello, Gian Marco Libeccio, chitarra. Interventi di Pasquale Scialò e Fernanda Giannotta.
Un progetto in collaborazione con Asociaçao ECA - Eventos Culturales do Atlantico finanziato con fondi Erasmus+
Nell’area del Mediterraneo si sviluppano numerose forme di musica vocale solistica, in gran parte con testi verbali, strumenti musicali e timbri diversi. Eppure le storie narrate, i profili melodici, le scansioni ritmiche, alcune vocalità, rinviano a un mondo comune, a un intimo legame di parentela e condivisi valori culturali. Tra queste diverse pratiche vocali certamente il fado e la canzone napoletana risultano quelle più affini anche in quanto canzoni “bagnate dal mare”. Pur avendo entrambe una storia millenaria, è dall’800 che le due forme si diffondono con diverse matrici affrontando il tema dell’amore nelle sue numerose declinazioni: da quello corrisposto a quello tradito, da quello appassionato a quello ironico. Non mancano storie legate al viaggio, alla lontananza e a denunce per la precaria vita del popolo, spesso in bilico tra onestà e illegalità. Storie tristi colme di saudade o melanconica pecundrìa si alternano a componimenti ironici tra marcette e macchiette. Da qui un brioso dialogo poetico-musicale tra Susana Andrade, veterana del fado,
  
e Irene Scarpato, giovane front-woman del Trio “Suonno d’ajere”.
 L’incontro si conclude con l’esecuzione congiunta di Anema e core in cui si mescolano umori e identità musicali.

23:00
Arco Catalano di Palazzo Pinto
Incontro con Domenico Notari, autore di 9.La rabbia del rivale (Castelvecchi). Conducono Rosa Maria Grillo e Sebastiano Martelli.

Napoli, 1976. In un clima claustrofobico in cui si sovrappongono violenza e ideologia politica estremista, il giovane Silvestro Donnarumma decide di partecipare al concorso per assistente ordinario presso la Facoltà di Architettura. Da cane sciolto qual è, intraprende una ricerca sull’architetto settecentesco Mario Gioffredo, prima famoso e poi dimenticato in seguito alla misteriosa scomparsa dei suoi disegni. Tra questi, quello della reggia di Caserta, attribuita ingiustamente al suo nemico, Luigi Vanvitelli. La ricerca diventa un vero e proprio romanzo che suscita le ire del professor Scarpati, il quale estromette il giovane. Questi decide di vendicarsi, elaborando un piano astuto che coinvolge il fantasma di E. A. Mario e un sedicente gruppo eversivo. Vent’anni dopo, Donnarumma svelerà il mistero dei disegni scomparsi.