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martedì 12 settembre 2023

Biblioteca Universitaria di Napoli - 14 settembre 2023 - Presentazione del libro "Le Mie Pagine Sparse. Tra serio e faceto" di Giuseppe de Nitto

Giovedì 14 settembre 2023 alle ore 16:00 sarà presentato presso la Biblioteca Universitaria di Napoli – Via Giovanni Paladino, 39 – il libro “Le Mie Pagine Sparse. Tra serio e faceto” di Giuseppe de Nitto, edito da Edizioni Pacifico Libri (2023)– Biblioteca Universitaria di Napoli – Ministero della Cultura

Ne discuteranno con l’autore

  • .- Maria Lucia Siragusa – direttore Biblioteca Universitaria di Napoli
  • .- Vincenzo Trombetta – Università degli Studi di Salerno
  • .- Guido D’Agostino – Istituto Campano per la Storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Età contemporanea “Vera Lombardi”

Il nuovo libro di Giuseppe de Nitto “Le mie pagine sparse. Tra serio e faceto” è una raccolta di scritti, di articoli e lavori che nel corso degli anni sono stati pubblicati in varie sedi dall’autore, che ha dedicato la sua vita professionale al mondo delle biblioteche. Una varietà di argomenti e temi, dalla biblioteconomia alla storia locale, ma anche pezzi di vita più intima, curiosità, ricordi che affiorano e che chiedono di essere raccolti perché solo insieme possono dare la visione organica dei tanti interessi coltivati nel tempo. Pagine sparse che hanno un filo conduttore: ricordare per conoscere; conoscere per ricordare agli altri. In una parola: fare biblioteca.  Giuseppe de Nitto, storico del libro, è stato direttore della Biblioteca Palatina della Reggia di Caserta dal 1981 al 2003 e negli anni 2003-2004 della Biblioteca Universitaria di Napoli. Presentazione del libro di Giuseppe de Nitto “Le mie pagine sparse. Tra serio e faceto”,

Il libro . Pagine sparse lasciamo tutti un po’ dovunque nella nostra vita, nella nostra attività; pagine che poi tornano alla mente imperiose a ricordare le tante occasioni in cui sono nate, i tanti motivi che le hanno ispirate, le persone, anche le emozioni del momento e persino i doveri di un ufficio impegnativo. Tornano alla mente e chiedono di essere raccolte perché solo insieme possono dare la visione organica dei tanti interessi coltivati nel tempo, dei vari campi in cui ti sei inoltrato per conoscere, studiare o semplicemente curiosare. Sparse sono le pagine perché nate in modi e tempi diversi, ma sparse sono anche per le diverse materie che trattano, da quelle più propriamente umanistiche (storia, arte, bibliografia) a quelle tecniche (biblioteconomia, automazione). In tutto un filo conduttore: ricordare per conoscere; conoscere per ricordare agli altri. In una parola: fare biblioteca.

L’autore – Giuseppe de Nitto, laureato in Lettere, è un noto studioso e saggista casertano di origini beneventane e docente universitario di Biblioteconomia e Bibliografia. È stato dirigente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali con l’incarico di direttore della Biblioteca Universitaria di Napoli e, successivamente, della Biblioteca Palatina di Palazzo Reale a Caserta… Tra le sue opere vanno ricordati i libri: La vita di Luigi Vanvitelli, Spring Editore (2004); Caserta e la sua diocesi in età moderna e contemporanea (con Giuseppe Tescione), Edizioni Scientifiche Italiane (1995); Biblioteca palatina del Palazzo Reale di Caserta, Istituto Poligrafico dello Stato (1994); La Reggia di Caserta, Bonechi Editore (1998), tradotta anche in inglese e francese. casertasera.it

lunedì 4 settembre 2023

Teatrino di Corte del Palazzo Reale di Napoli, 7 ottobre 2023 – al Campania Libri Festival il “Premio Morante” intervista: Cristina Fogazzi imprenditrice visionaria, appassionata di arte contemporanea

Napoli. Ѐ l’imprenditrice visionaria, appassionata di arte contemporanea, Cristina Fogazzi l’ospite di sabato 7 ottobre alle 16,30 al Teatrino di Corte del Palazzo Reale di Napoli. La Fogazzi, nell’ambito del Campania Libri Festival sarà intervistata dal direttore del Premio Elsa Morante Tiuna Notarbartolo e dal direttore del Centro Produzioni Rai di Napoli Antonio Parlati per il suo libro “Il mio Grand Tour”, recentemente pubblicato dalla Mondadori. Cristina Fogazzi è una appassionata di arte, in particolare quella contemporanea, sin dai tempi dell’università quando l’ha studiata con il professor Luciano Caramel. Solo negli ultimi anni, in particolare dal 2020, ha deciso di condividere con il suo pubblico questa grande passione, fino a quel momento tenuta privata, facendosi ambassador di un’operazione culturale di grandissimo valore: quella di far conoscere, in tempi di pandemia, le straordinarie bellezze del nostro Paese. Con il suo truck rosa nelle scorse estati ha percorso la penisola in lungo e in largo andando alla scoperta dei musei meno noti della provincia italiana, rivelandosi una divulgatrice raffinata e molto competente. In questo libro ha raccolto una quarantina di luoghi del cuore scelti tra quelli più intimamente legati alla sua autobiografia di “viaggiatrice ansiosa” e tra i più difficili da instagrammare. Il messaggio è chiaro: vanno rigorosamente visitati di persona “perché dal vivo è sempre tutto meglio”, chiosa Cristina. Un racconto sincero e appassionato, a tratti commovente, di come la bellezza possa davvero salvarci o comunque renderci esseri umani migliori. L’organizzazione del Morante, guidata da Tiuna Notarbartolo, si avvale del coordinamento di Iki Notarbartolo, delle bellissime immagini grafiche di Umberto Amicucci e dell’ufficio stampa Pem, con Lisa Terranova e Gilda Notarbartolo, Raimondo Miele alle Relazioni Istituzionali.

Partner di queste giornate, in cui è vincente la sinergia tra Premio Elsa Morante, Fondazione Campania dei Festival e Regione Campania, sono la Rai di Napoli, nell’anno del suo sessantesimo anniversario, il Grand Hotel Oriente, vero e proprio rifugio delle star, il Ristorante Al 53, che racconta Napoli attraverso l’arte culinaria, e la Giannini Editore.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.

lunedì 21 agosto 2023

Alda Merini - Cantico dei Vangeli

Il libro più enigmatico della storia dell'uomo, il Vangelo, non ha mai smesso di suscitare sentimenti anche contraddittori e di suggerire domande estreme, talvolta rischiose: le ha accolte tutte Alda Merini, rispondendo a suo modo, con versi di altissima potenza espressiva, che evocano con grande forza visionaria i gesti, le parole, i silenzi di Maria, Gesù, Pietro, Giovanni, Maddalena, Giuda, che paiono stagliarsi in queste pagine in una rinnovata verità. Perché nelle poesie di Alda Merini le figure cruciali della tradizione cristiana riacquistano quella tensione emotiva, quella fragilità umanissima - nutrita anche di viltà, dubbi, tradimenti -, e soprattutto quell'intensità poetica e religiosa che la storia del mondo, forse inconsapevolmente, forse per ingenuità, o per paura, aveva dimenticato.

  • Alda Merini - Cantico dei Vangeli
  • Pagine 128
  • Anno di uscita 2006
  • ISBN 9788876849114

GESU'
O Giuda, quel tuo volto
parole su parole
pensiero su pensiero
labbra su labbra,
il tuo volto
è fatto di labbra,
labbra carnali,
labbra che hanno masticato il sogno.
Giuda, tu mi bacerai
con le venti labbra del tuo volto
perché con la tua carnalità
hai baciato tutti.
Il bacio, Giuda,
a te non costa niente,
così come non ti costerà niente
voltare le pagine della mia scrittura:
tu volterai le pagine dei Vangeli.
Nessuno poteva prevedere
la mia crocifissione
senza il tuo bacio energico:
è stata una staffilata nella carne
e la mia preghiera che dura da secoli
è stata annientata da un bacio.
Io sono esterrefatto, Giuda;
come hai potuto con un colpo di reni
annientare millenni di parole?
Come hai potuto annientare le mie pagine
scritte dai miei sguardi pieni d'amore?

"Il bacio di Giuda" (particolare) affresco di Giotto - Cappella degli Scrovegni - Padova  

martedì 18 luglio 2023

“Salento Book Festival” 2023 - fotogallery

“SALENTO BOOK FESTIVAL”, DAL 27 GIUGNO AL 19 SETTEMBRE 2023 - Quest’anno “La Festa dei Libri, la Movida dei Lettori” fa tappa ad Aradeo, Castrignano dei Greci, Collepasso, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Galatone, Gallipoli, Nardò, otto comuni della provincia di Lecce che si preparano a ospitare autori e autrici tra i quali Pif, conduttore televisivo e radiofonico, autore, sceneggiatore e regista, il docente diventato ormai una star del web con le sue avvincenti lezioni di fisica Vincenzo Schettini, la cantante Malika Ayane, lo scrittore e la scrittrice Gianrico Carofiglio e Antonella Lattanzi, il politico e scrittore Walter Veltroni ma anche Matteo B. Bianchi, Andrea Delogu, Chiara Francini, Gino Castaldo, Serena Dandini, Nicola Gratteri e molti altri. Salento Book Festival - #salentobookfest2023

lunedì 10 luglio 2023

Omaha Beach è il nome in codice dato dagli alleati ad una delle cinque spiagge su cui avvenne lo sbarco in Normandia, il 6 giugno 1944,

Omaha Beach è il nome in codice dato dagli alleati ad una delle cinque spiagge su cui avvenne lo sbarco in Normandia, il 6 giugno 1944, la parte anfibia dell'Operazione Overlord. L'area di spiaggia designata, lunga otto chilometri, andava da Sainte-Honorine-des-Pertes a Vierville-sur-Mer, all'interno del dipartimento del Calvados della regione francese della Bassa Normandia.

La spiaggia fu assegnata interamente alle truppe statunitensi e le prime a sbarcare furono quelle appartenenti alla 29ª Divisione di fanteria, nei settori occidentali, e della veterana 1ª Divisione di fanteria, nei settori orientali. Entrambe le divisioni erano inquadrate nel V Corpo d'Armata statunitense al comando del generale Omar Bradley, che attendeva al largo a bordo dell'incrociatore USS Augusta.

Ad Omaha Beach gli Alleati registrarono il maggior numero di perdite durante gli sbarchi.

L'obiettivo del V Corpo statunitense era di stabilire una testa di ponte sicura tra Port-en-Bessin-Huppain e il fiume Vire, dalla quale sarebbero avanzati a sud verso Caumont e Saint-Lô. Gli americani sarebbero giunti sulla spiaggia in due gruppi:

Forza O: formata dal 16º e dal 18º Reggimento della 1ª Divisione, dal 116º e dal 115º Reggimento della 29ª Divisione e da parte del 2º e del 5º Battaglione Ranger, più altri quattro reggimenti con artiglieria, corazzati ed elementi del genio militare. La Force O era quindi composta in totale 34 142 uomini e 3 306 veicoli.

Force B: secondo i piani sarebbe giunta sulle spiagge dopo mezzogiorno ed era composta da 25 117 uomini e 4 429 veicoli. Essi erano il 175º Reggimento della 29ª Divisione e il 26º della 1ª Divisione.

Lo sbarco fu completato con successo ma con maggiori difficoltà del previsto. Il tempo impiegato a eliminare la resistenza presso le uscite dalla spiaggia e nell'entroterra frenarono l'inerzia dell'assalto, il quale riuscì a conquistare non più di due chilometri nell'entroterra vicino a Colleville e ancora meno nelle altre aree. Nonostante per alcuni giorni alcuni soldati rimasero dispersi, un successivo calcolo valutò un totale di 3 000 vittime, di cui 1 000 del 116º Reggimento e altri 1 000 per il 16º, anche se, in percentuale, le unità con il numero maggiore di vittime furono quelle di genieri, carristi e artiglieri. Furono persi inoltre ventisei pezzi d'artiglieria e cinquanta carri armati mentre la Marina perse cinquanta mezzi da sbarco e dieci vascelli più grandi, più molti altri danneggiati. Il problema principale dello sbarco fu la forte resistenza delle due divisioni tedesche che obbligarono gli statunitensi a lottare per ogni metro di terra. Un vantaggio per questi ultimi fu la mancanza di qualunque tipo di contrattacco, probabilmente dovuta alla disorganizzazione della 352ª Divisione, sparsa per tutta la campagna circostante in piccoli gruppi (compagnie o battaglioni), i quali però offrirono agli statunitensi una solida resistenza.
Alla fine del 6 giugno, gli obiettivi previsti dal piano di battaglia non erano ancora stati raggiunti così, nei giorni che seguirono, le divisioni si adoperarono per portarli a termine. Il 7 giugno, la 1ª Divisione conquistò Colleville, Formigny, Engranville, Surrain, Mosles, l'area attorno a Mandeville-en-Bessin e quella a sud-est di Port-en-Bessin, collegandosi inoltre con il XXX Corpo britannico. La 29ª Divisione riprese la via per Pointe du Hoc, liberando Saintt-Laurent e Longueville. Furono occupate anche Vierville e, l'8 giugno, Englesqueville, La Cambe, Cardonville e Isigny, mentre Grandcamp fu conquistata il giorno seguente. Per il 9 giugno, giunsero ad Omaha Beach diversi reparti d'artiglieria e altre due divisioni: la 2ª Divisione di fanteria e la 2ª Divisione corazzata statunitensi. Lo stesso 9 giugno, la 2ª Divisione attaccò la foresta Cerisy, mentre la 1ª Divisione le copriva il fianco sinistro e la 29ª quello destro catturando Isigny e dirigendosi verso Carentan. L'11 giugno, la testa di ponte era ormai consolidata, la foresta Cerisy era in mani statunitensi e la linea del fronte teneva saldamente. La fase successiva vide un'avanzata su tutta la linea, soprattutto a est, dove la 1ª Divisione conquistò Caumont. L'obiettivo principale per la 2ª e la 29ª Divisione fu la Collina 192, che sarebbe stato il luogo d'inizio per l'assalto a Saint-Lô.
Dal 13 giugno, si ritengono ufficialmente concluse le operazioni riguardanti Omaha Beach. Da quel giorno infatti il fronte alleato era ufficialmente unito in un'unica testa di ponte. Dopo una settimana di battaglie e scontri le divisioni sbarcate ad Omaha penetrarono nell'entroterra per quindici-venti chilometri, respingendo verso sud la 352ª Divisione tedesca, non dandole il tempo di riorganizzarsi. Durante tutti gli scontri le vittime americane furono 5 846 (1 225 morti)[non chiaro], di cui metà il solo 6 giugno. La 29ª Divisione perse 2 440 uomini, la 1ª Divisione 1 744 e la 2ª Divisione 855. I tedeschi fatti prigionieri furono 2 500 e le loro perdite furono tali che la 352ª Divisione non poteva più essere considerata una divisione.

giovedì 6 luglio 2023

Torre Antico Mulino - Ischia - Sabato 8 luglio 2023 | Presentazione del libro "DIARIO PARTENOPEO" AA.VV. a cura di Donatella Schisa, edito da Affiori 

Sabato 8 luglio 2023 alle ore 19:00 aIla Torre Antico Mulino di Ischia (NA), il CT Aiparc Ischia e la Biblioteca Antoniana, con il Patrocinio morale del Comune di Ischia, presentano il libro DIARIO PARTENOPEO AA.VV., a cura di Donatella Schisa, edito da Affiori. AIParC IschiaBiblioteca Antoniana di Ischia
Saluti
- Caterina Mazzella, Presidente Aiparc Ischia
- Enzo Ferrandino, Sindaco del Comune di Ischia
Interventi:
- Angela Procaccini, DS dell’Istituto Il Nuovo Bianchi di Napoli e Scrittrice
- Donatella Schisa, Avvocato e Scrittrice
Coordina l’incontro:
- Lucia Annicelli, Direttrice Biblioteca Comunale Antoniana di Ischia
Il libro - Claudia è americana ma ha origini napoletane: radici impossibili da ignorare, soprattutto grazie all’impronta profonda che i ricordi e le fotografie dei nonni emigrati in America hanno lasciato su di lei. È proprio il richiamo della sua famiglia partenopea che spinge la ragazza a lasciare New York per approdare in Campania, di cui scoprirà angoli e storie a bordo di un’Ape rossa, mezzo di locomozione sgangherato e insolito, ma l’unico possibile per il viaggio emotivo che Claudia compie nello spazio e soprattutto nel tempo: e quindi, non soltanto Napoli con le sue discese e salite e le sue mille anime, ma anche Procida, Salerno, i santuari e le certose. Ogni autrice di Diario partenopeo ha scritto una pagina del diario di Claudia, protagonista comune a tutti i racconti, spostandosi tra il mare e le montagne campane, tra i sapori, le tradizioni, le storie più conosciute e quelle dimenticate, per comporre l’identikit di una famiglia, di un luogo, di un pezzo di storia.La curatrice – Donatella Schisa è un avvocato pentito, che da sempre si occupa di libri. Lettrice appassionata, conduce da anni un circolo letterario, Scritti di questi tempi, in cui autori e lettori si incontrano dal vivo tra le pagine dei libri. È autrice di racconti e di due romanzi, Il posto giusto (L’Erudita, 2017) e La nebbia quando sale. Lettere a mia madre e non solo (L’Erudita, 2019), e curatrice di antologie per Giulio Perrone Editore.
Hanno partecipato all’antologia
Laura Arcasi – Serena Bernardo - Federica Bocco – Francesca Brancaccio - Anna Copertino – Laura Di Donna - Valeria Esposito – Luciana Ferone - Irene Fimiani – Mara Fortuna - Valeria Frescura – Annalisa Guida - Maria Antonietta Mattei - Daniela Merola – Monica Pisano - Angela Procaccini – Donatella Schisa - Matilde Vittori

lunedì 12 giugno 2023

Maria Gabriella Mariani - L'egoismo dei deboli

Fratelli, amici, amanti, quale che sia il rapporto che lega tra loro i vari personaggi di questi racconti, c'è un elemento che li accomuna e li caratterizza: consapevolmente o inconsapevolmente sono persone fragili. Le cause, molteplici: ignavia, superficialità, solitudine, frustrazione. Alcuni di loro credono di aver capito tutto di questa esistenza, altri si sentono in credito verso la vita, altri ancora hanno paura di cominciare o ricominciare a vivere. La società li ha emarginati, la famiglia li ha traditi; nessuno di loro è disposto a concedere o a concedersi. In questa dilagante crisi di valori il loro egoismo è per certi aspetti una difesa, per altri una denuncia.

  • Maria Gabriella Mariani  - L'egoismo dei deboli
  • Readaction, 2023 
  • Pagine: 124 p., Brossura
  • EAN: 9791280844200

domenica 28 maggio 2023

L’Associazione di Promozione Sociale “Riscontri” indice, in collaborazione con il Terebinto Edizioni, la quarta edizione del concorso letterario e figurativo Riscontri Letterari.


L’Associazione di Promozione Sociale “Riscontri” indice, in collaborazione con il Terebinto Edizioni, la quarta edizione del concorso letterario e figurativo Riscontri Letterari (quarta edizione).

REGOLAMENTO
  • Art. 1 – Partecipanti
Il concorso è a tema libero e la partecipazione è gratuita e aperta a tutti.
  • Art. 2 – Oggetto del concorso
Il concorso è riservato a poesie e a racconti inediti scritti in lingua italiana. Sono ammessi testi pubblicati sul web purché i diritti siano rimasti di esclusiva proprietà degli autori. È possibile inviare le proprie proposte in riferimento alle seguenti sezioni:
  • SEZIONE A: Poesia
Partecipano a questa sezione raccolte poetiche composta da un minimo di 5 ad un massimo di 10 poesie, senza alcuna limitazione in termini di lunghezza, di tema o di metrica. La raccolta va inviata in un unico file che contenga tutti i componimenti.
  • SEZIONE B: Racconto breve
Partecipano a questa sezione racconti di ogni genere letterario con un massimo di 18mila caratteri (spazi inclusi). È possibile partecipare con un massimo di cinque racconti per autore (in un unico file che li contenga tutti).
  • Art. 3 – Premio in pubblicazione
Le raccolte e i racconti vincitori saranno pubblicati gratuitamente in raccolte antologiche – sia in formato cartaceo che in ebook –, in coedizione con l’Associazione “Riscontri”, dal Terebinto Edizioni ed entreranno a far parte del catalogo. Le opere saranno distribuite nelle librerie online (tra cui Amazon e Ibs) e in quelle fisiche (con copertura per Campania, Calabria, Puglia, Basilicata più tutte le librerie Feltrinelli d’Italia).
Ogni pubblicazione sarà promossa sulla rivista “Riscontri” e presentata sul sito della casa editrice. Le precedenti edizioni del concorso hanno già portato alla pubblicazione di diciannove antologie suddivise tra le due collane “Riscontri Poetici” (per la poesia) e “Riscontri Letterari” (per la narrativa).
La pubblicazione è riservata agli iscritti dell’Associazione. Gli autori vincitori che non risultassero ancora soci avranno la possibilità di iscriversi, pagando la quota annuale di 25,00 euro, per accedere a tutti i servizi riservati ai soci (tra cui l’abbonamento digitale gratuito alla rivista).
Gli autori avranno anche la possibilità, se lo desiderano, di acquistare copie delle opere a prezzo scontato.
Potranno essere selezionati per la pubblicazione anche solo una parte degli elaborati inviati per ciascuna sezione.
  • Art. 4 – Invio degli elaborati
I componimenti devono essere inviati, entro il 31/07/2023, compilando il modulo disponibile sul sito www.riscontri.net (clicca qui per il link diretto). È possibile partecipare ad entrambe le sezioni o ad una delle due.
  • Art. 5 – Accettazione del Regolamento
Gli elaborati saranno valutati – in modo insindacabile e inappellabile – da Emilia Dente, autrice della silloge poetica Nero come l’amore (Carmina Moderna, n. 3) e curatrice delle collane antologiche “Riscontri Poetici” e “Riscontri Letterari”. La partecipazione al concorso implica l’accettazione senza riserve di tutte le parti del presente Regolamento. La mancata osservanza di uno qualsiasi degli articoli sopra citati comporta l’esclusione dal Concorso. Per eventuali chiarimenti riguardo il Concorso è possibile inviare una mail all’indirizzo info@riscontri.net.
  • Art. 6 – Tutela della Privacy
Ai sensi del D.Lgs. 196/03 si assicura che i dati personali relativi ai partecipanti saranno utilizzati unicamente ai fini del concorso e non saranno in alcun caso ceduti a terzi. I dati sono conservati presso il nostro archivio digitale, ogni partecipante avrà il diritto di richiedere la cancellazione o la modifica dal suddetto archivio scrivendo all’associazione.

mercoledì 24 maggio 2023

Ken Smith - Interni napoletani

Interni napoletani

Una città di appartamenti ora lontana, varchi
di luce in cui i giorni invecchiano.
Una città di perché no? e le ore pendono
campana per campana nella città,
ma la terra tremante si è spaccata ed il nucleo
sgorga fuori caldo. Alcuni hanno una piccola sedia
sulla strada,
un pacchetto di sigarette da vendere. Aroma di
basilico, rèsina,
odore di pesce, pane, puzza di traffico
sempre in movimento lungo la baia, l’occhio si acceca
nella foschia blu
tra la montagna e la baia.
Vedi questo e poi muori.
Fuori, nell’acqua notturna
due uomini pescano il buio, uno con una luce,
uno una fiocina. Verso l’interno Orione scintilla,
rischiarando la collina, dove le luci fioche luccicano
tutta la notte nella casa dei morti:
Giovanni e famiglia, Rosaria, Longobardo,
tutti i loro bambini ripiegati nei cassetti,
accatastati fino al soffitto, ognuno una candela,
ognuno il suono intermittente di una campana a
convocare i santi,
la litigiosa folla cittadina lungo la costa.

martedì 23 maggio 2023

‘Identità alimentari – Scegliere cosa mangiare senza pregiudizi’ Healthyfood / Daniela Ferrando (prefazione di Claudio Sadler)

È un libro inclusivo quello pubblicato da Trenta Editore con Pietro Ruffoni, Founder e CEO di HealthyFood e MyCIA e capace di descrivere l’unicità degli individui attraverso le loro preferenze alimentari, frutto di scelte, di condizioni o anche di condizionamenti, a volte.
Figlio di una attenta mappatura delle diverse categorie alimentari riflesse nella Carta d’Identità Alimentare, MyCIA e scritto da Daniela Ferrando con la prefazione di Claudio Sadler, ‘Identità alimentari’ è un libro che non giudica. Anzi: offre argomentazioni, dati, schede ad uso di clienti, gourmet, chef, ristoratori e imprenditori che affrontano una varietà di persone mangianti – dagli onnivori più curiosi ai melariani più rigorosi. Ognuno con le proprie ragioni e le proprie parole, ad arricchire di nuovi lemmi il vocabolario dello stare a tavola.
È un libro amichevole, facile da leggere, che traduce in parole e informazioni il progetto di un imprenditore digitale, Pietro Ruffoni aka My CIA – Carta d’Identità Alimentare e CEO di Healthyfood e di un team di tecnici della nutrizione. A chi parla questo libro? A tanti pubblici diversi.
A noi quando siamo clienti e consumatori, ai cuochi che devono creare cibi attraenti per ciascuno, a ristoratori e imprenditori che offrono servizi ed esperienze alle persone, ai giornalisti che raccontano il cibo, agli studiosi della cultura alimentare, agli studenti protagonisti dell’ospitalità di domani.
E se tutti dicono, con Feuerbach, che “l’uomo è ciò che mangia”, leggendo ‘Identità alimentari’ verrà la tentazione di rovesciare l’aforisma e dire “mangio ciò che sono”.
‘Identità alimentari – Scegliere cosa mangiare senza pregiudizi’
Healthyfood / Daniela Ferrando
Dimensioni: 15×21 cm
Numero pagine: 144 pagine
Prezzo: 16,00 €
Anno di pubblicazione: 2023
Lingua: italiano
ISBN: 978-88-99528-980