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venerdì 24 maggio 2019

Monica Pelliccia - Adelina Zarlenga La rivoluzione delle api. Come salvare l’alimentazione e l’agricoltura nel mondo

Monica Pelliccia - Adelina Zarlenga

La rivoluzione delle api

Come salvare l’alimentazione e l’agricoltura nel mondo 
pp. 192 
Prefazione di Vandana Shiva 
Non faceva mistero della sua passione per l’apicoltura, Tolstoj: ammirava a tal punto il regno delle api da erigerlo a emblema della perfetta organizzazione sociale. E da sempre donne e uomini sono affascinati dall’incessante e meticolosa operosità di questi animali, sedotti dalla dolcezza del loro miele. Ma gli insetti a strisce valgono molto di più.
Le api sono responsabili del settantacinque per cento di ciò che arriva sulle nostre tavole: l’impollinazione, un effetto ‘collaterale’ della loro attività bottinatrice, contribuisce alla nascita e diffusione di piante fondamentali per la nostra alimentazione, e al mantenimento della biodiversità. Allo stato attuale, l’agricoltura mondiale delle grandi monocolture fa largo uso di veleni e pesticidi, tra cui i neonicotinoidi, letali per le api. La loro vita, già compromessa dagli effetti sul clima del riscaldamento globale, è in serio pericolo: in ogni angolo della terra, apicoltori e ricercatori registrano sempre più spesso morti improvvise di interi alveari.
Analizzando il grado di incidenza delle morie sul settore agroalimentare, La rivoluzione delle api presenta una fiduciosa risposta al fenomeno: le attività e iniziative di salvaguardia e controllo che apicoltori, agricoltori, studiosi ed esperte, ma anche le amministrazioni pubbliche, stanno portando avanti con grande impegno e perseveranza, in Italia e all’estero, affinché le api ritornino a essere le principali garanti per la quantità e la qualità del nostro cibo. Come natura comanda.
Con il progetto Hunger for Bees, da cui nasce questo libro, Monica Pelliccia e Adelina Zarlenga, con la fotografa Daniela Frechero, hanno vinto il Premio internazionale di Giornalismo ‘Innovation in development reporting’, gestito dal Centro europeo di Giornalismo.
Il capitolo dedicato all’Honduras è stato realizzato con la collaborazione dell’International Women Media Foundation, nell’ambito dell’iniziativa Adelante.
"Tra le pagine del libro emerge una profonda speranza proprio perché ci sono apicoltori, studiosi del mondo naturale, agricoltori, enti, istituzioni pubbliche e pure ex cacciatori di miele che si sono rimboccati le maniche per sostenere i piccoli insetti e mantenerli in vita, favorendone la riproduzione. Ci si imbatte così nell’apicoltore di Castel San Pietro in provincia di Bologna che alleva le sue api per i girasoli che daranno l’olio di girasole. La contadina indiana che cresce api per favorire lo sviluppo del frutto del mango; le angurie dell’Honduras (a Nacaome) nate dall’amore per l’agricoltura di sussistenza di padre e figlia; le mele di Malles, in Val Venosta, coltivate senza pesticidi o il pregiato e salutare cardamomo del Sikkim (Stato a Nord est dell’India)." fonte: https://liberidiscrivere.com/2018/07/12/la-rivoluzione-delle-api-come-salvare-lalimentazione-e-lagricoltura-nel-mondo-monica-pelliccia-adelina-zarlenga-nutrimenti-2018-a-cura-di-viviana-filippini/

Salvare le api significa salvare l’ambiente e la nostra sopravvivenza. 
Antonio Gramsci: “Cultura, non è possedere un magazzino ben fornito di notizie, ma è la capacità che la nostra mente ha di comprendere la vita, il posto che vi teniamo, i nostri rapporti con gli altri uomini. Ha cultura chi ha coscienza di sé e del tutto, chi sente la relazione con tutti gli altri esseri”.
Monica Pelliccia è giornalista freelance. È specializzata in questioni sociali e ambientali, specialmente su tematiche come la tutela della biodiversità, i diritti delle donne, le migrazioni climatiche, le popolazioni indigene e l’agroecologia. Ha realizzato reportage da India, Honduras, Brasile, Cambogia, Ecuador, pubblicati su testate italiane e internazionali.
Adelina Zarlenga è giornalista freelance. Scrive articoli e reportage, pubblicati su testate italiane e internazionali, prediligendo temi legati alla tutela dell’ambiente, all’agricoltura, all’alimentazione e al sociale. Svolge anche attività di ufficio stampa, in particolare nel settore dell’ecologia e dei viaggi.

giovedì 23 maggio 2019

PST: Un Borgo di Libri 2019. Ronciglione. 25 maggio.

Un Borgo di Libri - Fiera del Libro e dell'Editoria Ronciglione
Dal 23 al 26 maggio 2019 nell'ambito del Festival Letterario un Borgo di Libri 
si terrà la terza edizione della Fiera del Libro e dell'editoria di Ronciglione.

Gli editori oltre a partecipare alla fiera avranno la possibilità di presenterà alcuni dei loro autori nelle 5 location eventi allestite nel borgo di Ronciglione.
Orari
25 maggio dalle 10 alle 23
26 maggio dalle 10 alle 23

PROGRAMMA UN BORGO DI LIBRI 2019
Sabato 25 maggio 2019
Ore 09.00 Bar Rio Vicano
Libri in Bici con Bicizingari e Tuga Edizioni Tour al Lago Vico
Programma Tour (km 20 in piano)
ore 09.00 Raduno partecipanti presso la Chiesa di Santa Lucia al Lago di Vico
ore 09.15 partenza
1# tratto Santa Lucia - Bella Venere
2#tratto Bella Venere - Osservatorio Riserva
3#tratto Osservatorio Riserva - Bocca del Diavolo
4#tratto Bocca del Diavolo - Santa Lucia
5#tratto Santa Lucia - Rio Vicano - Cartiere - Borghi
Ore 12.30 brindisi di saluto al Borgo Medievale e presentazione del libro 
C'era una Volta in Portogallo con la presenza di uno degli autori del libro, Daniele Coltrinari.
L'evento è gratuito e coordinato da Bicizingari 
per info contattare Paolo Maverick Venci ‭+39 335 5307661‬
 
Non solo il racconto del giro ciclistico a tappe più importante del Portogallo e dei ciclisti nazionali che hanno fatto la storia di ieri così come quella più recente, «C’era una Volta in Portogallo» è qualcosa di più. Daniele Coltrinari e Luca Onesti hanno infatti seguito personalmente negli ultimi anni la competizione e hanno attraversato città e luoghi dove è passato il giro, raccontando le tradizioni, le feste popolari, la gastronomia e i costumi di un Portogallo meno conosciuto e che difficilmente si trova su una guida turistica. Questo pertanto è un libro sul ciclismo lusitano, una guida turistica sul Portogallo con tante informazioni e curiosità, ma anche un’avventura che i due autori hanno vissuto stando in mezzo alla gente, viaggiando sui treni in seconda classe, sui pullman, utilizzando la bici, facendo l’autostop e andando a piedi solo per inseguire una passione lunga decenni chiamata semplicemente Volta a Portugal.
Ore 11.00 Provvidenza
Una stanza, una finestra. Un uccellino giallo in gabbia. Una donna. E due libri ... Il racconto di Alessandra Marconato ci invita ad aprire le gabbie, intorno e dentro di noi, attraverso una narrazione evocativa e profonda. Una nuova "favola scritta per i grandi", come "La Foresta delle Illusioni", per continuare a crescere .
Ore 11.00 Campo dei Fiori
Il momento del caffè scandisce le nostre giornate, i nostri ritmi di lavoro. In famiglia o con gli amici o semplicemente assaporando un momento di solitudine, il caffè dà forza e forma ai nostri pensieri più profondi. Questo volume è pensato per tutti coloro che amano questa bevanda ed offre, a neofiti e appassionati, semplici ricette provenienti da tutto il mondo. Facili da realizzare, propongono gusti ed aromi tradizionali ed originali, trasformando ogni momento della giornata in uno spazio sublime da vivere da soli o in compagnia. Ciascuna ricetta non si conclude con la sua realizzazione ma viene accompagnata dalle frasi di grandi autori, scienziati, musicisti, personaggi illustri e scrittori, che faranno da cornice alla vostra tazzina e al vostro personalissimo caffè.
ore 11.30 Giardino del Borgo La pazienza del ragno di Annamaria Villani ed. Emia Edizioni
Una tela tanto sottile quanto resistente, un'attesa paziente e lungimirante, un piano meticoloso e scrupoloso, una ricerca ossessiva e curativa, una scoperta agghiacciante e catartica. Segreti e complotti che infittiscono la trama, arroganze e prepotenze che sembrano farla da padroni, voglia di conoscere a tutti i costi un passato senza il quale non è possibile alcun presente. "La pazienza del ragno" ti avviluppa, ti coinvolge, ti tiene intrappolato in un impalpabile intreccio accompagnato da un'abile quanto delicata scrittura.
 Ore 12.00 Campo dei Fiori
"Un viaggio in un Paese straniero non è soltanto la scoperta di luoghi affascinanti, ma è soprattutto un'immersione dentro una cultura fatta di persone e tradizioni, un vagabondare dentro l'anima più vera di un popolo. Un piccolo passo per la conoscenza di un luogo è senza dubbio la scoperta del cibo e delle ricette più tradizionali: un insieme di alimenti che combinati insieme donano profumo e gusto ad ogni viaggio. Il Messico è solo apparentemente lontano dall'Italia, il calore del sole e dei messicani non è molto differente da quello del nostro Paese ed io in Messico mi sono sentita a casa in ogni luogo che ho visitato o in cui ho vissuto. Questo libro vuole essere un piccolo viaggio alla scoperta di questa terra attraverso i suoi piatti più famosi, ormai conosciuti anche al di fuori dei confini nazionali. Tacos, tortillas, guacamole, infatti, sono cibi ormai diffusissimi anche in Italia ed io ho voluto regalarvi le 'istruzioni' per gustarli esattamente (o quasi) come in Messico e per farvi assaporare un po' la magia e il calore di un Paese straordinario!"
Ore 16.00 Provvidenza
Retrogames di Guido Tracanna, Daimon Edizioni
Una silloge basata su un unico concetto: un viaggio a ritroso, poetico ed esistenziale, dell’autore attraverso i suoi scritti, dagli anni turbolenti e appassionati dell’adolescenza alla maturità e alla piena spiritualità.
Il tutto attraverso un metalinguaggio che solo Guido Tracanna riesce ad assemblare con inserti di slang romano cuciti a una trama portante di costruzione e cultura classica.Una silloge basata su un unico concetto: un viaggio a ritroso, poetico ed esistenziale, dell’autore attraverso i suoi scritti, dagli anni turbolenti e appassionati dell’adolescenza alla maturità e alla piena spiritualità.
Il tutto attraverso un metalinguaggio che solo Guido Tracanna riesce ad assemblare con inserti di slang romano cuciti a una trama portante di costruzione e cultura classica.

Ore 17.00 Campo dei Fiori
Dopo aver ottenuto la classificazione al sesto posto al Premio Internazionale Emozioni poetiche al castello di Verrone (Biella) con la poesia “Soffiami quiete” e la menzione d’onore alla sesta edizione del Premio Internazionale Letterario e d’Arte “Nuovi Occhi sul Mugello” per la stessa poesia, l’autore ha ottenuto il Premio Speciale del Presidente del Terzo Premio Nazionale “Novella Torregiani” con la poesia “Foglia”.
Il componimento gli era valso peraltro la speciale segnalazione di merito alla X edizione del Premio Nazionale di Poesia “Patrizio Graziani” di Gioia dei Marsi (L’Aquila) e il primo posto assoluto al Premio Internazionale di Poesia “Il Poeta dell’anno” 2018, organizzato in collaborazione con il circolo A. Volta e la Città di Milano.
Ore 17.00 Provvidenza
La storia di persone che hanno incontrato il buio e ne sono usciti, hanno saputo rialzarsi ad ogni caduta maledicendo quell'ostacolo e aggrappandosi alla loro forza di volontà. Il racconto di uomini e donne che hanno fatto dei propri limiti una spinta, non per diventare eccezionali ma per tornare a vivere una quotidianità anche se diversa da quella che conoscevano. Gli uomini e le donne del Gruppo sportivo paralimpico di Difesa.
Ore 17.00 Giardino
"Immaginario" è un romanzo di formazione che narra la storia di Davide, un giovane romano d'estrazione piccolo borghese. Il protagonista vive un semplice esperienza amore con una ragazza del nord di buona famiglia. Le differenze sociali tra i due giovani emergono presto, ponendo una serie di problematiche, per il ragazzo, più grandi di lui, subite passivamente sia a causa della sua purezza d'animo, sia a causa della prepotenza di persone troppo diverse e smaliziate rispetto a lui. Ma il suo sogno, coltivato fin dall'inizio dei suoi studi, lo salverà dagli artigli di un ambiente che non gli appartiene ma che per un periodo lo ha assorbito completamente. Una catarsi finale lo porterà a coronare un desiderio a lungo coltivato, lontano da un mondo che con i suoi lussi lo aveva affascinato, ma che alla fine rimarrà solamente un malinconico ricordo.
Ore 17.00 Piazza degli Angeli
"Battito di ciglia" è un'indagine su un omicidio d'amore. Stefano, il protagonista, mentre percorre una vita dissoluta, si rende conto di guidare la macchina della propria coscienza guardando in continuazione dallo specchietto retrovisore. Ha lasciato dietro di sé qualcosa di importante, un nome: Carla. Rispolvera i verbali dell'epoca in una storia che sembra non finire mai. Dov'è è nascosto il colpevole? Appariva tutto semplice. Di colpo la sua strada diventa insidiosa, complicata, pericolosa. Il destino va lasciato andare, oppure dobbiamo modificarlo? L'amore, le donne, il gioco, la "bestia", la mente, l'anima. Quali sono gli ingredienti giusti per portare a termine un caso irrisolto? Una favola moderna, dove il passato diventa presente, dove il presente ritorna al passato, con un pensiero diritto al futuro.
Ore 18.00 Provvidenza
Il ladro che nel 1954 rubò a un ragazzino nero di dieci anni la sua bicicletta alla fiera per afroamericani di Louisville non poteva sapere che proprio grazie al suo gesto vile sarebbe cominciato l'epos del più grande pugile di tutti i tempi. Perché quel ragazzino si chiamava Cassius Clay ed è per vendicare quel furto che si avvicinò alla boxe. Nell'arco di oltre ventisei anni Cassius Clay, che mutò scandalosamente il proprio nome in Muhammad Ali nel 1964, dopo la conversione all'Islam, combatterà, allenamenti compresi, in oltre quindicimila round a tutte le latitudini: dal Rumble in the Jungle contro George Foreman a Kinshasa al terzo, drammatico atto contro Joe Frazier a Manila. Ali avrà gli occhi da artista sfrontato di suo padre, ma vedrà il mondo con la dolcezza e la generosità di quelli di sua madre. Si rifiuterà sino all'ultimo giorno di avere paura delle conseguenze delle sue azioni, insegnando a generazioni di afroamericani l'orgoglio di esserlo. Sarà il primo atleta a parlare di diritti dell'uomo e non avrà mai timore di farlo, neppure quando per affermare il proprio rifiuto alla guerra in Vietnam dovrà combattere contro il governo americano e sfiorare il carcere. Uscirà di scena, quando arriverà il momento, come nessuno era uscito mai: accettando di farsi vedere nello stato in cui era ridotto dal Parkinson, in quella notte di Atlanta del 1996, ci ha costretto a meditare sulla caducità delle nostre esistenze. Tutto questo, e molto altro, è e rimarrà Muhammad Ali. A un anno esatto dalla sua scomparsa, in questo libro scritto a quattro mani con Elena Catozzi e impreziosito da tantissimi aneddoti inediti, da una prefazione di Federico Ferri e da un'ideale playlist della vita di Ali a cura di Massimo Oldani, Federico Buffa ci regala non solo la cronaca sportiva di un campione irripetibile: ne tratteggia la straordinaria umanità, ne tesse un ritratto ora commovente ora spassoso e racconta con il suo stile inconfondibile l'anima di farfalla propria di Ali, la cui portata si stacca dalla storia dello sport per imprimersi nel cuore del Novecento.
Ore 18.00 Piazza Angeli
Svegliarsi una mattina qualunque e scegliere di fare qualcosa che rompa completamente gli schemi. Partire senza meta e senza soldi, solo, con cinquanta copie del proprio libro come unica fonte di sostentamento. Inizia così il viaggio di Emanuele Sapuppo, in giro per l'Italia e dentro se stesso. Un incontro inaspettato con tante anime. Una battaglia contro le proprie paure, alla scoperta dell'unica ricchezza che possediamo veramente: noi stessi, la nostra anima, la nostra libertà. Un cammino spirituale che si snoda imprevedibile tra i più bei paesaggi italiani, raccogliendo ogni giorno i segni di un mistero che si compie sotto gli occhi increduli dello stesso protagonista. Emanuele Sapuppo ci racconta il suo viaggio con la verità del cuore, in un diario che diventa un inno alla bellezza del momento presente. E ci insegna che la vita non tradisce, se ci crediamo veramente.
Ore 18.00 Giardino
In questa raccolta sono riuniti i sentimenti che, più di ogni altra cosa, hanno riempito l'anima del poeta colmandola e placandola allo stesso tempo: l'Amore, l'Amicizia e la Rabbia. Tre facce di un triangolo esistenziale difficile e complicato da cogliere se non si possiede la chiave giusta, la sensibilità di una personalità incontenibile e complessa qual è quella dell'autore.
Ore 19.00 Campo dei Fiori
Oltre il fuoco di Javier Ernesto Núñez ed. Pecore Nere Editorial  
Collana: Narrativa Pagine: 226 «Tornare a vivere, farsi un futuro (e un presente) dopo aver sopportato i capricci di un crudele destino non è un compito semplice. Tradito, orfano, disprezzato dai propri affetti, il personaggio di Después del fuego avanza oscillante, ebbro, tra la colpa e il desiderio di vendetta. Questo romanzo di Núñez coniuga una trama potente con la forza e la qualità della sua prosa, per offrirci l'epica commovente di uno dei tanti quidam che lotta per sopravvivere alle perdite lasciate dagli incendi, letterali e metaforici». (Federico Ferroggiaro). 
Ore 19.00 Giardino
Nel 410 il condottiero visigoto Alarico si spegne nel suo accampamento a Cosenza. Dopo aver seppellito il suo corpo, i Visigoti riprendono la marcia sotto la guida del general Ataulfo. Nel giugno del 1740 l'architetto Angelo Aquilani si sveglia in una fredda cella del Maschio Angioino della Napoli di Don Raimondo di Sangro, incredulo e inconsapevole delle motivazioni che si celano dietro al suo rapimento, e terrorizzato dalla presenza del feroce coccodrillo che si aggira nelle acque del fossato. Sullo sfondo di una Napoli esoterica, che abbraccia diverse stirpi accomunate da un misterioso filo conduttore, Angelo scopre di avere tra le mani qualcosa di scottante, su cui il re, la Chiesa, i Templari e gli inglesi non vedono l'ora di mettere le mani. Lucio Sandon firma un romanzo esoterico accattivante e ricco di colpi di scena, che tengono il lettore in sospeso fino all'ultima pagina, grazie all'originalità di una penna che trasuda cultura, fantasia e mistero.
"Uomini: eroi mitologici, protagonisti di romanzi e fumetti, personaggi indimenticabili le cui gesta si sono incrociate nel mio cammino. Avventurieri, geni fanfaroni o inarrivabili menti, artisti immortali, statisti, poeti, filosofi, pittori, medici, librai, avvocati, architetti. Li ho amati, detestati, ammirati, idealizzati, sottovalutati, desiderati, dimenticati, cercati e perduti, sedotti e abbandonati, lasciati andare, trattenuti. Vissuti. Ho appreso da loro quanto in amore si sbagli e quanto in amore s'impari. E ne ho evocato alcuni, ora, tra queste pagine, angeli caduti in volo, schegge di un grande specchio rotto, tessere di un mosaico che non sarà mai completo perché questo è il nostro percorso terreno e la nostra forza: credere e andare incontro all'infinito".
Ore 19.00 Piazza Angeli
Il Padrino dell’Antimafia di Attilio Bolzoni ed Zolfo Editore 
Un siciliano che è "nel cuore" di un boss di Cosa Nostra diventa misteriosamente il faro dell'Antìmafia italiana. Il delitto perfetto. Calogero Antonio Montante, in arte Antonello, è il personaggio che più di ogni altro segna l'oscura stagione delle "mafie incensurate" che dettano legge dopo le stragi del 1992. Simbolo della legalità per Confindustria e a capo di una centrale clandestina di spionaggio, fra affari e patti indicibili la sua storia fa scorgere un pezzo d'Italia con il sangue marcio. Chi è davvero Montante? Solo il prestanome di un sistema imprenditoriale criminale? Il pezzo "difettoso" di una perfetta macchina dì potere? È pupo o puparo? Ma c'è un intrigo nell'intrigo: le telefonate del Presidente...
Ore 21.00 Piazza degli Angeli
"La mia pelle non invecchierà" scritto e diretto da Giuseppe Carrisi (Spettacolo Teatrale)
"La mia pelle non invecchierà", scritto e diretto da Giuseppe Carrisi, racconta attraverso parole, musica e video la vita dei giovani nel quadrante controllato dalla criminalità organizzata in Campania. Questi ragazzi vivono una vita al limite, rifiutano i concetti di rispetto delle regole e di convivenza civile. Agiscono facendo riferimento ad un sistema di disvalori che vivono nella lora vita quotidiana circondati dall'assenza di chi dovrebbe dar loro una speranza. Gruppi di ragazzi che, in sella ai loro scooter, sparano all'impazzata su auto, porte, finestre, negozi per dimostrare il loro controllo sul territorio. Questi giovani sopravvivono a loro stessi sfidando ogni giorno la morte, e non sempre riescono a vincere. Perché, prima o poi, ti trovi nel posto sbagliato al momento sbagliato e, a 16 anni, come è successo a Mariano uno dei protagonisti. Lo spettacolo racconta le storie di ragazzini corrieri di droga, pali nello spaccio, boss in erba, il disagio di una vita al limite. 9 "quadri" di altrettanti ragazzi strappati alla loro infanzia, ammaliati dal sogno di diventare ricchi e famosi nel solo modo per loro possibile e dal fascino nero della criminalità organizzata. Soldati al soldo de "o Sistema", che attraverso le sue leggi non scritte, i suoi codici d'onore, identità e linguaggi, ha scavato un solco profondo nelle vite dei giovani, ragazzi e ragazze, lasciando intatta una tragica e violenta esaltazione della propria individualità.
Ore 21.50 Piazza degli Angeli
I live, la musica, i viaggi, il pubblico, le feste nelle piazze, sono aria, nutrimento necessario per l’energia delle Nuvole Pesanti, che hanno fatto dei concerti dal vivo uno dei momenti più magici, irrefrenabili ed emozionanti della storia della band.
Dopo avere suonato su palchi importanti (Primo Maggio, Premio Tenco, Kaulonia Tarantella Festival,Festival Sete Sois Sete Luas, International World Fest Stoccarda, Carpino Folk Festival) e girato per il mondo (New York, Bagdad, Londra, Berlino, Praga, Lisbona, Budapest, Siviglia, Fortaleza), nella prossima stagione rivedremo il Parto con un nuovo concerto dove la tradizione musicale calabrese si fonde con quella mediterranea, dando vita ad un originale metissage di sound etnico, folk e world music. Melodie nuove nascono da strumenti antichi come tamburello, mandolino e fisarmonica: un’irresistibile crocevia di suoni e liriche che attingono dalla tradizione popolare per arrivare alla freschezza di una nuova concezione musicale, dove musica, poesia, ironia e allegria sono miscelate a momenti teatrali, circensi e mimici. Il tutto con un risultato sempre travolgente
e un totale coinvolgimento del pubblico.

"Sua Maestà il Limone" di Lejla Mancusi Sorrentino. Giovedi 23 Maggio 2019 18:00, Libreria Vitanova Napoli,

 
Giovedi  23 Maggio  2019  18:00, Libreria Vitanova, in Napoli, Viale Gramsci, 19,
 nell'ambito degli incontri gastronomici, si parlerà di "Sua Maestà il Limone" 
in occasione della seconda edizione del volume di Lejla Mancusi Sorrentino.
Femminiello di Sorrento, 
Il limone di Sorrento è un prodotto ortofrutticolo italiano a Indicazione geografica protetta.
Questo frutto è un limone femminello e si differenzia dai limoni della vicina costiera amalfitana per le diverse modalità di coltivazione e per proprietà organolettiche differenti (il limone di Amalfi appartiene inoltre ad una categoria diversa, lo sfusato). Viene coltivato sulla penisola sorrentina, in particolare nei comuni Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Sant'Agnello, Sorrento, Vico Equense, oltre che nell'isola di Capri, con i due comuni Capri ed Anacapri.
 
Sfusato Amalfitano, 
Limone di pane, 
Gloria di Amalfi
Il Gloria d'Amalfi è una varietà di sfusato particolarmente grande, resistente, capace di conservarsi a lungo e di dare molti frutti. Ha tre secoli di vita alle spalle ma negli ultimi anni è stata soltanto un nome e un ricordo per chi di sfusati se ne intende, mentre i giardini si riempivano di varietà più semplici da piantare.
sono alcune delle tante varietà prodotte in Campania, 
definita da Goethe "terra dove fioriscono i limoni". 
Nel piccolo libro storia, mito, leggende, virtù terapeutiche, proverbi, poesie, dedicati al prezioso frutto. 
E per concludere tante preziose e profumate ricette per preparare piatti insoliti, dolci, bevande, liquori.
Con l'autrice ne parleranno Sasà Landolfi e il botanico Antonio Pollano.Sua maestà il limone
LEJLA MANCUI SORRENTINO attenta studiosa della tradizione gastronomica, è autrice di numerosi libri in cui all’appassionata ricerca sulla storia del cibo e al recupero di antiche ricette unisce l’esperienza pratica di una lunga attività in cucina che le consente incursioni nelle più attuali tendenze gastronomiche.
Prestigiosa esponente dell’“Accademia Italiana della Cucina”, è una colta e attenta ricercatrice di ricette d’epoca, aneddoti e riferimenti letterari della gastronomia tradizionale napoletana.

martedì 21 maggio 2019

Martedì 21 maggio alle 18,00 Libreria Vitanova, viale Gramsci 19 NAPOLI presentazione del libro “Chiamami Iris” (L’Erudita edizioni) di Enza Alfano.

 
Martedì 21 maggio alle 18,00 Libreria Vitanova, viale Gramsci 19 
presentazione del libro “Chiamami Iris” (L’Erudita edizioni) di Enza Alfano. 
Dopo l’introduzione di Piero Antonio Toma, ne parlerà con l’autore lo scrittore Lucio Rufolo
La piccola Iris e zia Assunta si appartengono, la loro unione è forte e indissolubile. Una bambina e un'anziana ammalata che, sole al mondo, non riescono ad accettare la separazione imposta dall'assistente sociale. Iris cresce sola, nell'immobile ritmo del chiostro, combattendo tra costrizioni e desideri. Suor Irene è straziata da una vita che le sta stretta, divisa tra l'abito monacale e le pulsioni di un amore inconfessabile. Orizzonti passati e presenti si incrociano in un susseguirsi di analessi e prolessi del racconto, passando da una primitiva e fiabesca Scilla a una Napoli tinta di miserie e severità della vita in convento.
 Risultati immagini per Chiamami Iris
Chiamami Iris, messaggera propiziatrice di arcobaleno/speranza. Evoca il senso dell’intera narrazione il semplice quanto suggestivo titolo dell’ultimo romanzo di Vincenza Alfano, pubblicato da L’Erudita.
Giornalista e docente, sia di liceo chedi corsi di scrittura creativa, innamorata della letteratura «che moltiplica le nostre possibilità di vivere all’infinito», l’autrice ha iniziato a scrivere nel 2002 su «suggerimento/provocazione di uno studente», dopodiché ha pubblicato varie raccolte di racconti, romanzi e un manuale per aspiranti scrittori, oltre ad avere partecipato ad antologie collettive anche come curatrice (basti pensare a Napoli in cento parole, da cui traspare tutto l’amore per la sua città, dalle «radici culturali profondissime, mai dimenticate»).
Chiamami Irissi presta a diverse possibili letture.  
È in primis un romanzo di formazione, che racconta la progressione della protagonista bambina verso l’età adulta, il suo accidentato percorso per comprendere se stessa e cercare di dare un senso al proprio stare nel mondo
In secondo luogo è una parabola sugli effetti devastanti della solitudine e della negazione di sé, frutto della repressione dei propri fisiologici impulsi, esulla difficoltà di rielaborare il lutto della perdita, soprattutto quando avviene nell’infanzia, ma anchesul potere salvifico dell’amicizia e dell’amore, già epicentrodel precedente romanzo Balla solo con me.
Chiamami Iris è da ultimo una storia di ribellione; malgrado l’intermittente invidia per la capacità di omologarsi delle compagne si tratta di una ribellione,oscuramente percepita come segno identitario,alle regole ferree e spesso incomprensibili del convento, che si fanno simbolo delladurezza della legge, umana o divina,in contrapposizione all’ancestrale richiamo della vita rappresentato dall’amore.
Dilaniata da tragici dissidi interiori, sospesa tra presente e passato, realtà e sogno, tensione verso il futuro e nostalgico attaccamento ai propri fantasmi, ma anche tra bisogno di riannodare «il legame carnale con la vita» e voglia di rispettare il voto monacale, ansia di buttarsi nella baraonda del mondo e desiderio di esserne protetta, la protagonista di Chiamami Iris è abitata dall’angoscia di infiniti abbandoni, un’angoscia che la spinge nel tunnel dell’anoressia, descritto con un realismo insieme crudo e poetico.
«La distanza accresceva il desiderio di vicinanza. E il dolore era indomabile, occupava tutti gli spazi, smagriva il suo corpo già esile.
[…] Il deperimento le assottigliava la carne, lei si sentiva attraversata da un’ebbrezza incosciente, l’avrebbe condotta alla morte. Aspettava paziente, convinta che fosse solo questione di tempo».
«Toccami. Sono Iris. Sono l’orfana. Sono la bambina abbandonata. Sono la bambina accolta nella casa di una zia troppo anziana. Sono la deportata. Sono la monacata. Sono la condannata a non essere donna, a non essere madre. Adesso è il mio corpo che reclama la libertà che io ho ceduto senza nessuna costrizione.»
Chiamami Iris: un toccante cammino verso l’età adulta, attraverso la trasformazione del dolore in scoperta di sé e affermazione della vita. http://www.sulromanzo.it/blog/dalla-sofferenza-alla-scoperta-di-se-chiamami-iris-di-vincenza-alfano
 

lunedì 20 maggio 2019

PST: Un Borgo di Libri 2019. Ronciglione. 24maggio.


Un Borgo di Libri - Fiera del Libro e dell'Editoria Ronciglione
Dal 23 al 26 maggio 2019 nell'ambito del Festival Letterario un Borgo di Libri 
si terrà la terza edizione della Fiera del Libro e dell'editoria di Ronciglione.

Gli editori oltre a partecipare alla fiera avranno la possibilità di presenterà alcuni dei loro autori nelle 5 location eventi allestite nel borgo di Ronciglione.

Orari
24 maggio dalle 16 alle 23
25 maggio dalle 10 alle 23
26 maggio dalle 10 alle 23

PROGRAMMA UN BORGO DI LIBRI 2019
Venerdì 24 maggio 2019

Ore 11.00 Giardino
Il corpo di Matteotti di Italo Arcuri ed. Emia EdizioniA distanza di 91 anni dal delitto di Giacomo Matteotti, rapito e ucciso il 10 giugno 1924, Italo Arcuri, giornalista e vicesindaco del Comune di Riano, paese a nord di Roma dove il corpo del deputato socialista fu ritrovato sotterrato in una boscaglia dopo sessantasei giorni, in un libro – dal titolo “Il corpo di Matteotti”, edito da Suraci Editore – studia il tragitto dell’automobile assassina, dal Lungotevere Arnaldo da Brescia alla Quartarella di Riano, e analizza la cultura di un corpo in cui, ancora oggi, carisma simbolico e carica ideale vanno di pari passo.
Ore 11.00 Piazza degli Angeli
UNIONE EUROPEA E MIGRANTI di Mario Carta
Teseo Editore
Presenta e intervista l'autore Manuel Anselmi

I flussi migratori muovono ogni anno milioni di persone dagli Stati in via di sviluppo verso gli Stati industrializzati, ponendo in evidenza molte delle tensioni e contraddizioni che caratterizzano la gestione e i principi alla base delle politiche di immigrazione degli Stati di destinazione. Una delle principali è costituita dai due differenti profili tra i quali sembrano oscillare i diversi governi nazionali: uno vede nell'immigrazione un'opportunità economica (manodopera) e demografica (incremento dei tassi di natalità); l'altro tende ad associare al fenomeno immigratorio conseguenze deteriori, quali la clandestinità, lo sfruttamento e più in generale questioni di ordine pubblico, che inducono a interventi di contenimento e contrasto.
Unione europea e migranti di Mario Carta, Teseo Editore, Roma.
L'opera
Il volume raccoglie una serie di saggi apparsi negli ultimi dieci anni su riviste scientifiche e in atti di convegno che, da prospettive diverse, hanno al centro del loro itinerario giuridico il rapporto tra migrazioni, e quindi i migranti, e l’Unione europea. La scelta di offrirli al pubblico in un’unica pubblicazione è dovuta alla constatazione che trattano aspetti del fenomeno migratorio nel Mediterraneo tra loro complementari e relativi, in particolare, alle criticità che presenta la condizione giuridica dei migranti diretti verso l’Unione europea. Se un merito può essere riconosciuto al diritto in questo campo, dunque, è di indurre il lettore a non lasciarsi imprigionare in quella narrativa che costruisce le migrazioni secondo contrapposizioni che vengono presentate come tra loro non componibili, esaltandone i punti di frizione, anziché le loro relazioni, sebbene non scontate: immigrazione legale/illegale, migranti economici/rifugiati, contrasto ai trafficanti/vittime del traffico, sovranità statale/Unione europea, solo per citarne alcune. I lavori raccolti in questo volume, se non altro per il fatto di appartenere anch’essi alla realtà giuridica, sono ispirati a tale logica e intendono spingere a diffidare di soluzioni semplicistiche, affidate a improbabili, fuorvianti toccasana.  MARIO CARTA Unione europea e migranti Itinerari giuridici
 
Ore 17.00 Piazza degli Angeli
Nadryv di Jacopo Masci ed. Emia Edizioni
Dopo il primo libro in self-publishing “Sì,ma niente di serio”, Jacopo Masci torna sulla strada della poesia in un modo tutto nuovo, mostrandoci ogni sfumatura della sua personalità: anche stavolta il filo conduttore della raccolta è la musica,di cui Masci è profondo appassionato. Tra le influenze letterarie (Charles Bukowski, i poeti della beat generation, la poesia futurista…) emergono con prepotenza anche quelle musicali, dal Rock dei Guns N’Roses fino al Jazz: l’essenza della realtà passa attraverso l’antiskating di un giradischi.
Nadryv,pubblicato da Emia Edizioni (2019) unisce il racconto autobiografico,spesso ironico e grottesco,ma anche intimista e riflessivo, alle poesie sperimentali.
Ore 17.00 Provvidenza
Indelebile come un tatuaggio di Francesco Testa Graus Editore
«Quante strade deve percorrere un uomo prima di potersi definire tale?» si chiedeva Bob Dylan in una celebre canzone degli anni ’60. In parte coeve e intimamente correlate a questa domanda appaiono le vicissitudini di Uccio, giovane protagonista di Indelebile come un tatuaggio, nuovo romanzo del prolifico Francesco Testa
 
Ore 17.30 Provvidenza
Cento passi per la consapevolezza di Giulia Fera Graus EditoreIl romanzo racconta il percorso di una donna dentro la disabilità: il passaggio dalla delicata fase dello smarrimento alla crescita morale ed etica per la costruzione di una nuova identità. Un percorso tutt'altro che lineare, nel quale la protagonista, quando sembra risalire la china, ricade, si nega alla vita, all'aiuto e alle cure. Il suo nome è Zenaide. Sin da bambina deve superare la perdita dei genitori, morti in un incidente automobilistico. A quasi diciotto anni scappa dalla casa degli zii e dal paese di Rotonda, in Lucania, e giunge a Paestum, dove si inizia al mondo della prostituzione, e in seguito a Salerno, dove incontra l'amore di Sergio che la toglie dalla strada. Tuttavia, presto compaiono i sintomi di una malattia che causa atrofia progressiva della muscolatura scheletrica. Zenaide assiste al graduale cambiamento del suo corpo, tanto abusato in passato. Man mano che si amplia la vista, gli eterni ghiacciai si sciolgono dentro l'abbraccio dell'amore per Sergio, e la malattia appare a Zenaide come una montagna da scalare, sempre più difficile da vivere per i rischi e le emozioni da affrontare. Una montagna alla quale, tuttavia, si avvi-cina gradualmente con la volontà di fare ogni giorno cento passi: una scelta di responsabilità quando tutto sembrava perduto; l'opportunità di vivere con sicurezza la sua nuova vita nella disabilità.
 
Ore 17.00 Giardino
Segno o son Testo di Nicola Farina ed. Teseo Editore
SEGNO O SON TESTO
pensiericontratti in ordine sparso
192 aforismi inediti di Nicola Farina
con 31 disegni di Paola Mazzetti
"Uso frasi a doppio senso per risparmiare carta"
"Se la speranza è ultima a morire, perché nutrirla?"
"Non mi monto la testa perché funziona meglio a pezzi"
"Se qualcuno è d’accordo con me, devo essermi spiegato male"
"Più un argomento è buono, più non perdona"

Segni. Che ci si muova in un mondo fondato sul paradigma della realtà, oppure in dimensioni più o meno astratte, quali, l’inconscio, la psiche, l’immaginazione, il segno trova comunque e ovunque diritto di cittadinanza. è da questa semplice constatazione che nasce Segno o son testo, una piccola opera che nell’accostare due linguaggi, gli aforismi di Nicola Farina e i disegni di Paola Mazzetti, tenta di rappresentare il luogo-non luogo in cui si muovono pensieri, sogni, intuizioni, essenze. Una giustapposizione di linee espressive, la cui unica coerenza è quella di non cercarne alcuna. Due forme che si esaltano l’un l’altra, ignorandosi, ammiccanti, protagoniste di un gioco in cui solo raramente si incontrano, benché partecipi di un percorso che le vede insieme, in un continuo succedersi di suggestioni sospese tra il sorriso della ragione, l’inquietudine dell’irrazionale e l’imponderabilità delle sensazioni. SEGNO O SON TESTO di Nicola Farina, Teseo Editore
  
Ore 17.00 Campo dei Fiori
Cambiamenti climatici a suon di musica di Elisabetta di Carlo ed. Morphema
Cambiamenti climatici, musica, natura, ricordi, racconti e sentimenti sono le parole chiave di questo libro.
Un libro accessibile a tutti per la sua semplicità.
Una parte della mia vita vissuta e i miei sogni; i sogni di una bambina e di una persona adulta.
I sogni realizzati e quelli mancati.
Questo libro è un riscatto per la mia persona, per le mie qualità da alcuni apprezzate e da alcuni no.
Questo libro è la dimostrazione che “Volere è potere”.
Un consiglio per tutti coloro che nella propria vita hanno pensato a volte di mollare: “Non rinunciate mai ai vostri desideri!!!” Cambiamenti climatici a suon di musica di Elisabetta di Carlo
 
Ore 18.00 Provvidenza
Padre Mosè. Nel viaggio della disperazione il suo numero di telefono è l'ultima speranza di Mussie Zerai e Giuseppe Carrisi ed. Giunti Editore Quello di Don Mussie Zerai, Padre Mosé, non è un numero di telefono qualunque. È l'appiglio estremo, l'ultima traccia di umanità alla quale aggrapparsi per i molti che affrontano il Viaggio. Dalle carrette del mare, dai container arroventati nel cuore del Sahara, dai lager libici, dalle carceri egiziane o dai campi profughi del Sudan, i migranti chiamano. E Don Zerai risponde. Sempre. Allerta la Marina militare perché soccorra i barconi, si mette in contatto con le famiglie per ritrovare le tracce perdute, conforta e raccoglie le invocazioni. Migrante tra i migranti, ha compiuto il suo viaggio da Asmara a Roma nel 1992. E da quando, ragazzo diciassettenne, è arrivato solo nel nostro paese, non si è fermato più. Il suo legame con emarginati e immigrati è cominciato alla stazione Termini, dove in tanti cercavano soccorso e rifugio e dove Mussie ha trovato la sua strada, facendosi aiutare e aiutando gli altri. In questi anni sofferti e turbolenti in cui l'Italia da porto di partenza si è fatta approdo, il suo nome è diventato sempre più noto. Soprannominato ''l'angelo dei profughi'', candidato al Nobel per la Pace nel 2015, definito ''pioniere'' dal Time, Mussie Zerai ormai non è più solo. Con la sua agenzia Habeshia ogni giorno si fa sentire: offre aiuto e denuncia, portando alla luce tragedie e drammi dimenticati, ma anche responsabilità, silenzi e omissioni. La sua voce, come la sua volontà, è sempre ferma: ''È una sfida da accettare senza esitazioni, perché è in gioco il modo stesso dello 'stare insieme' che si è data la democrazia. Se non si accetta questa sfida, si rischia di imboccare una strada in ripida discesa, alla fine della quale c'è il buco nero della negazione dei diritti fondamentali dell'uomo. Perché oggi tocca ai profughi e ai migranti. E domani?''. Padre Mosè di Mussie Zerai e Giuseppe Carrisi ed. Giunti
Ore 18.00 Campo dei Fiori
Io Posso! di Manuela Garbarini illustrazioni di Carolina Yuale ed. Editorial Le Pecore Nere Le Pecore Nere _ Italia
Sinossi:
Galo, il piccolo protagonista di Io posso! si domanda come mai gli adulti non capiscano i suoi veri bisogni: sperimentare in libertà il mondo, intero e a pezzi, in maniera autonoma e passo dopo passo. Ispirato alla filosofia Montessori, al metodo Pikler, all’educazione libera e rispettosa, il libro è un invito a considerare il bambino come il gran maestro, ricordando che lui/lei conserva dentro sé una guida sacra nell’evoluzione: è protagonista del proprio sviluppo. 
Il racconto è anche per madri, padri, zii, nonni ed educatori.
La nota giornalista venezuelana, Berna Iskandar, fondatrice di Conoce Mi Mundo, lo descrive cosí: «Questo racconto maturato con amore e delicatezza sia nel contenuto che nella forma, è un invito a cambiare il modo di rapportarci ai più piccoli
Ore 18.00 Piazza degli Angeli
Terre di musica, viaggio tra i beni confiscati alla mafia di De Siena Salvatore del Il Parto delle Nuvole Pesanti ed. Editrice ZONA / ZONA Contemporanea
Lo sguardo agrodolce, pacato e riflessivo,
anche leggero e a volte allegro, sofferto e
fiducioso degli amici del Parto mi sembra
qualcosa di salutare e di bello, da accogliere
come un piccolo grande evento culturale
e musicale per rimettere in piedi la
speranza. (dall’introduzione di Vito Teti)
Terre di musica, viaggio tra i beni confiscati alla mafia 
 
Ore 18.00 Giardino
Il Cane Nero e Altri Racconti di Egidio Storelli ed Davide Ghaleb Editore
Lo sguardo di un cane segue insistentemente il protagonista del primo racconto. Perché? Chi è questo cane? Infondati sospetti perseguitano Elisabetta, vittima ignara di un supplizio basato sul pretesto.
E poi c'è una guardia carceraria che accompagna il condannato a morte durante le ore che lo separano dal patibolo. C'è l'ostinata impulsività che rincorre il brigante impegnato in continue, rocambolesche fughe... Il lettore noterà come, in ogni racconto, situazioni circostanziali o psicologiche corrono parallele ai personaggi, sul filo di una surreale inquietudine. Fino all'ultima storia, nella quale il senso dell'ironia non riesce proprio ad abbandonare un uomo colto da infarto. Umorismo che contribuirà a salvarlo: segno forse che l'autore, nonostante l'attitudine drammatica dei racconti che scrive, è in fondo un inguaribile ottimista.
 Il Cane Nero e Altri Racconti di Egidio Storelli ed Ghaleb
 
Ore 19.00 Provvidenza
Rugby per non frequentanti di Pamela Giannuzzi ed. Intrecci Edizioni
"Rugby per non frequentanti: non è mai troppo tardi per andare in meta! Nella Galassia non c'è sport pieno di leggende e protagonisti, regole ed eccezioni come il rugby, uno dei giochi più esaltanti e misteriosi di sempre. Incute anche un po' di paura, soprattutto se si pensa a quei bestioni con quella strana palla in mano. Ma dopo il timore viene il fascino, e dopo il fascino la curiosità e il desiderio di appartenere a quella grande famiglia di tifosi che si ritrova allo stadio,
per lo più con una birra in mano" Rugby per non frequentanti di Pamela Giannuzzi ed. Intrecci
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Ore 19.00 Piazza degli Angeli
Il Pallonaro di Massimo Bagnato ed. Edizioni Ponte Sisto
Il mondo del calcio e non solo raccontato con l'ironia ed i "nonsense" dell'attore comico di Zelig, Quelli che il calcio, Radio2, Scorie, Maurizio Cosatanzo Show, Stalk Radio, Sky.
Massimo Bagnato ci accompagna nel calcioprofessionale in modo professionale con una scrittura professionale trattando questo argomento con grande professionalità ma soprattutto in maniera professionale.
Decide di scrivere questo secondo libro senza passare dal primo per questa urgenza di comunicare la sua conoscenza calcistica e trasportarci con grande umiltà nel suo mondo complesso ma allo stesso modo semplice ma complesso.
Il Pallonaro di Massimo Bagnato ed. Ponte Sisto 
 
Ore 19.00 Campo dei Fiori
Gabbie dell’Io di Cristiano Grisogli ed Primago edizioni
Poesie di Cristiano Grisogli, illustrate dal pittore serbo Predrag Ragojlovic. Percorso ideale diviso in sei tappe che indaga il ruolo dell'artista nella società contemporanea, i limiti dell'animo umano e la ricerca del loro superamento. Gabbie dell’Io di Cristiano Grisogli ed Primago
Ore 19.00 Giardino
Cuorineri di Simona Pino d'Astore ed. Graus Edizioni
Sullo sfondo di una Brindisi deturpata dal contrabbando, dallo spaccio e dalla corruzione s'intrecciano le vicende di Franco Altavilla, Luigi Narcisi e Luigi Patisso. Tre nomi reali, tre storie vere segnate da rapine, omicidi, reati penali da scontare in carcere per conto di una criminalità organizzata che sembra essere l'unica strada da percorrere per i tre protagonisti; il romanzo, infatti, sottolinea come diventare professionisti del malaffare(così li definisce l'autrice) sia la diretta conseguenza di un'infanzia dominata dalla povertà e dalla privazione, da genitori anaffettivi o violenze domestiche; di un'adolescenza in cui l'ossessione di arricchirsi diventa un bisogno impellente, così come la necessità di emergere nel ruolo di leader del gruppo.
Cuorineri di Simona Pino d'Astore ed. Grauss Editore 
Ore 21.50 Piazza degli Angeli
Concerto con I Ramiccia
I Ramiccia, con il loro ska rivisitato in quel “bifolk sound” che ha dato il nome all’album, sono sulla scena da oltre trent’anni. “La nostra passione – continua Sandokan – è rimasta uguale, per noi la musica è energia, non ne possiamo fare a meno. Così come è fondamentale conservare sempre la nostra ironia: se ci prendessimo sul serio, non saremmo i Ramiccia”. 
Oltre a Sandokan, i Ramiccia sono
Maurizio Gregori (sax),
Maurizio Loreti (tromba),
Francesco Piccioni (chitarra),
Alessandro Lindozzi (basso),
Alfredo Vitroni (batteria),
Arnaldo Piermartini (sax contralto),
Elvio Porta (sax baritono).