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giovedì 2 aprile 2026

Antonio Porcelli - “Blu Oltremare. Esercizi di fenomenologia dell’amore”

Non un romanzo, non una raccolta poetica nel senso tradizionale del termine, ma un viaggio dentro ciò che accade quando l’ emozione prende forma nella coscienza. Con “Blu Oltremare. Esercizi di fenomenologia dell’amore”, pubblicato da IOD Edizioni nella collana La bottega delle idee diretta da Giuseppe Ferraro, Antonio Porcelli firma il suo esordio letterario e propone un libro che si muove sul confine tra filosofia, scrittura poetica e riflessione intorno all’esperienza umana. L’opera è già disponibile in libreria e negli store digitali.

Il volume nasce da un’urgenza personale di scrittura e prova a interrogare l’amore non come tema letterario o come sentimento idealizzato, ma come evento interiore che coinvolge corpo, linguaggio e coscienza. L’autore osserva il momento esatto in cui un’emozione prende forma e prova a tradurre in parole ciò che accade quando il desiderio incontra l’altro e modifica la percezione di sé.

Nella premessa Porcelli parte da una lettura critica del presente, un tempo dominato dalla competizione e da una concezione dell’ esistenza spesso misurata esclusivamente attraverso il successo economico e sociale. In questo scenario il libro rivendica il valore del sentire come dimensione essenziale della vita umana e propone la relazione come uno spazio di esposizione e trasformazione, un luogo in cui l’individuo smette di proteggersi e accetta il rischio di essere attraversato dall’esperienza.

L’opera è costruita in due movimenti. La prima sezione, Esistenzialismo blu, esplora il rapporto tra interiorità e mondo, indagando le zone più intime della coscienza. La seconda, Erotica dell’emozione, entra nel territorio dell’ incontro con l’ altro e affronta l’eros come esperienza che mette in gioco identità, fragilità e desiderio.

In questa prospettiva l’amore non viene rappresentato come un ideale romantico o come un evento improvviso destinato a consumarsi nell’istante, ma come un processo che richiede costruzione, responsabilità e disponibilità al cambiamento. L’autore utilizza un’immagine concreta per raccontare questo movimento: l’amante è simile a un operaio che lavora in un cantiere aperto, consapevole che ciò che costruisce può sempre incrinarsi o crollare, ma disposto comunque a continuare il lavoro.

La scrittura alterna frammenti poetici e pagine di riflessione più distese. I versi cercano di catturare l’intensità dell’attimo emotivo, mentre la prosa tenta di interpretarne il significato, creando un dialogo continuo tra intuizione e pensiero. Da questo intreccio nasce una forma narrativa che diventa anche un esercizio di esplorazione interiore, in cui la parola non descrive semplicemente l’esperienza amorosa ma prova a darle forma.

Il libro attraversa le diverse fasi del sentimento, dall’incontro al bacio, fino ai momenti più complessi della relazione. Anche il disinnamoramento, il tradimento e il dolore vengono osservati come passaggi che trasformano la coscienza, evitando letture semplificate e restituendo all’amore la sua dimensione più autentica, quella di un processo che cambia chi lo attraversa.

Il titolo richiama la metafora che percorre l’intero lavoro. Il blu oltremare diventa il simbolo della profondità emotiva, un colore che contiene quiete e tempesta, vicinanza e distanza. Amare significa allora immergersi in questo mare interiore accettando che dentro quella profondità convivano la possibilità del naufragio e quella di una nuova consapevolezza.

Nato da appunti e riflessioni maturati tra il 2022 e il 2023, Blu Oltremare raccoglie pensieri fissati sulla pagina nel momento stesso in cui prendevano forma, senza interrompere il movimento delle emozioni da cui sono nati. Il risultato è un testo che invita a riscoprire l’amore non come idea astratta, ma come gesto capace di riattivare la sensibilità e restituire intensità all’esperienza umana. Antonio Porcelli

 

𝐓𝐫𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐭𝐢𝐭𝐨𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐧𝐢𝐧𝐢 𝐄𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞: 𝐢𝐧 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐥𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐞𝐜𝐚𝐫𝐨-𝐏𝐫𝐨𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢, 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐞 𝐓𝐫𝐚𝐩𝐚𝐧𝐢

𝐼𝑙 𝑐𝑎𝑡𝑎𝑙𝑜𝑔𝑜 𝑠𝑖 𝑎𝑟𝑟𝑖𝑐𝑐ℎ𝑖𝑠𝑐𝑒 𝑑𝑖 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑝𝑎𝑧𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑟𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜, 𝑚𝑒𝑚𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑒 𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑎̀

Esplosione di novità per la Giannini Editore, ad aprile arrivano tre nuovi titoli tutti da scoprire:
  1. “Eva in Viola” di Beatrice Cecaro e Paola Proietti, 
  2. “Michele Prisco” di Gioconda Marinelli e 
  3. “La secessione di San Gennaro” di Paolo Trapani.

  • “Eva in Viola”, pubblicato nella collana La Cisterna, è un romanzo che attraversa i confini del tempo e dell’anima. Eva in Viola racconta la trasmigrazione di un'anima che ritorna sulla Terra per completare ciò che in una vita precedente è rimasto irrisolto. Eva e Viola: due donne vissute in epoche diverse, unite da un destino invisibile e dalla stessa anima. La storia prende l’avvio dalla vita di Viola, segnata da insicurezze e fobie, per poi svelarsi attraverso le esperienze forti e dolorose di Eva, giornalista coraggiosa internata in manicomio, fino a un incontro simbolico e catartico nelle intense sedute di ipnosi regressiva che legano le due esistenze. Un percorso di consapevolezza e rinascita, in cui fragilità e forza si intrecciano, accompagnate da personaggi che, a vario titolo, diventano specchio e motore del cambiamento interiore delle protagoniste.

Beatrice Cecaro è autrice di Madre di Pieta (Alos Edizioni, 2010) e Donna e Regina (Elio de Rosa Editore, 2016). Ha curato per il Museo Cappella Sansevero le mostre Le Verita Svelate (2002), Chartulae Desangriane (2006) e Parole Maestre (2007). Nel 2015 ha coprodotto e scritto il documentario Vivere alla grande, girato in un centro di salute mentale. 

Paola Proietti, napoletana, avvocato, mamma e membro delle 3C (Comitato Comunicatori della Cultura). Ha esordito nel 2023 con il romanzo So chi mi ha uccisa (Giannini Editore).

  • Michele Prisco, pubblicato, nella collana Pem, è la biografia di uno dei maestri più eleganti e profondi della narrativa del secondo Novecento. Definito da Carlo Bo “un vero signore del romanzo”, Michele Prisco (Torre Annunziata, 1921 – Napoli, 2003) ha saputo trasformare la provincia vesuviana in uno specchio universale dell’animo umano, esplorando le ombre e le inquietudini dei suoi personaggi con una scrittura sobria, lucida e intensamente umana. Gioconda Marinelli ricostruisce la sua figura attraverso un ritratto vivo e affettuoso: un’intervista inedita realizzata nel 1998 nella casa di via Stazio a Napoli, i ricordi delle figlie Annella e Caterina, e le testimonianze di amici e colleghi come Gesualdo Bufalino, Alberto Bevilacqua, Fernanda Pivano, Mario Pomilio. Ne emerge il ritratto di un uomo colto, capace di unire rigore e leggerezza, eleganza e umanità. Un viaggio letterario e umano che restituisce la voce di uno scrittore “fuori da coro”, fedele solo alla propria arte.

Gioconda Marinelli, nata ad Agnone (Molise), vive e lavora a Napoli. Naturalista e biologa, è anche giornalista e scrittrice. Ha pubblicato sillogi poetiche introdotte da Maria Luisa Spaziani e Dacia Maraini, e biografie di celebri artisti come Luisa Conte, Tina Pica, Katia Ricciarelli, Sandra Milo, Anna Campori. Con Dacia Maraini ha firmato diversi volumi, tra cui Dizionarietto quotidiano (Bompiani), Dentro le parole, Dacia Maraini in cucina e Alfabeto quotidiano (Marlin). È autrice del romanzo Quale amore e del testo teatrale Anime nude, dedicato alla violenza di genere. Con la sua famiglia custodisce la tradizione millenaria della fonderia di campane Marinelli di Agnone, simbolo di un legame profondo con le radici e la memoria. Per i tipi della Giannini ha pubblicato nel 2023 Fabrizia Ramondino. La scrittrice oltre i confini.

  • La secessione di San Gennaro, pubblicato nella collana Sorsi, è un romanzo di fantasia che immagina un futuro sorprendente e provocatorio: il 10 maggio 2034 Napoli torna a essere Capitale. Con una storica e pacifica dichiarazione, i cittadini proclamano la nascita dello Stato Città di Napoli, dando vita a una secessione senza sangue e nel nome del principio di autodeterminazione dei popoli sancito dalle Nazioni Unite. La data scelta non è casuale: esattamente tre secoli prima, il 10 maggio 1734, Carlo di Borbone aveva reso Napoli capitale di un regno indipendente. Stavolta, a muovere i napoletani è la volontà di riprendersi il proprio destino, dopo secoli di dominazioni straniere e di poteri imposti dall’esterno. Il nuovo Stato si ispira alla Polis greca e si articola in cinque consigli municipali, moderni “Sedili” che rappresentano i quartieri della città. Il motore della rinascita è anche economico: il tesoro di San Gennaro diventa la garanzia della nuova moneta digitale, la “Januaria”, una cripto-valuta ancorata al valore dei preziosi del Santo, simbolo di un’economia etica e autonoma. Attraverso la storia di tre protagonisti, Paolo Trapani racconta la straordinaria avventura del popolo partenopeo che, per la prima volta nella storia, riesce a governare se stesso. Un romanzo ironico, visionario e profondamente identitario, che trasforma la passione napoletana in una rivoluzione civile e culturale. 

Paolo Trapani, laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, è giornalista pubblicista dal 2001. Ha pubblicato i volumi: I nuovi primati del Sud. Storie contemporanee di un Mezzogiorno positivo (Controcorrente, 2002); Maledetta Juve, non sappiamo più come insultarti (Magenes, 2017); Napoli, la città del calcio (Magenes, 2018); Rigore per la Juve! (Magenes, 2020); Napoli sulla pelle (Iuppiter, 2021).

giovedì 26 marzo 2026

Libro Aperto - Festival della Letteratura per Ragazzi 2026

Dietro il successo di Libro Aperto Festival, l’appuntamento annuale che avvicina centinaia di giovani lettori al mondo della letteratura, c’è la passione e la visione di Angela Albarano, ideatrice e organizzatrice dell’evento. Angela, docente, formatrice ed event manager, unisce la sua esperienza ventennale nell’organizzazione di eventi culturali a quella nell’ambito delle culture giovanili e come docente nella scuola secondaria di secondo grado. Da questa combinazione di competenze nasce Libro Aperto Festival: un evento progettato per unire lettura, educazione e partecipazione attiva, dove i ragazzi diventano protagonisti per tre giorni, votando i libri, partecipando a laboratori, incontri con autori e dibattiti con ospiti speciali.

Un festival che mette i giovani al centro

Libro Aperto Festival non è solo un evento letterario: è un progetto educativo che coinvolge scuole, famiglie, autori e partner istituzionali. Bambini e adolescenti diventano protagonisti, partecipando come giurati, prendendo parte a laboratori creativi e incontri con scrittori, sviluppando così spirito critico, curiosità e passione per la lettura. Ogni edizione è un’opportunità per avvicinare le nuove generazioni alla cultura e all’inclusione, facendo della lettura un momento di scoperta e confronto.

Angela Albarano ha trasformato un’idea in un progetto strutturato e riconosciuto sul territorio. La sua capacità di creare reti tra scuole, autori, istituzioni e partner rende il Festival un’esperienza completa e coinvolgente, dove l’educazione alla lettura si intreccia con valori di comunità, partecipazione e responsabilità.

Grazie a chi rende possibile Libro Aperto Festival

Con l’entusiasmo che la contraddistingue, Angela rinnova i ringraziamenti a tutti i partner e gli ospiti che sostengono  Libro Aperto Festival, contribuendo alla sua crescita e al suo successo. Un ringraziamento speciale va anche ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie, che ogni anno partecipano con entusiasmo, accogliendo Libro Aperto Festival come un momento di aggregazione, formazione e divertimento culturale.

Crescere insieme attraverso la lettura

Grazie alla guida di Angela Albarano,  Libro Aperto Festival continua a crescere, rafforzando il legame tra giovani, scuola e comunità. Ogni libro letto, ogni laboratorio realizzato e ogni incontro con gli autori diventa un piccolo passo verso un futuro più consapevole, creativo e aperto alla cultura.

mercoledì 25 marzo 2026

Italo Ferraro - Napoli. Atlante della città storica. Quartieri Bassi e il «Risanamento»

Italo Ferraro - Napoli. Atlante della città storica. Quartieri Bassi e il «Risanamento» è il secondo della collana di volumi di "Napoli. Atlante della Città Storica".https://www.oikosedizioni.com/content/quartieri-bassi-e-il-risanamento

In 37 capitoli il volume Quartieri Bassi e il "Risanamento" descrive in modo ordinato e sistematico, minuziosamente e senza pregiudizi, la formazione della città medievale, in età ducale e angioina dal VI al XIV secolo, e le successive trasformazioni, nelle epoche aragonese, vicereale, borbonica, fino ai giorni nostri.

martedì 24 marzo 2026

“Nata nell’acqua sporca” di Giuliana Vitali è il libro vincitore nella sezione narrativa del Premio letterario Nabokov 2025

“Nata nell’acqua sporca” di Giuliana Vitali è il libro vincitore nella sezione narrativa del Premio letterario Nabokov 2025, storico riconoscimento sostenuto da una giuria di esperti del mondo editoriale, accademico e giornalistico, nato a Roma nel 2006.

“Il Premio Nabokov è per me la preziosa possibilità di lasciare che il romanzo continui il suo viaggio, raggiunga nuovi lettori e trovi posto, in modi sempre diversi, nelle vite degli altri. – dice la Vitali - Scrivere è sempre stato qualcosa di fragile e necessario insieme, fatto di dubbi, tentativi e ascolto. Per questo accolgo questo premio come un invito a restare fedele a quella ricerca, con rispetto e responsabilità. Se questo libro è riuscito a parlare anche ad altri, allora il merito è anche di chi lo ha accolto, letto e fatto proprio. A loro va la mia gratitudine più sincera. Grazie all’organizzazione del Premio, per la cura e l’attenzione con cui ogni dettaglio è stato pensato, e al suggestivo Teatro di Novoli che ha reso questo momento ancora più significativo”.

Edito da Giulio Perrone, il romanzo, con la prefazione di Silvio Perrella, è l’esordio letterario dell’autrice partenopea, un viaggio tra ricerca e smarrimento dove viene raccontata la storia di Sara, una giovane donna cresciuta ai margini con un padre imprenditore assente ed emigrato in Albania e una mamma giornalista troppo distante emotivamente. La vicenda è ambientata in una Napoli notturna, cupa, popolata dagli esclusi, una città che nel libro supera i confini geografici per farsi spazio universale: luogo simbolico di contraddizioni, ferite e resistenza, specchio di un disagio che parla a molte realtà contemporanee. Nata nell’acqua sporca è anche tra le proposte dell’80esima edizione del Premio Strega 2026 oltre che candidato tra i primi 15 libri del Premio Fiesole e finalista al Premio Scarpetta.

Chi è Giuliana Vitali

Nata a Napoli nel 1987, vive a Roma. Scrittrice, condirettrice della rivista letteraria cartacea illustrata Achab, in attività dal 2013. Collabora con diversi giornali e riviste culturali come Left, Huffpost Italia, Wired Italia, Il Quotidiano del Sud, Succedeoggi di Nicola Fano, KulturJam di Sandro Medici, dove pubblica racconti, interviste e video-interviste, recensioni, reportage oltre che in ambito letterario-culturale, una particolare attenzione è rivolta al sociale e ai diritti. Ha frequentato la scuola di scrittura Genius di Paolo Restuccia e in particolare il corso dello scrittore Andrea Carraro. E’ anche autrice (testo e musica) del brano “Isola” interpretato da Pietra Montecorvino, inserito nel nuovo disco dell’interprete partenopea. La canzone vede anche il contributo al clarinetto di Alessandro Papotto (ex storico membro del Banco di Mutuo Soccorso).

Candido Del Pizzo - “Martyr Christi” | Casa editrice *Armelin Musica*

La musica sacra contemporanea si arricchisce di un nuovo, prezioso capitolo. È stata recentemente pubblicata la raccolta “Martyr Christi”, opera del musicista *Candido Del Pizzo,* edita dalla prestigiosa casa editrice *Armelin Musica* di Padova.

​L’opera si presenta come un sussidio per corali e animatori liturgici che ricercano un equilibrio tra solennità tradizionale e fruibilità moderna. Il cuore della pubblicazione è la Messa per assemblea, coro (SATB) e organo, concepita per valorizzare il dialogo tra la schola cantorum e i fedeli, senza rinunciare alla ricchezza della polifonia.

​Un ponte tra tradizione e contemporaneità, la raccolta non si limita alla celebrazione eucaristica principale, ma offre un ampio ventaglio di risorse per l’anno liturgico.

​16 Brani Polifonici: una selezione di canti studiati per elevare i diversi momenti della liturgia, caratterizzati da una scrittura corale attenta alle diverse tessiture (Soprano, Contralto, Tenore, Basso).

​Messa “De Angelis”: Una rielaborazione per coro e assemblea di una delle melodie più iconiche della tradizione gregoriana, resa qui accessibile alle realtà parrocchiali moderne pur mantenendo il suo antico fascino.

​Canti per la Liturgia: La pubblicazione include ulteriori composizioni pensate per coprire le varie esigenze celebrative.

​L’Arte incontra lo

Spirito: ​anche l’aspetto visivo dell’opera merita una nota di merito: la copertina, illustrata da Mariateresa Mansi (2026), ritrae Santa Trofimena una giovane martire con la palma e la croce e sullo sfondo la costiera amalfitana evocando un senso di pace e testimonianza che ben si sposa con il titolo della raccolta.

​In un’epoca in cui la musica sacra necessita di nuova linfa per parlare al cuore dell’uomo contemporaneo, il lavoro di Candido Del Pizzo si pone come una risposta colta e, allo stesso tempo, profondamente pastorale.

​Il volume è già disponibile per l’acquisto e la consultazione online sul sito ufficiale dell’editore:

https://www.armelin.it/catalogo/martyr-christi/

Comunicato Stampa

martedì 3 marzo 2026

𝐀𝐧𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐚 𝐒𝐞𝐧𝐞𝐬𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 “𝐅𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐜𝐚𝐧𝐜𝐞𝐥𝐥𝐚𝐭𝐢” 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐂𝐢𝐫𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐢𝐳𝐳𝐢

 Il racconto dell’infanzia negata che cresce all’ombra del carcere

Annalisa Senese dà voce ai figli e alle figlie dei detenuti nel libro “Figli cancellati”, scritto con il giornalista Antonio Vastarelli e pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. La prossima presentazione si terrà sabato 7 marzo alle ore 11, presso la Casa Circondariale di Bellizzi, Avellino.
  • Dialogheranno con l’autrice: la direttrice della casa circondariale di Bellizzi irpino Maria Rosaria Casaburo,
  • la giornalista Floriana Guerriero,
  • l’avvocata Michela Mncusi,
  • la presidente comitato Pari Opportunità COA di Avellino Giovanna Perna e
  • Maria Grazia Villano della Gender Equality in our Dna Founder.
Alle ore 9,30 si terrà l’incontro con la stampa e la cittadinanza presso la libreria Mondadori, piazzale Amedeo 65, Napoli.
“Figli cancellati” raccoglie sei storie, otto i protagonisti: Salvatore, Imma, Genny, Ciro, Enzo, Riccardo, Ambra e Anita. Bambini e bambine che crescono ai margini della libertà, osservando il mondo attraverso la lente del carcere. Costretti a confrontarsi con una realtà familiare segnata dalla detenzione, questi giovani imparano presto a convivere con l'assenza, la vergogna e l'abbandono. Figli cancellati è un'opera intensa e necessaria, che racconta l'infanzia negata e invita a riflettere sul prezzo umano dell'isolamento penale, restituendo voce e dignità a chi spesso resta invisibile: i figli dei detenuti.
Annalisa Senese è avvocata penalista, si è sempre dedicata alla tutela dei diritti umani nelle carceri, con particolare attenzione ai minori e alle donne. Già presidente della Commissione Pari Opportunità della Camera Penale di Napoli e coordinatrice della Commissione Diritto Penale del Consiglio dell'Ordine di Napoli, ha svolto attività di formazione e sensibilizzazione sul bullismo e il cyberbullismo in ambito scolastico e associativo.
Antonio Vastarelli è giornalista, ha collaborato e lavorato come redattore per il quotidiano il Mattino. È autore del romanzo giallo Dieci piccoli napoletani (Fanucci Editore, 2019), vincitore del Premio Massimo Troisi 2020, e della commedia teatrale Cause perse - Una maledetta primavera per Jack Soriano (Edizioni Mea, 2021).

“Nata nell’acqua sporca”, romanzo d’esordio della napoletana Giuliana Vitali, è tra le proposte al Premio Strega 2026

Il libro, Giulio Perrone editore, è finalista anche al premio letterario Nabokov 2025

«Giuliana Vitali “rischia grosso”, mettendo insieme tradizione letteraria alta e immaginario dei ragazzi nati dopo il 2000», osserva il critico letterario Marco Debenedetti nella motivazione inserita nella proposta al Premio Strega 2026, giunto all’80esima edizione.

Nata nell’acqua sporca- la trama

Nata nell’acqua sporca (Giulio Perrone Editore), opera d’esordio di Giuliana Vitali, è un viaggio tra ricerca e smarrimento. Il libro (con la prefazione di Silvio Perrella) racconta la storia di Sara, una giovane donna cresciuta ai margini con un padre imprenditore assente ed emigrato in Albania e una mamma giornalista troppo distante emotivamente. La vicenda è ambientata in una Napoli notturna, cupa, popolata dagli esclusi, una città che nel libro supera i confini geografici per farsi spazio universale: luogo simbolico di contraddizioni, ferite e resistenza, specchio di un disagio che parla a molte realtà contemporanee.

“Mi considero fortunata di essere tra le proposte del Premio Strega, e lo vivo con gratitudine e molta cautela. La fortuna, però, non basta: ogni libro deve guadagnarsi il proprio spazio. Poi, come sempre, sarà il tempo a fare selezione. I premi hanno un loro valore ma i libri, i romanzi - quando trovano radici vere - crescono e si muovono con la lentezza che la letteratura richiede. – commenta la Vitali -  Credo anche che la letteratura, per essere tale, debba essere necessaria: deve saper costringere a sentire e lasciare traccia. Nata nell’acqua sporca nasce da qui, dal tentativo di essere un urto, di portare il lettore davanti a una realtà che troppo spesso scegliamo di non guardare. Ho provato a raccontare la precarietà del nostro tempo: quella che attraversa i corpi, le relazioni, l’identità e rende fragile perfino l’idea di futuro”.

Identità, dipendenza, sopravvivenza emotiva ma anche tematiche a tutt'oggi considerate tabù come la tossicodipendenza e l'aborto sono al centro del romanzo. Come scrive il saggista e giornalista Filippo La Porta sul mensile Left: «Il romanzo racconta questa fuga, uno smarrimento che forse troverà uno scioglimento. L’autrice per attraversare l’inferno ha avuto bisogno – come Manzoni con Lucia – di una Alice che torna a casa senza essere contaminata dall’orrore, e senza perdere del tutto la fiducia nella vita». Ancora, come scrive in una lettera alla Vitali, la scrittrice Simona Baldelli su Il Quotidiano Nazionale: «Il linguaggio che hai usato, specialmente nei dialoghi, non ha nulla di artefatto». “Nata nell’acqua sporca” oltre la candidatura al Premio Strega 2026 è anche finalista al Premio Nabokov, candidato tra i primi 15 libri del Premio Fiesole e finalista al Premio Scarpetta. 

Chi è Giuliana Vitali

Nata a Napoli nel 1987, vive a Roma. Scrittrice, condirettrice della rivista letteraria cartacea illustrata Achab, in attività dal 2013. Collabora con diversi giornali e riviste culturali come Left, Huffpost Italia, Wired Italia, Il Quotidiano del Sud, Succedeoggi di Nicola Fano, KulturJam di Sandro Medici, dove pubblica racconti, interviste e video-interviste, recensioni, reportage oltre che in ambito letterario-culturale, una particolare attenzione è rivolta al sociale e ai diritti. Ha frequentato la scuola di scrittura Genius di Paolo Restuccia e in particolare il corso dello scrittore Andrea Carraro. E’ anche autrice (testo e musica) del brano “Isola” interpretato da Pietra Montecorvino, inserito nel nuovo disco dell’interprete partenopea. La canzone vede anche il contributo al clarinetto di Alessandro Papotto (ex storico membro del Banco di Mutuo Soccorso).

domenica 1 marzo 2026

Biblioteca Consorziale Di Viterbo | “𝗥𝗨𝗦𝗦𝗜𝗔𝗠𝗘𝗥𝗜𝗖𝗔 – 𝗟𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗮𝗹𝗹𝗲𝗹𝗲”, quattro appuntamenti dedicati al confronto tra letteratura russa e angloamericana

Possiamo finalmente svelare il programma di “𝗥𝗨𝗦𝗦𝗜𝗔𝗠𝗘𝗥𝗜𝗖𝗔 – 𝗟𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗮𝗹𝗹𝗲𝗹𝗲” la serie di quattro appuntamenti dedicati al confronto tra letteratura russa e angloamericana a cura di 𝗟𝘂𝗰𝗮 𝗕𝗿𝗶𝗮𝘀𝗰𝗼 e 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗖𝗮𝗿𝗮𝗺𝗶𝘁𝘁𝗶.
Gli incontri si svolgeranno, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
I CURATORI
𝗟𝘂𝗰𝗮 𝗕𝗿𝗶𝗮𝘀𝗰𝗼
Editor e traduttore, ha scritto saggi monografici su 𝘔𝘰𝘣𝘺-𝘋𝘪𝘤𝘬 di Melville (𝘓𝘢 𝘳𝘪𝘤𝘦𝘳𝘤𝘢 𝘥𝘪 𝘐𝘴𝘩𝘮𝘢𝘦𝘭, 1993), 𝘈𝘥𝘥𝘪𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘢𝘳𝘮𝘪 di Hemingway (𝘙𝘦𝘵𝘰𝘳𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘭𝘪𝘵𝘵𝘰, 2001) e sull’opera di Stephen King (𝘐𝘭 𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪, 2023), nonché 𝘈𝘮𝘦𝘳𝘪𝘤𝘢𝘯𝘢, una panoramica sulla narrativa contemporanea negli Stati Uniti (2016; 2020). Con Mattia Carratello, per Einaudi, ha curato il volume 𝘓𝘢 𝘭𝘦𝘵𝘵𝘦𝘳𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘢𝘮𝘦𝘳𝘪𝘤𝘢𝘯𝘢 𝘥𝘢𝘭 1900 𝘢 𝘰𝘨𝘨𝘪: 𝘋𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘢𝘶𝘵𝘰𝘳𝘪 (2011).
È stato editor di narrativa straniera per Fanucci ed Einaudi Stile libero, ed è direttore editoriale di minimum fax.
Ha tradotto quasi cento tra romanzi e raccolte di racconti di autori inglesi e americani (Ballard, Caldwell, Harding, Lansdale, ’Nguyen, Yanagihara, tra gli altri), e dal 2018 è la voce italiana di Stephen King.
𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗖𝗮𝗿𝗮𝗺𝗶𝘁𝘁𝗶
Professore associato, insegna letteratura russa alla Sapienza. Divide le sue forze tra la ricerca (𝘓𝘦𝘵𝘵𝘦𝘳𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘳𝘶𝘴𝘴𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰𝘳𝘢𝘯𝘦𝘢. 𝘓𝘢 𝘴𝘤𝘳𝘪𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘳𝘦𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘻𝘢, 2010, 𝘊𝘭𝘢𝘴𝘴𝘪𝘤𝘪 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘧𝘪𝘯𝘦𝘴𝘵𝘳𝘢. 𝘚𝘦𝘪 𝘵𝘦𝘴𝘵𝘪 𝘲𝘶𝘢𝘴𝘪 𝘪𝘯𝘥𝘪𝘴𝘱𝘦𝘯𝘴𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘭𝘦𝘵𝘵𝘦𝘳𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘳𝘶𝘴𝘴𝘢, 2020) e la traduzione (oltre venti libri, da Puškin a Sokolov, da Tolstoj a Venedikt Erofeev), che considera il più prezioso strumento ermeneutico.
Scrive regolarmente di letteratura russa su “Alias” e ha curato antologie sulle avanguardie nuove (𝘚𝘤𝘩𝘦𝘨𝘨𝘦 𝘥𝘪 𝘙𝘶𝘴𝘴𝘪𝘢) e storiche (𝘍𝘶𝘰𝘤𝘰 𝘦 𝘚𝘰𝘨𝘯𝘪), fino alla recente 𝘝𝘰𝘤𝘪 𝘳𝘶𝘴𝘴𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘭𝘢 𝘨𝘶𝘦𝘳𝘳𝘢 (con Massimo Maurizio, open access).
IL PROGRAMMA
1. Venerdì 6 marzo
𝗙𝗲̈𝗱𝗼𝗿 𝗗𝗼𝘀𝘁𝗼𝗲𝘃𝘀𝗸𝗶𝗷, L’eterno marito / 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗶𝘀 𝗦𝗰𝗼𝘁𝘁 𝗙𝗶𝘁𝘇𝗴𝗲𝗿𝗮𝗹𝗱, Tutti i giovani tristi
POETICHE IN MINIATURA
Approcciarsi a due classici per eccellenza partendo da opere più brevi e relativamente meno note permette di evidenziare in modo particolarmente nitido alcuni dei tratti più connotanti delle loro poetiche: il piacere masochistico per l’umiliazione e il cortocircuito vittima-carnefice per Dostoevskij, il gioco della seduzione e dell’inganno per Fitzgerald.
2. Venerdì 13 marzo
𝗔𝗻𝗻𝗲 𝗦𝗲𝘅𝘁𝗼𝗻, Il libro della follia / 𝗔𝗻𝗻𝗮 𝗔𝗰𝗵𝗺𝗮𝘁𝗼𝘃𝗮, La corsa del tempo
TRA CONFESSIONE E TRASFIGURAZIONE
Due poetesse capaci, per vie diverse ma con profonde analogie, di trascendere il modello confessionale: Achmatova, proponendo un io lirico interamente identificabile, ma senza alcun univoco o preciso riscontro autobiografico; Sexton, trasformando il privato in testimonianza di un’epoca, di una sensibilità, di una sottile rivolta collettiva.
3. Venerdì 20 marzo
𝗜𝘃𝗮𝗻 𝗧𝘂𝗿𝗴𝗲𝗻𝗲𝘃, Alla vigilia / 𝗥𝗶𝗰𝗵𝗮𝗿𝗱 𝗬𝗮𝘁𝗲𝘀, Revolutionary Road
SEMINARIO SULLA GIOVENTÙ
In due momenti cruciali della storia russa e americana, segnati da profonde trasformazioni sociali e psicologiche, scrittori della generazione precedente leggono le illusioni e le aspirazioni dei loro giovani protagonisti alla luce di un complessivo dissesto etico e sociale, inserendo grandi personaggi femminili al centro della narrazione.
4. Venerdì 27 marzo
𝗧𝗼𝗻𝗶 𝗠𝗼𝗿𝗿𝗶𝘀𝗼𝗻, Amatissima / 𝗦𝗮𝘀̌𝗮 𝗦𝗼𝗸𝗼𝗹𝗼𝘃, Palissandreide
FARE I CONTI CON LA STORIA
Una riflessione parallela sui mille modi in cui il fantastico, sotto forma di fantasma o di albero vivente, irrompe e contamina la prospettiva storica ed epica, e costruisce un modo nuovo di interpretare i “fatti”: che si tratti della dittatura staliniana o dell’eredità dello schiavismo. Biblioteca Consorziale Di Viterbo

Michele Mercogliano - Vis et volo. I capitoli matrimoniali nella terra di Baiano (1604-1612)

VIS ET VOLOb - .pdf - Sottotitolo - I capitoli matrimoniali nella terra di Baiano (1604-1612)
Questo volume di Michele Mercogliano, dedicato allo studio delle costituzioni di dote a Baiano tra il 1604 e il 1612 negli atti del notaio Giuseppe Piciocchi, concentra l’attenzione dello storico su uno dei punti e momenti fondamentali e più delicati della società: la scelta degli sposi, la formazione della famiglia, la trasmissione del patrimonio, il ruolo della donna e dei futuri figli nel nuovo nucleo familiare. Si tratta di aspetti costituivi, non solo giuridici ed economici, ma anche spirituali e antropologico-culturali, che caratterizzano la famiglia, e più in generale l’intera società, in una fase di transizione, ma anche di stabilizzazione, del modello familiare da quello allargato a quello nucleare anche per effetto delle riforme pastorali introdotte dal Concilio di Trento.
La ricerca dell’autore offre inoltre uno spaccato efficace della società di Baiano (AV) nei primi anni del XVII secolo. La caratterizzazione socio-professionale dell’antica Baiano mette in evidenza le due risorse fondamentali del paese, la strada delle Puglie e la montagna demaniale di Arciano, oltre all’analisi di antichi mestieri come quello del lanziere, scomparso già nel XVIII secolo.
L’Autore:
Michele Mercogliano, dottore in Lettere Moderne, si è laureato alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Napoli “Federico II”, con una tesi in Archivistica dal titolo: Le consulte di Stato della Real Camera di Santa Chiara (1787-1800). Attualmente è impiegato presso la Società “Autostrade per l’Italia” e svolge ricerche di carattere storico soprattutto attraverso lo studio delle fonti notarili.
  • Autori Michele Mercogliano
  • Collana Documenti e catasti n. 4
  • Pagine 200
  • Formato 17x24 cm
  • Anno 2023
  • Prezzo € 15,00
  • ISBN 9788831340656

martedì 10 febbraio 2026

𝐑𝐞𝐬𝐞𝐭 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨, 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐃. 𝐄𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐨 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐥𝐭𝐫𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢

Un nuovo approccio per l’equilibrio psico-fisico, “Reset quantistico” del medico Vincenzo D. Esposito è un volume innovativo che esplora la profonda connessione tra mente, corpo ed emozioni. Il libro, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi, sarà presentato giovedì 12 febbraio alle ore 18 presso la libreria Feltrinelli, Piazza dei Martiri, Napoli.
  • Dopo i saluti di Giulia Giannini della Giannini Editore, dialogheranno con l’autore:
  • l’architetto Vincenzo Carpentieri e
  • il docente di Fisica Quantistica dell’Università Federico II di Napoli Michele Arzano.
  • Modera Tiuna Notarbartolo, giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.
Reset quantistico propone una riflessione sulla relazione profonda tra mente, corpo ed emozioni, partendo dal presupposto che ogni stato mentale ed emotivo sia l’espressione di un bisogno che, se non soddisfatto, genera conflitto. La conseguenza di questo disequilibrio si traduce in sintomi fisici. La fisiologia umana, regolata dai sistemi linfatico, neurovegetativo ed endocrino, diventa così il teatro in cui le tensioni psichiche trovano manifestazione corporea.
Attraverso il prisma della psico-neuro-endocrino- immunologia, l’autore esplora l’interazione fra Es, Io e Super-Io secondo la tradizione freudiana, integrandola con le prospettive della medicina tradizionale cinese e dei sistemi energetici di chakra e meridiani. Il volume presenta un modello in cui cuore, cervello e intestino, connessi dal nervo vago, formano una gerarchia di regolazione vitale. Su questa base, viene proposto un metodo chiamato RESET, che mira a individuare la frequenza di risonanza-rimedio capace di agire a livello energetico, anatomico e biochimico per ripristinare l’armonia tra bisogni profondi e la loro soddisfazione, eliminando i sintomi e favorendo l’equilibrio psico-fisico.
Vincenzo D. Esposito è medico chirurgo. Esercita come libero professionista in Campania, dove è seguito da migliaia di pazienti provenienti da tutta Italia. Si occupa di medicina generale omeopatica, biopsicosomatica e di terapia della biorisonanza. Ha pubblicato L’uomo elettromagnetico e Le vibrazioni della buona salute, oltre a Vaccinologia innata e Siamo quanti di luce (Giannini, a cura di Tiuna Notarbartolo). Nel 2025 ha pubblicato Le cinque navi. Poesie d’amore, dolore, speranza e memoria. - Giannini Editore