Possiamo finalmente svelare il programma di “𝗥𝗨𝗦𝗦𝗜𝗔𝗠𝗘𝗥𝗜𝗖𝗔 – 𝗟𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗮𝗹𝗹𝗲𝗹𝗲” la serie di quattro appuntamenti dedicati al confronto tra letteratura russa e angloamericana a cura di 𝗟𝘂𝗰𝗮 𝗕𝗿𝗶𝗮𝘀𝗰𝗼 e 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗖𝗮𝗿𝗮𝗺𝗶𝘁𝘁𝗶.
Gli incontri si svolgeranno, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
I CURATORI
𝗟𝘂𝗰𝗮 𝗕𝗿𝗶𝗮𝘀𝗰𝗼
Editor e traduttore, ha scritto saggi monografici su 𝘔𝘰𝘣𝘺-𝘋𝘪𝘤𝘬 di Melville (𝘓𝘢 𝘳𝘪𝘤𝘦𝘳𝘤𝘢 𝘥𝘪 𝘐𝘴𝘩𝘮𝘢𝘦𝘭, 1993), 𝘈𝘥𝘥𝘪𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘢𝘳𝘮𝘪 di Hemingway (𝘙𝘦𝘵𝘰𝘳𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘭𝘪𝘵𝘵𝘰, 2001) e sull’opera di Stephen King (𝘐𝘭 𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪, 2023), nonché 𝘈𝘮𝘦𝘳𝘪𝘤𝘢𝘯𝘢, una panoramica sulla narrativa contemporanea negli Stati Uniti (2016; 2020). Con Mattia Carratello, per Einaudi, ha curato il volume 𝘓𝘢 𝘭𝘦𝘵𝘵𝘦𝘳𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘢𝘮𝘦𝘳𝘪𝘤𝘢𝘯𝘢 𝘥𝘢𝘭 1900 𝘢 𝘰𝘨𝘨𝘪: 𝘋𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘢𝘶𝘵𝘰𝘳𝘪 (2011).
È stato editor di narrativa straniera per Fanucci ed Einaudi Stile libero, ed è direttore editoriale di minimum fax.
Ha tradotto quasi cento tra romanzi e raccolte di racconti di autori inglesi e americani (Ballard, Caldwell, Harding, Lansdale, ’Nguyen, Yanagihara, tra gli altri), e dal 2018 è la voce italiana di Stephen King.
𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗖𝗮𝗿𝗮𝗺𝗶𝘁𝘁𝗶
Professore associato, insegna letteratura russa alla Sapienza. Divide le sue forze tra la ricerca (𝘓𝘦𝘵𝘵𝘦𝘳𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘳𝘶𝘴𝘴𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰𝘳𝘢𝘯𝘦𝘢. 𝘓𝘢 𝘴𝘤𝘳𝘪𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘳𝘦𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘻𝘢, 2010, 𝘊𝘭𝘢𝘴𝘴𝘪𝘤𝘪 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘧𝘪𝘯𝘦𝘴𝘵𝘳𝘢. 𝘚𝘦𝘪 𝘵𝘦𝘴𝘵𝘪 𝘲𝘶𝘢𝘴𝘪 𝘪𝘯𝘥𝘪𝘴𝘱𝘦𝘯𝘴𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘭𝘦𝘵𝘵𝘦𝘳𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘳𝘶𝘴𝘴𝘢, 2020) e la traduzione (oltre venti libri, da Puškin a Sokolov, da Tolstoj a Venedikt Erofeev), che considera il più prezioso strumento ermeneutico.
Scrive regolarmente di letteratura russa su “Alias” e ha curato antologie sulle avanguardie nuove (𝘚𝘤𝘩𝘦𝘨𝘨𝘦 𝘥𝘪 𝘙𝘶𝘴𝘴𝘪𝘢) e storiche (𝘍𝘶𝘰𝘤𝘰 𝘦 𝘚𝘰𝘨𝘯𝘪), fino alla recente 𝘝𝘰𝘤𝘪 𝘳𝘶𝘴𝘴𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘭𝘢 𝘨𝘶𝘦𝘳𝘳𝘢 (con Massimo Maurizio, open access).
IL PROGRAMMA
1. Venerdì 6 marzo
𝗙𝗲̈𝗱𝗼𝗿 𝗗𝗼𝘀𝘁𝗼𝗲𝘃𝘀𝗸𝗶𝗷, L’eterno marito / 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗶𝘀 𝗦𝗰𝗼𝘁𝘁 𝗙𝗶𝘁𝘇𝗴𝗲𝗿𝗮𝗹𝗱, Tutti i giovani tristi
POETICHE IN MINIATURA
Approcciarsi a due classici per eccellenza partendo da opere più brevi e relativamente meno note permette di evidenziare in modo particolarmente nitido alcuni dei tratti più connotanti delle loro poetiche: il piacere masochistico per l’umiliazione e il cortocircuito vittima-carnefice per Dostoevskij, il gioco della seduzione e dell’inganno per Fitzgerald.
2. Venerdì 13 marzo
𝗔𝗻𝗻𝗲 𝗦𝗲𝘅𝘁𝗼𝗻, Il libro della follia / 𝗔𝗻𝗻𝗮 𝗔𝗰𝗵𝗺𝗮𝘁𝗼𝘃𝗮, La corsa del tempo
TRA CONFESSIONE E TRASFIGURAZIONE
Due poetesse capaci, per vie diverse ma con profonde analogie, di trascendere il modello confessionale: Achmatova, proponendo un io lirico interamente identificabile, ma senza alcun univoco o preciso riscontro autobiografico; Sexton, trasformando il privato in testimonianza di un’epoca, di una sensibilità, di una sottile rivolta collettiva.
3. Venerdì 20 marzo
𝗜𝘃𝗮𝗻 𝗧𝘂𝗿𝗴𝗲𝗻𝗲𝘃, Alla vigilia / 𝗥𝗶𝗰𝗵𝗮𝗿𝗱 𝗬𝗮𝘁𝗲𝘀, Revolutionary Road
SEMINARIO SULLA GIOVENTÙ
In due momenti cruciali della storia russa e americana, segnati da profonde trasformazioni sociali e psicologiche, scrittori della generazione precedente leggono le illusioni e le aspirazioni dei loro giovani protagonisti alla luce di un complessivo dissesto etico e sociale, inserendo grandi personaggi femminili al centro della narrazione.
4. Venerdì 27 marzo
𝗧𝗼𝗻𝗶 𝗠𝗼𝗿𝗿𝗶𝘀𝗼𝗻, Amatissima / 𝗦𝗮𝘀̌𝗮 𝗦𝗼𝗸𝗼𝗹𝗼𝘃, Palissandreide
FARE I CONTI CON LA STORIA
Una riflessione parallela sui mille modi in cui il fantastico, sotto forma di fantasma o di albero vivente, irrompe e contamina la prospettiva storica ed epica, e costruisce un modo nuovo di interpretare i “fatti”: che si tratti della dittatura staliniana o dell’eredità dello schiavismo.
Biblioteca Consorziale Di Viterbo