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domenica 1 marzo 2026

Biblioteca Consorziale Di Viterbo | “๐—ฅ๐—จ๐—ฆ๐—ฆ๐—œ๐—”๐— ๐—˜๐—ฅ๐—œ๐—–๐—” – ๐—Ÿ๐—ฒ๐˜๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฒ๐—น๐—ฒ”, quattro appuntamenti dedicati al confronto tra letteratura russa e angloamericana

Possiamo finalmente svelare il programma di “๐—ฅ๐—จ๐—ฆ๐—ฆ๐—œ๐—”๐— ๐—˜๐—ฅ๐—œ๐—–๐—” – ๐—Ÿ๐—ฒ๐˜๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฒ๐—น๐—ฒ” la serie di quattro appuntamenti dedicati al confronto tra letteratura russa e angloamericana a cura di ๐—Ÿ๐˜‚๐—ฐ๐—ฎ ๐—•๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ๐˜€๐—ฐ๐—ผ e ๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ ๐—–๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ๐—บ๐—ถ๐˜๐˜๐—ถ.
Gli incontri si svolgeranno, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
I CURATORI
๐—Ÿ๐˜‚๐—ฐ๐—ฎ ๐—•๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ๐˜€๐—ฐ๐—ผ
Editor e traduttore, ha scritto saggi monografici su ๐˜”๐˜ฐ๐˜ฃ๐˜บ-๐˜‹๐˜ช๐˜ค๐˜ฌ di Melville (๐˜“๐˜ข ๐˜ณ๐˜ช๐˜ค๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ค๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜๐˜ด๐˜ฉ๐˜ฎ๐˜ข๐˜ฆ๐˜ญ, 1993), ๐˜ˆ๐˜ฅ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ฐ ๐˜ข๐˜ญ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ณ๐˜ฎ๐˜ช di Hemingway (๐˜™๐˜ฆ๐˜ต๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ช๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ง๐˜ญ๐˜ช๐˜ต๐˜ต๐˜ฐ, 2001) e sull’opera di Stephen King (๐˜๐˜ญ ๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ต๐˜ถ๐˜ต๐˜ต๐˜ช, 2023), nonchรฉ ๐˜ˆ๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ช๐˜ค๐˜ข๐˜ฏ๐˜ข, una panoramica sulla narrativa contemporanea negli Stati Uniti (2016; 2020). Con Mattia Carratello, per Einaudi, ha curato il volume ๐˜“๐˜ข ๐˜ญ๐˜ฆ๐˜ต๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ถ๐˜ณ๐˜ข ๐˜ข๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ช๐˜ค๐˜ข๐˜ฏ๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ข๐˜ญ 1900 ๐˜ข ๐˜ฐ๐˜จ๐˜จ๐˜ช: ๐˜‹๐˜ช๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ข๐˜ณ๐˜ช๐˜ฐ ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ณ ๐˜ข๐˜ถ๐˜ต๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ช (2011).
รˆ stato editor di narrativa straniera per Fanucci ed Einaudi Stile libero, ed รจ direttore editoriale di minimum fax.
Ha tradotto quasi cento tra romanzi e raccolte di racconti di autori inglesi e americani (Ballard, Caldwell, Harding, Lansdale, ’Nguyen, Yanagihara, tra gli altri), e dal 2018 รจ la voce italiana di Stephen King.
๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ ๐—–๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ๐—บ๐—ถ๐˜๐˜๐—ถ
Professore associato, insegna letteratura russa alla Sapienza. Divide le sue forze tra la ricerca (๐˜“๐˜ฆ๐˜ต๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ถ๐˜ณ๐˜ข ๐˜ณ๐˜ถ๐˜ด๐˜ด๐˜ข ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ฎ๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ข. ๐˜“๐˜ข ๐˜ด๐˜ค๐˜ณ๐˜ช๐˜ต๐˜ต๐˜ถ๐˜ณ๐˜ข ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฆ ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ช๐˜ด๐˜ต๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ป๐˜ข, 2010, ๐˜Š๐˜ญ๐˜ข๐˜ด๐˜ด๐˜ช๐˜ค๐˜ช ๐˜ข๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ง๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ณ๐˜ข. ๐˜š๐˜ฆ๐˜ช ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ช ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ข๐˜ด๐˜ช ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ด๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ด๐˜ข๐˜ฃ๐˜ช๐˜ญ๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ญ๐˜ฆ๐˜ต๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ถ๐˜ณ๐˜ข ๐˜ณ๐˜ถ๐˜ด๐˜ด๐˜ข, 2020) e la traduzione (oltre venti libri, da Puลกkin a Sokolov, da Tolstoj a Venedikt Erofeev), che considera il piรน prezioso strumento ermeneutico.
Scrive regolarmente di letteratura russa su “Alias” e ha curato antologie sulle avanguardie nuove (๐˜š๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ๐˜จ๐˜จ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜™๐˜ถ๐˜ด๐˜ด๐˜ช๐˜ข) e storiche (๐˜๐˜ถ๐˜ฐ๐˜ค๐˜ฐ ๐˜ฆ ๐˜š๐˜ฐ๐˜จ๐˜ฏ๐˜ช), fino alla recente ๐˜๐˜ฐ๐˜ค๐˜ช ๐˜ณ๐˜ถ๐˜ด๐˜ด๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ณ๐˜ฐ ๐˜ญ๐˜ข ๐˜จ๐˜ถ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ณ๐˜ข (con Massimo Maurizio, open access).
IL PROGRAMMA
1. Venerdรฌ 6 marzo
๐—™๐—ฒ̈๐—ฑ๐—ผ๐—ฟ ๐——๐—ผ๐˜€๐˜๐—ผ๐—ฒ๐˜ƒ๐˜€๐—ธ๐—ถ๐—ท, L’eterno marito / ๐—™๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ถ๐˜€ ๐—ฆ๐—ฐ๐—ผ๐˜๐˜ ๐—™๐—ถ๐˜๐˜‡๐—ด๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ๐—น๐—ฑ, Tutti i giovani tristi
POETICHE IN MINIATURA
Approcciarsi a due classici per eccellenza partendo da opere piรน brevi e relativamente meno note permette di evidenziare in modo particolarmente nitido alcuni dei tratti piรน connotanti delle loro poetiche: il piacere masochistico per l’umiliazione e il cortocircuito vittima-carnefice per Dostoevskij, il gioco della seduzione e dell’inganno per Fitzgerald.
2. Venerdรฌ 13 marzo
๐—”๐—ป๐—ป๐—ฒ ๐—ฆ๐—ฒ๐˜…๐˜๐—ผ๐—ป, Il libro della follia / ๐—”๐—ป๐—ป๐—ฎ ๐—”๐—ฐ๐—ต๐—บ๐—ฎ๐˜๐—ผ๐˜ƒ๐—ฎ, La corsa del tempo
TRA CONFESSIONE E TRASFIGURAZIONE
Due poetesse capaci, per vie diverse ma con profonde analogie, di trascendere il modello confessionale: Achmatova, proponendo un io lirico interamente identificabile, ma senza alcun univoco o preciso riscontro autobiografico; Sexton, trasformando il privato in testimonianza di un’epoca, di una sensibilitร , di una sottile rivolta collettiva.
3. Venerdรฌ 20 marzo
๐—œ๐˜ƒ๐—ฎ๐—ป ๐—ง๐˜‚๐—ฟ๐—ด๐—ฒ๐—ป๐—ฒ๐˜ƒ, Alla vigilia / ๐—ฅ๐—ถ๐—ฐ๐—ต๐—ฎ๐—ฟ๐—ฑ ๐—ฌ๐—ฎ๐˜๐—ฒ๐˜€, Revolutionary Road
SEMINARIO SULLA GIOVENTร™
In due momenti cruciali della storia russa e americana, segnati da profonde trasformazioni sociali e psicologiche, scrittori della generazione precedente leggono le illusioni e le aspirazioni dei loro giovani protagonisti alla luce di un complessivo dissesto etico e sociale, inserendo grandi personaggi femminili al centro della narrazione.
4. Venerdรฌ 27 marzo
๐—ง๐—ผ๐—ป๐—ถ ๐— ๐—ผ๐—ฟ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐—ผ๐—ป, Amatissima / ๐—ฆ๐—ฎ๐˜€̌๐—ฎ ๐—ฆ๐—ผ๐—ธ๐—ผ๐—น๐—ผ๐˜ƒ, Palissandreide
FARE I CONTI CON LA STORIA
Una riflessione parallela sui mille modi in cui il fantastico, sotto forma di fantasma o di albero vivente, irrompe e contamina la prospettiva storica ed epica, e costruisce un modo nuovo di interpretare i “fatti”: che si tratti della dittatura staliniana o dell’ereditร  dello schiavismo. Biblioteca Consorziale Di Viterbo

Michele Mercogliano - Vis et volo. I capitoli matrimoniali nella terra di Baiano (1604-1612)

VIS ET VOLOb - .pdf - Sottotitolo - I capitoli matrimoniali nella terra di Baiano (1604-1612)
Questo volume di Michele Mercogliano, dedicato allo studio delle costituzioni di dote a Baiano tra il 1604 e il 1612 negli atti del notaio Giuseppe Piciocchi, concentra l’attenzione dello storico su uno dei punti e momenti fondamentali e piรน delicati della societร : la scelta degli sposi, la formazione della famiglia, la trasmissione del patrimonio, il ruolo della donna e dei futuri figli nel nuovo nucleo familiare. Si tratta di aspetti costituivi, non solo giuridici ed economici, ma anche spirituali e antropologico-culturali, che caratterizzano la famiglia, e piรน in generale l’intera societร , in una fase di transizione, ma anche di stabilizzazione, del modello familiare da quello allargato a quello nucleare anche per effetto delle riforme pastorali introdotte dal Concilio di Trento.
La ricerca dell’autore offre inoltre uno spaccato efficace della societร  di Baiano (AV) nei primi anni del XVII secolo. La caratterizzazione socio-professionale dell’antica Baiano mette in evidenza le due risorse fondamentali del paese, la strada delle Puglie e la montagna demaniale di Arciano, oltre all’analisi di antichi mestieri come quello del lanziere, scomparso giร  nel XVIII secolo.
L’Autore:
Michele Mercogliano, dottore in Lettere Moderne, si รจ laureato alla Facoltร  di Lettere e Filosofia dell’Universitร  di Napoli “Federico II”, con una tesi in Archivistica dal titolo: Le consulte di Stato della Real Camera di Santa Chiara (1787-1800). Attualmente รจ impiegato presso la Societร  “Autostrade per l’Italia” e svolge ricerche di carattere storico soprattutto attraverso lo studio delle fonti notarili.
  • Autori Michele Mercogliano
  • Collana Documenti e catasti n. 4
  • Pagine 200
  • Formato 17x24 cm
  • Anno 2023
  • Prezzo € 15,00
  • ISBN 9788831340656

martedรฌ 10 febbraio 2026

๐‘๐ž๐ฌ๐ž๐ญ ๐ช๐ฎ๐š๐ง๐ญ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐œ๐จ, ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐ž๐๐ข๐œ๐จ ๐•๐ข๐ง๐œ๐ž๐ง๐ณ๐จ ๐ƒ. ๐„๐ฌ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ข๐ญ๐จ ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ž๐ง๐ญ๐š ๐ข๐ฅ ๐ฌ๐ฎ๐จ ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ข๐ฆ๐จ ๐ฅ๐ข๐›๐ซ๐จ ๐š๐ฅ๐ฅ๐š ๐…๐ž๐ฅ๐ญ๐ซ๐ข๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ๐ข ๐๐ข ๐๐š๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข

Un nuovo approccio per l’equilibrio psico-fisico, “Reset quantistico” del medico Vincenzo D. Esposito รจ un volume innovativo che esplora la profonda connessione tra mente, corpo ed emozioni. Il libro, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi, sarร  presentato giovedรฌ 12 febbraio alle ore 18 presso la libreria Feltrinelli, Piazza dei Martiri, Napoli.
  • Dopo i saluti di Giulia Giannini della Giannini Editore, dialogheranno con l’autore:
  • l’architetto Vincenzo Carpentieri e
  • il docente di Fisica Quantistica dell’Universitร  Federico II di Napoli Michele Arzano.
  • Modera Tiuna Notarbartolo, giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.
Reset quantistico propone una riflessione sulla relazione profonda tra mente, corpo ed emozioni, partendo dal presupposto che ogni stato mentale ed emotivo sia l’espressione di un bisogno che, se non soddisfatto, genera conflitto. La conseguenza di questo disequilibrio si traduce in sintomi fisici. La fisiologia umana, regolata dai sistemi linfatico, neurovegetativo ed endocrino, diventa cosรฌ il teatro in cui le tensioni psichiche trovano manifestazione corporea.
Attraverso il prisma della psico-neuro-endocrino- immunologia, l’autore esplora l’interazione fra Es, Io e Super-Io secondo la tradizione freudiana, integrandola con le prospettive della medicina tradizionale cinese e dei sistemi energetici di chakra e meridiani. Il volume presenta un modello in cui cuore, cervello e intestino, connessi dal nervo vago, formano una gerarchia di regolazione vitale. Su questa base, viene proposto un metodo chiamato RESET, che mira a individuare la frequenza di risonanza-rimedio capace di agire a livello energetico, anatomico e biochimico per ripristinare l’armonia tra bisogni profondi e la loro soddisfazione, eliminando i sintomi e favorendo l’equilibrio psico-fisico.
Vincenzo D. Esposito รจ medico chirurgo. Esercita come libero professionista in Campania, dove รจ seguito da migliaia di pazienti provenienti da tutta Italia. Si occupa di medicina generale omeopatica, biopsicosomatica e di terapia della biorisonanza. Ha pubblicato L’uomo elettromagnetico e Le vibrazioni della buona salute, oltre a Vaccinologia innata e Siamo quanti di luce (Giannini, a cura di Tiuna Notarbartolo). Nel 2025 ha pubblicato Le cinque navi. Poesie d’amore, dolore, speranza e memoria. - Giannini Editore 

martedรฌ 3 febbraio 2026

๐˜ผ ๐™‚๐™ž๐™ช๐™œ๐™ก๐™ž๐™–๐™ฃ๐™ค ๐˜ผ๐™ฃ๐™ฃ๐™–๐™ก๐™ž๐™จ๐™– ๐™Ž๐™š๐™ฃ๐™š๐™จ๐™š ๐™ฅ๐™ง๐™š๐™จ๐™š๐™ฃ๐™ฉ๐™– ๐™ž๐™ก ๐™ก๐™ž๐™—๐™ง๐™ค “๐™๐™ž๐™œ๐™ก๐™ž ๐™˜๐™–๐™ฃ๐™˜๐™š๐™ก๐™ก๐™–๐™ฉ๐™ž”

๐˜๐˜ญ ๐˜ณ๐˜ข๐˜ค๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ’๐˜ช๐˜ฏ๐˜ง๐˜ข๐˜ฏ๐˜ป๐˜ช๐˜ข ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜จ๐˜ข๐˜ต๐˜ข ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ค๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ญ๐˜ญ’๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฃ๐˜ณ๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ ๐˜ค๐˜ข๐˜ณ๐˜ค๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฆ

Annalisa Senese dร  voce ai figli e alle figlie dei detenuti nel libro “Figli cancellati”, scritto con il giornalista Antonio Vastarelli e pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi.

  • La prossima presentazione si terrร  giovedรฌ 5 febbraio alle ore 17,30, presso l’ex Chiesa della Maddalena, corso Campano 211, Giugliano in Campania.
  • Dialogheranno con l’autrice: l’avvocata Miriam Marino,
  • la dirigente scolastica Sabrina Zinno.
La presentazione รจ organizzata dall’associazione Sipes e fa parte della rassegna Poker d’Autore, 2° edizione.
“Figli cancellati” raccoglie sei storie, otto i protagonisti: Salvatore, Imma, Genny, Ciro, Enzo, Riccardo, Ambra e Anita. Bambini e bambine che crescono ai margini della libertร , osservando il mondo attraverso la lente del carcere. Costretti a confrontarsi con una realtร  familiare segnata dalla detenzione, questi giovani imparano presto a convivere con l'assenza, la vergogna e l'abbandono. Figli cancellati รจ un'opera intensa e necessaria, che racconta l'infanzia negata e invita a riflettere sul prezzo umano dell'isolamento penale, restituendo voce e dignitร  a chi spesso resta invisibile: i figli dei detenuti.
Annalisa Senese รจ avvocata penalista, si รจ sempre dedicata alla tutela dei diritti umani nelle carceri, con particolare attenzione ai minori e alle donne. Giร  presidente della Commissione Pari Opportunitร  della Camera Penale di Napoli e coordinatrice della Commissione Diritto Penale del Consiglio dell'Ordine di Napoli, ha svolto attivitร  di formazione e sensibilizzazione sul bullismo e il cyberbullismo in ambito scolastico e associativo.
Antonio Vastarelli รจ giornalista, ha collaborato e lavorato come redattore per il quotidiano il Mattino. รˆ autore del romanzo giallo Dieci piccoli napoletani (Fanucci Editore, 2019), vincitore del Premio Massimo Troisi 2020, e della commedia teatrale Cause perse - Una maledetta primavera per Jack Soriano (Edizioni Mea, 2021)

sabato 31 gennaio 2026

...le sembrรฒ di vedere, nei cieli dischiusi, un pappagallo gigantesco che aleggiava sulla sua testa. | Gustave Flaubert - Un cuore semplice

Tre racconti รจ una raccolta di racconti di Gustave Flaubert. I racconti apparvero inizialmente divisi in episodi su due diversi giornali nel mese di aprile 1877 e furono pubblicati nella loro interezza il giorno 24 dello stesso mese dall'editore Georges Charpentier. Quest'opera, che Flaubert impiegรฒ circa trent'anni a scrivere, costituisce la sua ultima produzione narrativa compiuta, poichรฉ l'autore sarebbe morto tre anni dopo la sua pubblicazione.
Un cuore semplice
Dopo un'infanzia miserevole in cui fu messa come semplice ragazza di fattoria nella campagna normanna dopo la morte dei suoi genitori, Fรฉlicitรฉ incontra ad un ballo un giovane che le piace e le chiede la sua mano. Al momento stabilito, lo spasimante non si presenta all'appuntamento, ed ella apprende che si รจ sposato con una vecchia zitella per pagare un uomo che faccia il servizio militare al posto suo. Tradita, Fรฉlicitรฉ abbandona la fattoria e parte per Pont-l'ร‰vรชque in cerca di un posto da domestica. Essendo le sue richieste molto basse, viene assunta da Madame Aubain, una giovane vedova madre di due bambini, Paul e Virginie, che vive delle sue rendite (i nomi dei personaggi rimandano ai protagonisti del romanzo di Bernardin de Saint-Pierre uscito nel 1789). Fรฉlicitรฉ si occupa dei suoi compiti con efficienza e parsimonia, e si affeziona ai bambini, che accudisce di tutto cuore.

Paul, per la sua istruzione, deve recarsi al collegio di Caen, e Virginie inizia il catechismo accompagnata da Fรฉlicitรฉ, che impara cosรฌ i rudimenti della religione cattolica, che l'affascina ma che interpreta comunque a suo modo. Virginie deve a sua volta recarsi dalle suore per ricevere la sua istruzione, lasciando sola sua madre. Fรฉlicitรฉ, privata dei due bambini, trova allora un calore affettivo con suo nipote Victor, che le rende visita ogni tanto. Gli anni cosรฌ passano, e nel 1819 Victor si imbarca come marinaio di lungo corso. Fรฉlicitรฉ, in pena per questa partenza, corre da sola a piedi fino a Le Havre per dirgli addio. Un giorno riceve la triste notizia della morte di suo nipote a Cuba per i postumi della febbre gialla e si chiude nella tristezza. Qualche mese piรน tardi รจ la signora Aubain che riceve delle cattive notizie sulla salute di Virginie la cui debole costituzione sembra mal sopportare i suoi problemi polmonari. I medici raccomandano un soggiorno in Provenza per approfittare del clima, ma Madame Aubain declina la proposta quando sua figlia sembra rimettersi. Tuttavia il recupero รจ di breve durata, e Virginie รจ uccisa da una flussione di petto. Fรฉlicitรฉ veglia la piccola defunta per due giorni e due notti: sua madre precipita nella disperazione. Gli anni passano, al ritmo dei piccoli lavori di casa e degli eventi della prima metร  del XIX secolo.

Nel 1828, la moglie del nuovo sottoprefetto Larsonniรจre, nominato a Pont-l'ร‰vรชque, fa visita a Madame Aubain. Le due cominciano a frequentarsi e stabiliscono un'amicizia borghese di provincia. La baronessa Larsonniรจre possiede un domestico nero e un pappagallo che affascina Fรฉlicitรฉ per il fatto di provenire dalle Americhe e di evocarle cosรฌ il ricordo di suo nipote Victor. In seguito alla promozione del marito a prefetto, la baronessa Larsonniรจre lascia come regalo d'addio il pappagallo a Madame Aubain che, infastidita, ne fa dono alla sua serva. Fรฉlicitรฉ inizia cosรฌ a prendersi amorevolmente cura del pappagallo Lulรน. Un giorno che il pappagallo approfitta della sua libertร  per scappare, Fรฉlicitรฉ rimane molto colpita dall'esperienza, da cui non si riprenderร  mai del tutto. Successivamente, in seguito alle conseguenze di un raffreddore, diventa sorda. Tale condizione la porta a chiudersi sempre piรน nel suo mondo interiore, mentre il pappagallo diventa per lei sempre piรน come un figlio. Durante l'inverno del 1837, Lulรน muore di congestione. Fรฉlicitรฉ lo fa impagliare e lo sistema nella sua modesta stanza tra oggetti religiosi e chincaglierie. Contemplando l'immagine dello Spirito Santo in chiesa, trova somiglianze coi colori sgargianti e le ali spiegate di Lulรน. Acquistata l'immagine, la sistema nella sua stanza in modo da vedere contemporaneamente il pappagallo impagliato e l'immagine sacra che diventano per lei un tutt'uno.
Nel marzo del 1853, la Aubain muore con grande cordoglio di Fรฉlicitรฉ. Pochi giorni dopo la casa viene messa in vendita. Affranta di dover abbandonare la camera diventata il tabernacolo di Lulรน, lo abbraccia e implora lo Spirito Santo. Prende quindi l'abitudine di pregare davanti al pappagallo. Per paura di essere sfrattata, si adegua a vivere senza chiedere la riparazione del tetto da cui filtra acqua che le bagna il capezzale e le causa una polmonite che dร  inizio al suo degrado fisico. Durante i deliri dovuti alla malattia, Fรฉlicitรฉ non smette di trovare conforto in Lulรน, ormai ridotto a brandelli dai tarli. Sul letto di morte, Fรฉlicitรฉ vede un enorme pappagallo librarsi in cielo. 
Per mezzo secolo le borghesi di Pont-l’Evรชque invidiarono alla signora Aubain la serva Felicita.
Per cento franchi all’anno cucinava, teneva dietro alla casa, cuciva, lavava, stirava, sapeva mettere le briglie a un cavallo, ingrassare il pollame, sbattere il burro; e rimase fedele alla padrona, che pure non era una persona amabile”.
Le sue labbra sorridevano. I battiti del suo cuore rallentarono a uno a uno, ogni volta piรน incerti, piรน tenui, come si esaurisce una sorgente, come si disperde un’eco; e, quando esalรฒ l’ultimo respiro, le sembrรฒ di vedere, nei cieli dischiusi, un pappagallo gigantesco che aleggiava sulla sua testa.”

domenica 25 gennaio 2026

๐—ฃ๐—ฟ๐—ฒ๐—บ๐—ถ๐—ผ ๐—ป๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ก๐—ฎ๐˜๐—ถ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—Ÿ๐—ฒ๐—ด๐—ด๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ - ๐—ฆ๐—ฒ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—–๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฐ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—ถ ๐—น๐—ถ๐—ฏ๐—ฟ๐—ถ 2026

Questi sono i luoghi dove si costituiranno le giurie di bambine e bambini (3-6 anni) e adulti:
  1. Punto Lettura NpL Biblioteca Nazionale Napoli
  2. Presidio NpL Biblioteca comunale G. Fortunato di Soccavo - Napoli (IX municipalitร )
  3. Punto Lettura NpL di Acerra (Na)
  4. Punto Lettura NpL di Arzano (Na) presso Associazione Donne Insieme
  5. Punto Lettura NpL di Bacoli (Na), Biblioteca comunale Plinio il Vecchio
  6. Presidio NpL di Castello di Cisterna (Na)
  7. Punto Lettura di Procida (Na) - Sala consiliare del Comune
  8. Presidio NpL di Avellino - Libreria L'angolo delle storie
  9. Punto Lettura NpL di Cervinara - Biblioteca La grande fabbrica delle parole dell'Associazione Condividiamo
  10. Punto Lettura NpL di Roccabascerana (Av)
  11. Punto Lettura NpL di Apice (Bn), Biblioteca comunale E. Falcetti
  12. Presidio NpL di Benevento, Biblioteca Provinciale
  13. Punto Lettura NpL di San Lorenzo Maggiore (Bn)
  14. Presidio NpL di Agropoli (Sa), Biblioteca Cilento
  15. Presidio NpL di Minori - Ravello (Sa)
  16. Presidio NpL di Montesano sulla Marcellana (Sa)
  17. Presidio NpL di Sarno (Sa) presso la ProLoo
  18. Punto Lettura di Teggiano (Sa)
Si organizzeranno diversi incontri per leggere insieme i 10 albi candidati alla sezione Crescere con i libri!
Ci auguriamo facciate parte di una giuria, che possiate toccare questi albi, sfogliarli, guardarli con occhi, cuore e cervello perchรฉ... bisognerร , alla fine del percorso, votarne solo uno: quello che ci รจ piaciuto di piรน!!!
Eh sรฌ, il primo voto puรฒ essere giร  a 3 anni ed รจ... segreto!
Il Premio Nazionale Nati per Leggere รจ per gli adulti e, soprattutto per le bambine e i bambini, un'esperienza di cittadinanza attiva, di libertร  di pensiero, di diritto di manifestare la propria idea esprimendo una preferenza in cabina voto.
Non si รจ mai troppo piccoli per educare alla pace e alla libertร 
L'albo piรน votato dai bambini e dalle bambine d'Italia sarร  proclamato vincitore al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Volete far parte delle giurie campane del Premio Nazionale?
Richiedete informazioni scrivendo a nplregionecampania@gmail.com
Buon Premio a grandi e piccini!

lunedรฌ 12 gennaio 2026

“La voce dei personaggi”, il nuovo format di incontri live su Instagram pensato come spazio permanente di dialogo tra autori, storie e lettori.

Debutterร  nel 2026 “La voce dei personaggi”, il nuovo format di incontri live su Instagram pensato come spazio permanente di dialogo tra autori, storie e lettori.

Un progetto che mette al centro i personaggi letterari, esplorandone la nascita, l’evoluzione e il legame profondo con chi li ha creati.

Attraverso letture dal vivo, interviste e momenti di confronto, La voce dei personaggi si propone come un appuntamento narrativo capace di andare oltre la semplice promozione, trasformando ogni incontro in un racconto condiviso.

  • IL PRIMO CICLO: MARTA BRIOSCHI E MAE SON JUN

Ad inaugurare il format sarร  Marta Brioschi, autrice edita da Be Strong Edizioni, con un ciclo di quattro episodi dedicati a Mae Son Jun, lo scrittore-investigatore franco-coreano protagonista della sua serie di romanzi gialli.

Il primo episodio, giovedรฌ 15 gennaio 2026 alle ore 21.00, sarร  interamente dedicato alla prima apparizione del personaggio nel romanzo La Casa Gialla, libro d’esordio della serie, edito da Be Strong Edizioni.

Un momento fondamentale, in cui Mae Son Jun prende forma per la prima volta, rivelando i tratti che lo renderanno un protagonista atipico: osservatore, empatico, lontano dagli stereotipi classici del genere.

Durante la diretta, Marta Brioschi guiderร  il pubblico tra letture di estratti selezionati e riflessioni sul processo creativo, offrendo uno sguardo intimo e autentico sulla costruzione del personaggio e sulle sue future trasformazioni.

UN FORMAT PENSATO PER DURARE

La voce dei personaggi accompagnerร  tutto il 2026, ospitando autori e autrici, personaggi seriali e storie singole, con l’obiettivo di creare una community attenta, curiosa e partecipe.

Un luogo digitale dove le parole tornano a essere ascoltate, e dove i personaggi possono finalmente raccontarsi.

Tutti gli aggiornamenti su date e ospiti saranno comunicati sui canali social ufficiali dell’agenzia GMPhotoagency, di Fix On Magazine e della neonata Essenza di Parole Edizioni.

mercoledรฌ 31 dicembre 2025

Emiliano Tognetti - "Voci sul Decalogo: un viaggio nella contemporaneitร "

Lo psicologo e giornalista Emiliano Tognetti segnala l’uscita del suo ultimo libro, Voci sul Decalogo. Un viaggio nella contemporaneitร , pubblicato lo scorso marzo da Graphe.it.

Il volume arriva in un tempo particolarmente significativo: mentre il Giubileo si avvia alla conclusione e il contesto internazionale รจ segnato da conflitti, fratture sociali e nuove tensioni, il libro propone una riflessione sul “dopo”. Su ciรฒ che resta, su ciรฒ che puรฒ ancora tenere insieme l’umano e su come questi elementi possano tradursi nella vita quotidiana delle comunitร .

Voci sul Decalogo nasce da un gesto concreto e controcorrente: mettere attorno allo stesso tavolo donne e uomini appartenenti a diverse tradizioni religiose per interrogarsi su ciรฒ che puรฒ ancora costituire un fondamento condiviso, senza rinunciare nรฉ alla dimensione spirituale nรฉ all’esercizio critico della ragione.

Attraverso dieci conversazioni con esponenti dell’ebraismo, del cristianesimo e dell’islam – tra cui Rav Joseph Levi, Rav Barbara Aiello, l’imam Yahya Pallavicini, l’imam Sherin Khankan e don Maurizio Patriciello – il Decalogo viene riletto non come un codice morale da imporre, ma come una possibile grammatica comune di responsabilitร  e convivenza all’interno di una societร  plurale e complessa.

La domanda che attraversa l’intero volume รจ tanto semplice quanto attuale: รจ ancora possibile un linguaggio etico condiviso, mentre il mondo sembra muoversi in direzione opposta?

Il libro รจ consigliato da chi conosce personalmente l’autore, ha avuto modo di leggerlo e di presentarlo pubblicamente, riconoscendone il valore culturale, il rigore del metodo e la capacitร  di tenere insieme profonditร  spirituale e concretezza civile. Un testo che invita al dialogo senza semplificazioni e che apre spazi di pensiero in un tempo che ne ha urgente bisogno.

Emiliano Tognetti รจ psicologo, giornalista e autore di saggi dedicati al dialogo tra fede, etica e contemporaneitร . Da anni si occupa di temi legati alla dimensione spirituale dell’umano, al confronto interreligioso e alle dinamiche culturali della societร  attuale, con uno sguardo attento alla complessitร  e alle domande aperte del nostro tempo.

Il volume รจ disponibile sul sito dell’editore: https://www.graphe.it/scheda-libro/emiliano-tognetti/voci-sul-decalogo-un-viaggio-nella contemporaneita-9788893722506-619493.html

Daniel Pennac - La passione secondo Thรฉrรจse (Aux fruits de la passion)

La passione secondo Thรฉrรจse (Aux fruits de la passion) รจ un romanzo dello scrittore francese Daniel Pennac. Pubblicato per la prima volta nel 1999, costituisce il quinto capitolo del ciclo dedicato alla famiglia Malaussรจne.

Thรฉrรจse si innamora di un consigliere referendario alla Corte dei Conti chiamato Marie-Colbert de Roberval. Benjamin, fratello della ragazza e "capo" del clan Malaussรจne, รจ convinto che sia un pessimo legame ed ha un certo presentimento che non tarderร  a realizzarsi. Ma cosa si puรฒ fare contro l'amore quando, nella tribรน Malaussรจne, si sono giร  verificati molti amori spettacolari e sfortunati? Marie-Colbert rivela alla famiglia della ragazza di essere deciso a vegliare sui destini della nazione, sfruttando la sua posizione e facendosi consigliare dalle predizioni di Thรฉrรจse. 

Intimamente invece, l'uomo รจ interessato soprattutto al talento da "capro espiatorio" di Benjamin ed alle capacitร  divinatorie di Thรฉrรจse, che vuole sfruttare per scopi strettamente personali. L'uomo perรฒ non sa che l'arte di Thรฉrรจse รจ destinata a scomparire proprio nel momento in cui la ragazza consumerร  il suo primo rapporto carnale. Il matrimonio viene comunque celebrato ma termina dopo pochi giorni, quando Marie-Colbert si accorge di non poter piรน utilizzare le doti di Thรฉrรจse. Indignata, la ragazza ritorna in famiglia ma, poco dopo, la polizia si presenta a casa della ragazza dicendo che Marie-Colbert รจ morto. L'uomo รจ stato fatto cadere dal primo piano della sua casa ed i poliziotti ritengono Thรฉrรจse l'unica sospettata. it.wikipedia.org

Incipit

Bisognerebbe vivere a posteriori. Decidiamo tutto troppo presto. Non avrei mai dovuto invitare quel tizio a cena. Una resa affrettata, dalle conseguenze disastrose. รˆ vero che la pressione era fortissima. Tutta la tribรน si era accanita a convincermi, ognuno nel proprio registro, una potenza di fuoco spaventosa:

«Come sarebbe?» sbraitava Jรฉrรฉmy, «Thรฉrรจse รจ innamorata e tu non vuoi vedere il suo tipo?»

«Non ho mai detto questo.»

Subentrava Louna:

«Thรฉrรจse trova un signore che si interessa a lei, fenomeno altrettanto improbabile di un tulipano su Marte, e a te non frega niente?»

«Non ho detto che non me ne fregava niente.»

«Nemmeno un briciolo di curiositร , Benjamin?»

giovedรฌ 18 dicembre 2025

La favola di Orfeo, รจ un'opera teatrale scritta dall'umanista Angelo Poliziano tra il 1479 e il 1480

La Fabula di Orfeo, nota anche come La favola di Orfeo, รจ un'opera teatrale scritta dall'umanista Angelo Poliziano tra il 1479 e il 1480.

Il poeta tracio Orfeo รจ disperato per la morte della sua amata Euridice e decide di recarsi nell'Ade per riportarla indietro. Lรฌ il suo canto impietosisce Plutone e Proserpina, cosicchรฉ gli viene concesso di poter riavere la sua donna, perรฒ nel tragitto dal mondo infernale al mondo terreno non deve voltarsi indietro. Il poeta, credendo di essere giunto sulla terra, si volta e perde cosรฌ Euridice.

Il mito poi racconta anche la morte del poeta, il quale viene "risucchiato" nuovamente nell'Ade da Proserpina che, dopo aver visto non essere mantenuto il suo accordo col giovane poeta, lo condanna per sempre a restare negli Inferi, con la sua anima sotto dominio della donna e il suo corpo tra le mani irresistibili di Plutone, divenendo il suo schiavo sessuale. Tuttavia viene persino narrato che, anche oltraggiato nell'Ade, Orfeo non ha perso il suo dono divino, il canto, che continua a risuonare ed a invocare Euridice.

Questo mito fu letto da Dante nel Convivio in chiave allegorica e anche nel XV secolo umanisti come Ficino ritenevano che questa storia rappresentasse la capacitร  della poesia di resistere alla violenza umana. Poliziano, diversamente, conclude la sua rappresentazione con il coro delle Menadi che trionfano per il loro crimine. Dunque รจ probabile, come sostenuto da Vittore Branca, che il poeta di Montepulciano non credesse che la poesia e la bellezza vincano sulla violenza. Infatti Firenze, culla della poesia nel XIV secolo, fu sconvolta dagli avvenimenti legati alla congiura dei Pazzi del 1478, e di conseguenza Poliziano riteneva la teoria degli umanisti solo un'illusione.

Il mito di Orfeo รจ stato oggetto di molte interpretazioni allegoriche o simboliche. Per Poliziano le favole antiche rappresentano un patrimonio culturale vivo; esse possono offrire, per l’inesauribile capacitร  di significato del mito, la rappresentazione piรน immediata e nobile di intuizioni e pensieri. La vicenda narrata nella fabula puรฒ essere letta come esempio degli effetti nefasti dell’amore: la duplice morte di Euridice รจ conseguenza della passione di Aristeo e del troppo amore di Orfeo. Nella fabula tuttavia non รจ il troppo amore a portare effetti negativi, quanto l’amore per la donna in sรฉ stesso che รจ giudicato negativamente. L’antefatto pastorale creato da Poliziano, che non si trova nรฉ in Virgilio nรฉ in Ovidio, rappresenta l’etร  aurea la cui serenitร  รจ dapprima minacciata dall’amore di Aristeo a livello personale e nell’intero contesto sociale ed รจ definitivamente annullata dalla serie dei tragici eventi ai quali la passione di Aristeo ha dato inizio. it.wikipedia.org

domenica 14 dicembre 2025

Michele Prisco - Il pellicano di pietra

Il pellicano di pietra รจ un romanzo di Michele Prisco e pubblicato nel 1996.

Il romanzo si รจ aggiudicato nel 1996 il Premio Fregene, il Premio Selezione Campiello, il Premio Cimitile e il Premio Nazionale Rhegium Julii.

Nel tardo pomeriggio di una uggiosa giornata di novembre, la signorina Bice esce incontro a un ragazzino che le porta il latte. Insieme e per caso, i due trovano un cadavere di donna adulta e la signorina Bice riconosce come un proprio lavoro di maglieria, la giacca di cui il corpo รจ rivestito. Si tratta di una giacca che ha lavorato a mano per una delle sorelle Savastano, ma non รจ possibile capire l'identitร  della vittima. Vengono allertate le forze dell'ordine e la signorina Bice viene congedata.

La famiglia Savastano, composta dal padre, Tommaso, dalla madre, Giuseppina e dalle figlie Emilia e Maddalena, vive agiatamente in una villetta a Bosco Reale, in prossimitร  di Torre del Greco e di Ercolano. Il benessere di cui godono รจ merito della madre Giuseppina, che, uscita dalla povertร  grazie alla sua operositร , รจ ora proprietaria di un centro commerciale di abbigliamento di lusso. La donna porta al lavoro il marito, ma non le figlie (addette alla manutenzione della casa], e si impone con grande autoritร  sulla famiglia e sui dipendenti del grande e lussuoso negozio.

Ormai uscite dall'adolescenza, Emilia e Maddalena sono entrambe fidanzate: Emilia con Agostino, un giovane povero e lavoratore, Maddalena con Alfonso Molfese, disoccupato. Questo legame dispiace alla madre che, non contenta di ribadirlo, litiga in continuazione con la figlia, arrivando a insultarla e picchiarla per ottenere che lasci il giovane. Un giorno, entrato nel negozio, Alfonso Molfese si ritrova aggredito da Giuseppina che lo offende dandogli del ladro, gli intima di andarsene, sotto minaccia di chiamare la polizia. L'affronto convince il giovane a lasciare Maddalena, ma, cosa ben peggiore, ad entrare nel giro dello spaccio di droga. Cosรฌ, arricchito e temuto, dopo tre anni, รจ stroncato da un colpo di pistola all'uscita di un locale. La comunitร  aveva benvoluto Alfonso e compreso che di fondo era onesto, ma gettato su una strada senza ritorno dalle angherie di Giuseppina, perciรฒ i funerali sono fastosi.

Al funerale va Emilia, in segreto e portando dei fiori da parte di Maddalena. Questa, da quando รจ stata abbandonata da Alfonso, ha finto di lasciare la casa e si รจ sistemata in una soffitta, di cui solo Emilia ha la chiave. Ai genitori nemmeno una parola, benchรฉ Maddalena sospetti che la madre abbia capito che lei รจ ancora lรฌ. Nelle normali indagini per la morte di Alfonso si arriva a una perquisizione in casa Savastano (causa una lettera anonima) e Maddalena ricompare. Il padre la abbraccia, ma lei non fa motto e quindi il mite Tommaso va nel bagno e si impicca alla doccia. Questo riporta le tre donne a tu per tu, ma non ci sono ulteriori litigi o recriminazioni.

Poco dopo si celebra il matrimonio di Emilia con Agostino. Il giovane ha avuto fortuna e, impegnandosi a fondo, รจ ormai proprietario di un'officina. La festa di nozze avviene in un locale chiamato L'Orsa Maggiore, dove, non molto tempo dopo, Maddalena comincia a lavorare come contabile. Rimanendo sola in casa infatti, la giovane deve sorbirsi la compagnia, non troppo gradita e vagamente pericolosa, di Beniamino Falanga, uno spiantato che la madre ha voluto come compagno. Assai piรน giovane di Giuseppina, vicino per etร  a Maddalena, frustrato per le maniere dispotiche dell'amante che gli conta i denari, troppo ozioso perchรฉ il magro lavoro che si ritrova non lo impegna abbastanza, l'uomo si dichiara un campione di virilitร  e ciรฒ รจ infatti la molla per cui una donna come Giuseppina, che era stata una sposa esemplare, si sia data a un libero legame, senza preoccupazioni delle ciance altrui.

All'Orsa Maggiore un uomo nota Maddalena e se ne innamora. Si tratta di Osvaldo Rolandi, rappresentante di medicinali e separato in attesa di divorzio. Con qualche esitazione iniziale, Maddalena si lascia prendere da questo amore e arriva a presentare Osvaldo alla famiglia. Tuttavia, negli anni di volontaria segregazione, Maddalena ha covato un rancore per la madre, ben ricambiato. In effetti la madre ai tempi di Molfese, insinuava che il giovane venisse per lei e non per Maddalena; l'ambiguo legame con Beniamino ripropone il quesito a quale delle due donne sia effettivamente destinato. Cosรฌ Maddalena intesse un piano pericoloso, convincendo Osvaldo a fare il galante con la madre, per conquistare quella benevolenza di cui immagina di avere bisogno.

Sia Osvaldo che Emilia sono contrari al trucco, ma alla prova dei fatti, Osvaldo si ritrova a fare anche troppo bene la parte dell'amico puro e semplice che, sotto sotto, mira alla madre. La cosa va tanto oltre che Maddalena vuole tornare indietro, ma non le รจ facile e comincia a dubitare di Osvaldo. Dopo una gita a un Santuario in Irpinia, poichรฉ Beniamino si defila fingendo degli impegni, Giuseppina affronta la situazione con la solita energia e, saputo che i due si amano, impone loro di salire nella camera di Maddalena, anzichรฉ andare in luoghi lontani, come clandestini.

Il mattino successivo, domenica, Giuseppina si alza insolitamente presto e, annoiandosi, prende alcuni utensili per le pulizie, compreso un pesante spazzolone. Raggiunta da Maddalena, apprende che Osvaldo รจ uscito molto presto e tornerร  l'indomani. Tra le due donne inizia una specie di dialogo che perรฒ degenera ben presto: Maddalena ammette di aver tentato di guadagnarsi il favore della madre, ma costei recepisce di essere stata manovrata facilmente, nรฉ le passa per la testa di essere stata egocentrica e pronta a credere tutto. Accendendosi d'ira, scaglia un barattolo di marmellata contro Maddalena che, schivandolo, dice "Avresti potuto ammazzarmi!" Come per dire che ti ammazzerรฒ senz'altro, Giuseppina afferra lo spazzolone e colpisce ripetutamente Maddalena, la quale rinuncia a difendersi e muore sotto i colpi sempre piรน fitti. Per finire, Giuseppina continua a infierire sulla figlia inerme e quindi le pone le mani attorno al collo e stringe fino a spezzarne le ossa.

Da questo momento non si sa piรน cosa pensi e senta Giuseppina. Il racconto si limita a registrare il ritorno di Beniamino che si presta a nascondere il cadavere. L'uomo incapretta il povero corpo per stornare i sospetti sulla malavita. Quanto a Emilia, non sembra un pericolo immediato perchรฉ, la sera prima, era stata avvertita dalla madre, con una telefonata menzognera, che Maddalena e Osvaldo erano fuori e non sarebbero tornati cosรฌ presto. Eppure il corpo รจ ritrovato dopo poche ore e la polizia arriva facilmente alla veritร : il delitto รจ opera della madre con favoreggiamento del convivente. I due sono arrestati. La signorina Bice apprende la veritร  dai telegiornali locali, compreso il fatto che Giuseppina ha sostenuto di sapere cosa stava facendo e non sarร  sottoposta a perizie psichiatriche. Poichรฉ la signorina Bice sta lavorando a uno scialle rosso per Maddalena, si chiede cosa farne e a chi mandarlo, ma la volontร  le viene meno di fronte a tanto orrore.  it.wikipedia.org