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Due grandi novitร editoriali per la Giannini Editore che a novembre ritorna nelle librerie con due interessanti pubblicazioni: “La donna piรน brutta del mondo” di Ignazio Riccio e “Gli ultimi giorni del patriarcato” di Laura Capobianco e Silvana Rinaldi.
“La donna piรน brutta del mondo” รจ un romanzo che racconta la storia di Mary Ann Bevan, realmente esistita in Inghilterra tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Gladys Brown Baxter, questo รจ il nome che dร l’autore alla protagonista della storia, รจ una giovane infermiera piena di sogni e desiderosa di costruirsi un futuro libero dai rigidi vincoli imposti dalla societร . Quando l’amore sembra aprirle la strada verso una nuova vita, il destino la mette duramente alla prova: una rara malattia trasforma il suo corpo e ne stravolge i lineamenti. Costretta a reinventarsi per garantire un’esistenza dignitosa ai propri figli, Gladys affronta l’umiliazione, il pregiudizio e la solitudine. Trova infine lavoro in un circo, esibita come “la donna piรน brutta del mondo”, diventando oggetto di curiositร e scherno. Ma dietro quel volto deformato vive una donna dal coraggio straordinario. Con forza silenziosa e incrollabile determinazione, Gladys difende la propria dignitร e il suo ruolo di madre, trasformando il dolore in una lezione di umanitร . Una storia intensa e commovente di resilienza, amore materno e riscatto, ispirata alla vicenda reale di una donna che non smise mai di lottare per essere vista oltre le apparenze.
Ignazio Riccio (Caserta, 1970) รจ un giornalista che collabora con varie testate nazionali (Il Mattino, Il Giornale, Left). Giร direttore di Fresco di Stampa e Il Crivello, ha curato la comunicazione per diverse produzioni cinematografiche. Autore prolifico, ha pubblicato il libro intervista Senza maschere sull’anima (2017), L’attualitร in classe (2019), il memoir Un attore perbene (2022) e il testo per le scuole Cosรฌ riuscimmo a rivedere il sole (2023). Tra i suoi ultimi lavori: Neri – Il mediano partigiano (2024) e i recenti volumi storici sulla Fiorentina (2025) per Garrincha Edizioni.
“Gli ultimi giorni del patriarcato”. Ben prima delle religioni monoteiste, il patriarcato ha fondato un sistema di potere millenario, capace di adattarsi ai mutamenti storici per mantenere intatta la rigida subalternitร femminile. Per secoli, il controllo sulle donne si รจ tradotto nello scambio dotale e nella sottomissione coniugale, o nel dramma della monacazione forzata per chi era priva di mezzi. Ma cosa resta oggi, dopo le rivoluzioni culturali del Novecento? Il saggio solleva un interrogativo cruciale: il patriarcato รจ un ordine sociale ormai in agonia, o continua a operare nel nostro presente sotto forme nuove e meno esplicite?
Laura Capobianco. Giร docente di storia e filosofia nei licei cittadini si occupa da tempo di Storia delle donne e del femminismo oltre che di Didattica della storia. E autrice di saggi ed articoli sui temi, tra cui Il lavoro femminile nel Sud tra Otto e Novecento, Donne tra storia e memoria, Che cosa cambia quando la preside รจ donna, Legami slegati: laboratorio didattico contro la violenza sulle donne. Da piรน di trenta anni organizza e pubblica gli atti della scuola estiva al femminile “Luoghi della memoria. Memoria dei luoghi” che si tiene in varie localitร della Campania. Ha ricoperto cariche in Istituzioni politiche e Organismi femminili. ร consigliera della Consulta regionale femminile.
Franca Silvana Rinaldi, giร docente di Storia e filosofia nei licei a Napoli, da anni si occupa di problematiche di genere e ha condotto progetti e laboratori con gli adolescenti con percorsi di “Educazione ai Sentimenti”. Collabora con l’ICSR di Napoli dove svolge ricerca storica sulla figura dei padri costituenti campani per i Quaderni storici sulla Costituzione. Ha pubblicato testi per ragazzi sia come autrice che come illustratrice, articoli e saggi sul movimento giovanile del ’68 per la rivista “Resistenza/Resistoria”, saggi sulla scuola e sul movimento femminile degli anni ’70 a Napoli per la rivista “Meridione”. Ha collaborato al volume Luoghi della Memoria, Memoria dei luoghi, e al volume Legami slegati. Ha scritto, come coautrice, il testo “La difficile via. Cambia la scuola se la dirigente รจ donna?”. Insegna storia e filosofia presso l’UNITRE di Napoli.












