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domenica 24 marzo 2024

#giornatamondialedelteatro | Giornata Mondiale del Teatro 2024

Giornata Mondiale del Teatro 2024

  •  Giornata Mondiale del Teatro L’Aquila/Palazzetto dei Nobili MERCOLEDÌ 27 MARZO 2024  Compagnia della Contessa
  • La Compagnia Teatrale Il Vuoto Pieno ritorna in scena con due reading teatrali storici scritti dall'autore Davide Bellesi.
  • In occasione della 62° 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙖𝙩𝙖 𝙢𝙤𝙣𝙙𝙞𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙩𝙚𝙖𝙩𝙧𝙤, abbiamo deciso di donare un momento d'incontro con l'arte teatrale aperto a tutti da vivere con la famiglia, con gli amici e con chi si vuole. 
Mercoledì 27 marzo dalle 18:00 alle 20:00, il nostro teatro apre le porte con una 𝗹𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 per chiunque desideri approcciarsi al teatro Alla fine dell'incontro sarà data lettura del messaggio internazionale scritto da Jon Fosse Pan Teatro
  • il 27 marzo 2024 alle 21 a Savignano sul Rubicone,  presso la sala Allende in corso Vendemini 18, un evento culturale per i festeggiamenti della 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗠𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼  VolontaRomagna - Forlì Cesena

domenica 17 marzo 2024

Giornata Mondiale della Poesia 2024

  • Biblioteca Comunale "F.T.Gnoni" di Tuglie


  • Il 21 marzo, alle ore 16,00, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, il Comune di Salento, il Centro Contemporaneo delle Arti, la Provincia di Salerno, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, l’Associazione UNI in Strada, con il Patrocinio del Comune di Salerno, del Comune di Roccadaspide, dell’Università degli Studi di Salerno/DISPS e della Fondazione della Scuola Medica Salernitana, organizzano una visita guidata lungo le strade e le piazze di Salento, piccolo borgo cilentano denominato “Paese della Poesia”, alla scoperta delle poesie inedite scritte dai poeti premiati a Salento in occasione del Premio Nazionale Cilento Poesia e incise su mattonelle di ceramica vietrese, affisse lungo i muri del paese. Sosta a Tempetella il luogo panoramico da cui si possono ammirare i paesini cilentani incastonati tra il verde del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ed il mare cristallino.
Saranno presenti le scuole del territorio coordinate dalla Prof.ssa Milva Scarpa.
  • Il Premio Nazionale Cilento Poesia, nato a Salento nel 2017 da un’idea di Menotti Lerro, fin dalla prima edizione si è distinto per l’altissimo prestigio dei poeti premiati: Davide Rondoni, Milo De Angelis, Franco Loi, Roberto Carifi, Vivian Lamarque, Giampiero Neri, Elio Pecora, Dacia Maraini, Valerio Magrelli e Tiziano Rossi.
  • A partire dall’VIII edizione il Premio Cilento Poesia diventa Internazionale grazie al finanziamento concesso alla Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino dal Ministero della Cultura/DG ABAP, a valere sul Fondo per il potenziamento della cultura e della lingua italiana all’estero.
  • L’Edizione del Premio 2023 svoltasi nella Sala Pasolini di Salerno e che ha raggruppato le edizioni 2022/2023, si è caratterizzato per la presenza di quattro Sezioni, con due riconoscimenti per ogni Sezione, per un totale di otto premiati,

  • Poesia / Maurizio Cucchi e Najwan Darwish
  • Musica / Bernardo Lanzetti e Franco Mussida
  • Narrativa / Diego De Silva e Maria Rita Parsi
  • Arte Visiva e Design Artistico / Omar Galliani e Antonello Pelliccia.
  • Del Cilento e dell’edizione 2024 del “Premio Internazionale Cilento Poesia” ne parleranno, nel corso dell’open forum che si terrà presso la Biblioteca Comunale di Salento al termine della visita guidata: 
  • Gabriele De Marco, Sindaco di Salento, 
  • Raffaella Bonaudo, Soprintendente ABAP di Salerno e Avellino, 
  • Francesco Alfieri, Presidente della Provincia di Salerno, 
  • Giuseppe Coccorullo, Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni,
  • Menotti Lerro, ideatore del Premio, Rosa Maria Vitola, Funzionario della SABAP di Salerno e Avellino, Attilio Dursi, Vice Presidente del Centro Contemporaneo delle Arti.
  • Salento, il cui nome in origine era Sala di Gioi, sorge su di un colle che affaccia sulla valle percorsa dal fiume Alento e si raggiunge attraverso una strada ripida dalla quale ci si immette in un paesaggio rurale di bellezza primitiva. Il paese si trova in collina a 420 metri sul livello del mare, collocato tra Agropoli e Vallo della Lucania e a 20 km circa da Ascea Marina, ed è incastonato tra il Monte Stella e il monte Gelbison. La bellezza dei luoghi, unitamente alla tranquillità, ha permesso a Salento di essere ribattezzato anche “Il paese della tranquillità”.

venerdì 15 marzo 2024

Leonardo Sinisgalli | Lucania

Leonardo Sinisgalli  è noto come Il poeta ingegnere o Il poeta delle due muse, per il fatto che in tutte le sue opere ha sempre fatto convivere cultura umanistica e cultura scientifica. Per la sua versatilità è stato narratore, pubblicista, art director, direttore di riviste, documentarista, autore radiofonico, disegnatore. Come tante famiglie italiane sono costretti ad emigrare, prima a Brooklyn poi in un paese della Columbia. 

Il padre esercita l’attività di sarto mentre Leonardo studia presso la scuola di don Vito Santoro che vedendo le grandi potenzialità del ragazzo insiste la famiglia a fargli continuare gli studi. E cosi sarà. Prima frequenta un collegio Salesiano a Caserta e poi uno a Benevento. Quando prende la licenza sarà il ragazzo con la più alta media dell’intera regione. Si iscrive a Matematica a Roma, ma l’ultimo biennio avrà una crisi personale e cambierà la sua facoltà con ingegneria. Enrico Fermi lo chiama per averlo tra i suoi allievi di Fisica ma lui rifiuterà preferendo la poesia alla fisica atomica.«continua - talentilucani.it» 

Lucania

di Leonardo Sinisgalli


Al pellegrino che s’affaccia ai suoi valichi,

a chi scende per la stretta degli Alburni

o fa il cammino delle pecore lungo le coste della Serra,

al nibbio che rompe il filo dell’orizzontesinisgalli

con un rettile negli artigli, all’emigrante, al soldato,

a chi torna dai santuari o dall’esilio,  a chi dorme

negli ovili, al pastore, al mezzadro, al mercante

la Lucania apre le sue lande,

le sue valli dove i fiumi scorrono lenti

come fiumi di polvere.


Lo spirito del silenzio sta nei luoghi

della mia  dolorosa provincia. Da Elea a Metaponto,

sofistico e d’oro, problematico e sottile,

divora l’olio nelle chiese, mette il cappuccio

nelle case, fa il monaco nelle grotte, cresce

con l’erba alle soglie dei vecchi paesi franati.

«continua - talentilucani.it» 

Felice Del Gaudio & Erminio Truncellito - Lucania - Official Video- Live

lunedì 11 marzo 2024

Fondazione Musica per Roma | Libri Come 2024 – Umanità

In cerca di orizzonti, oltre gli abissi, tra natura e cultura, dentro le guerre, in mezzo alle persone, gli alberi, le macchine, gli animali, cosa significa restare umani?

Dal 22 al 24 marzo, i libri al centro.

Per l’edizione numero XVLibri Come, prodotto da Fondazione Musica per Roma, ha scelto come bussola dei suoi molti incontri la parola Umanità. Prima la pandemia, poi le guerre in Europa, con l’invasione russa dell’Ucraina, e nel Medio Oriente, con l’ennesima e più cruenta fase del conflitto arabo israeliano, hanno reso quotidiano il ricorso a questa parola. Il concetto di umanità è sfidato da nuove sensibilità, verso il vivente animale e vegetale, e da nuovi scenari, come quello dell’IA. Restano poi, ancora e da sempre, a interrogare questa parola i migranti, cacciati da guerre e carestie, e tutte le categorie oggetto di sopraffazione, su tutte le donne, schiacciate da veri stati antifemministi e da uomini violenti.

È intorno a questi temi che Michele De MieriRosa Polacco e Marino Sinibaldi, curatori di Libri Come, hanno disegnato il calendario di questa quindicesima edizione e dei suoi circa cento incontri. Come sempre, il tutto si svolgerà sotto forma di lezioni, di dialoghi, di tavole rotonde, di reading, di spettacoli, di mostre. Anche quest’anno l’inaugurazione è doppia: una la mattina in otto scuole superiori della città, dove andranno a presentare i loro libri otto scrittori e scrittrici (Caterina Bonvicini, Laura Buffoni, Annalisa Camilli e Giulia Caminito, Mauro Covacich, Piero Dorfles, Paolo Pecere, Romana Petri, Licia Troisi), incontrando insegnanti e studenti; nel pomeriggio di venerdì 22 marzo si continua nelle sale dell’Auditorium con i primi incontri che ci accompagneranno per tre giorni, fino a domenica sera. Molti gli autori internazionali: Asmaa Alghoul, Julian Barnes, Elif Batuman, Boris Belenkin, Àngeles Caso, David Grossman, Gohar Homayounpour, Raphael Krafft, Etgar Keret, Andrej Kurkov, Bjorn Larsson, Alex Mar, Ottessa Moshfegh, Selim Nassib, Sofi Oksanen, Selby Wynn Schwartz, Tamar Weiss-Gabbay.

Della situazione israelo palestinese, in particolare dopo l’attacco del 7 ottobre da parte di Hamas e della reazione di Israele, parleranno Etgar Keret, David GrossmanTamar Weiss-Gabbay, Asmaa Alghoul e Selim Nassib (autori di "La ribelle di Gaza"). Il conflitto tra Russia e Ucraina e la vicenda di Navalny saranno invece al centro degli interventi di Andrej Kurkov e Boris Belenkin. Della persecuzione e uccisione delle donne si occuperanno gli incontri con la psicanalista iraniana Gohar Homayounpour, con la scrittrice e drammaturga finlandese Sofi Oksanen, e quello con la scrittrice americana Selby Wynn Schwartz, "Le figlie di Saffo" (Libro dell’anno per il New York Times Book Review). In questo contesto Libri Come accoglie anche la presentazione del libro che Gino Cecchettin ha dedicato alla figlia, "Cara Giulia". Da non perdere poi gli incontri con Elif Batuman e Ottessa Moshfegh e con la spagnola Àngeles Caso, autrice di un romanzo imperniato sulle vicende delle sorelle Brontë.

Le lezioni sono parte portante della proposta che caratterizza da sempre il programma di Libri Come. Tra i nomi chiamati in cattedra: Massimo Recalcati, Roberto Saviano, Paolo Benanti, Elena Stancanelli e Paolo Nori. Tantissimi i dialoghi intorno al tema del festival e su alcuni importanti libri in uscita: Zerocalcare con Jacopo ZanchiniChiara Valerio con Serena DandiniGianrico Carofiglio con Francesca Schianchi, Diego Bianchi e Marco DamilanoEmanuele Trevi e Andrea Cortellessa, Ermanno Cavazzoni e Vinicio CaposselaLea Melandri con Chiara Valerio, tra gli psicanalisti Gohar Homayounpour e il presidente della SPI (società italiana di psicanalisi) Sarantis Thanopulos, tra Francesca Archibugi e Francesco Piccolo, tra le campionesse di vendita Francesca Giannone e Felicia Kingsley, tra Francesco Costa e Francesco Piccolo, tra Donatella Di Pietrantonio e Massimo Giannini, tra Bjorn Larsson e Giordano Meacci, tra Sandro Portelli e Lutz Klinkhammer, tra Antonio Franchini e Mario Desiati, Paolo Pecere e Nicola Lagioia, Giorgio Manzi e Edoardo Camurri. Oltre a Paolo Benanti segnaliamo tra i filosofi presenti Maurizio Ferraris e Donatella Di Cesare, in dialogo, rispettivamente, con Pietro Del Soldà e Marco Filoni. Molti degli autori e delle autrici più importanti presenteranno le ultime uscite: Antonio Franchini, Chiara Valerio, e poi Daria Bignardi, Claudia Durastanti, Ilaria Gaspari, Valeria Parrella, Federica Manzon, Davide Orecchio, Tommaso Giartosio, Marco Lodoli, Giorgio Fontana.

OMAGGI

Sabato tre omaggi di Libri Come: un ricordo di Franco Basaglia a cent’anni dalla nascita; un reading omaggio alla scrittrice Fleur Jaeggy (con Chiara Valerio, Elena Stancanelli, Teresa CiabattiAntonio Gnoli, Paolo Di Paolo e Leonardo G. Luccone), e poi ad Alberto Arbasino con Andrea Cortellessa e Michele Masneri. A Basaglia è dedicato anche il libro e l’incontro di domenica con Valentina Furlanetto e Teresa Ciabatti.

LIBRI COME PER FRANZ KAFKA

Intorno all’opera di Franz Kafka, di cui quest’anno ricorre il centenario della morte, si snoda l’incontro di venerdì 22 con "Una serata Kafka" divisa in tre momenti che vedrà alternarsi il germanista Luca Crescenzi, Mauro Covacich, accompagnato dalla musica composta da Francesco Antonioni, e terzo atto, il finale teatrale di il "Circo Kafka (dal Processo)" con Roberto Abbiati per la regia di Claudio Morganti. Si continua a parlare ancora dello scrittore praghese sabato col Kafka di Giorgio Fontana, in dialogo con Adriano Sofri.

Agli eventi di Libri Come parteciperanno anche Emma Bonino, Annalisa Camilli, Lea Melandri, Corrado Augias, Sigfrido Ranucci, Maurizio Landini, Marcello Veneziani, Massimo Giannini, Antonello Caporale, Salvatore Merlo, Edoardo Camurri, Christian Rocca, Giorgio Zanchini e molti altri. All’evento finale, "Tra Umanità e disumanità", domenica 24 alle 18.30, dedicato ai due fronti dove si combatte in questi mesi, prenderanno parte Andrej Kurkov, Etgar Keret e Francesca Manocchi, insieme a Marino Sinibaldi. Gli spazi dell’Auditorium ospiteranno le seguenti mostre: "Gli scarabocchi", mostra di fumetti che esporrà il lavoro di Maicol&Mirco; "Buongiorno Hospice", un audio documentario sul “fine vita” di Germano Scurti e, infine, in AuditoriumArte "SantuarioMobile" di Franco Biagioni a cura di Simonetta Bellotti.