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mercoledì 2 aprile 2025

“La Biblioteca incontra 2024/2025” - Biblioteca Consorziale Di Viterbo | aprile > giugno 2025

Possiamo finalmente svelare il programma della terza parte della rassegna “La Biblioteca incontra 2024/2025” che prenderà il via venerdì 4 aprile, con l’intervento di 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗠𝗮𝗻𝗳𝗿𝗶𝗱𝗶 dedicato a Carlo Emilio Gadda e al romanzo 𝘓𝘢 𝘤𝘰𝘨𝘯𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘥𝘰𝘭𝘰𝘳𝘦, e si concluderà il 20 giugno con il filosofo 𝗦𝗲𝗿𝗴𝗶𝗼 𝗚𝗶𝘃𝗼𝗻𝗲 che ci presenterà il saggio 𝘓𝘢 𝘳𝘢𝘨𝘪𝘰𝘯𝘦𝘷𝘰𝘭𝘦 𝘴𝘱𝘦𝘳𝘢𝘯𝘻𝘢. 𝘊𝘰𝘮𝘦 𝘪 𝘧𝘪𝘭𝘰𝘴𝘰𝘧𝘪 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘱𝘦𝘯𝘴𝘢𝘵𝘰 𝘭’𝘢𝘭𝘥𝘪𝘭𝘢̀.

La rassegna prevede in totale 18 incontri: 10 nella tradizionale collocazione del venerdì, 7 di martedì e un evento speciale eccezionalmente di domenica.

Troverete tutti i dettagli nel libretto del programma a fondo pagina.

Questo il calendario completo:

  1. Venerdì, 4 aprile – “La memoria” Carlo Emilio Gadda, La cognizione del dolore, Adelphi Incontro a cura di Giuseppe Manfridi
  2. Domenica, 6 aprile – “Gli speciali” John R. R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, Bompiani Incontro a cura di Ottavio Fatica
  3. Venerdì, 11 aprile – “Le conferenze” Gualberto Alvino, Conferenza su Antonio Pizzuto Modera l’incontro Giuseppe Manfridi
  4. Venerdì, 25 aprile Luigi De Luca, La cultura non basta, Edizioni dell’Asino Incontro a cura di Piergiorgio Giacchè
  5. Martedì, 29 aprile – “Le conferenze” Giulio Maira, Il valore del cervello e della condizione umana nell’era digitale Modera l’incontro Paolo Pelliccia
  6. Martedì, 6 maggio – “Intermezzi” Fabrizio Coscia, Suicidi imperfetti, Editoriale Scientifica Modera l’incontro Filippo La Porta
  7. Venerdì, 9 maggio Mario Cucinella, Città foresta umana. L’empatia ci aiuta a progettare, Einaudi Incontro a cura di Serena Uccello
  8. Martedì, 13 maggio – “Intermezzi” Giorgio Montefoschi, Un’indicibile tenerezza, La nave di Teseo Modera l’incontro Carlo Serafini
  9. Venerdì, 16 maggio – “La memoria” Giancarlo Scarchilli, Vittorio racconta Gassman. Una vita da mattatore Modera l’incontro Giuseppe Manfridi
  10. Venerdì, 23 maggio Alessandro Zaccuri, Preghiera e letteratura, San Paolo Modera l’incontro Paolo Pelliccia
  11. Martedì, 27 maggio – “Intermezzi” Giuseppe Manfridi, Le favolette di Wittgenstein, Edizioni Efesto Marcantonio Lucidi, Baudelaire e i fiori del male
  12. Venerdì, 30 maggio Antonio Monda, Incontri ravvicinati, La nave di Teseo Modera l’incontro Paolo Pelliccia
  13. Martedì, 3 giugno – “Intermezzi” Lucetta Scaraffia, Dio non è così. Otto mistiche laiche del Novecento, Bompiani Modera l’incontro Giulia Marchetti
  14. Venerdì, 6 giugno – “La memoria” Gianfranco Angelucci, Mastroianni e Fellini Jean Gili, Mastroianni, Edizioni Sabinae
  15. Martedì, 10 giugno – “Intermezzi” Luigi Serafini, Il sogno di Luigi Serafini, Silvana Editoriale Modera l’incontro Filippo Golia
  16. Venerdì, 13 giugno Frédéric Pajak, Nietzsche al piano, L’Orma editore Geoffroy de Lagasnerie, 3. Un’ispirazione al fuori, L’Orma editore Incontro a cura di Marco Federici Solari e Lorenzo Flabbi
  17. Martedì, 10 giugno – “Intermezzi” Lorenzo Calogero, Poesie scelte 1932-1960, Lyrics Incontro a cura di Nino Cannatà in dialogo con Giulio Ferroni
  18. Venerdì, 20 giugno Sergio Givone, La ragionevole speranza. Come i filosofi hanno pensato l’aldilà, Solferino Modera l’incontro Paolo Pelliccia

𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶 𝘀𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟳.𝟯𝟬 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗲 “𝗩𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝘇𝗼 𝗖𝗮𝗿𝗱𝗮𝗿𝗲𝗹𝗹𝗶” 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗼𝗿𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗩𝗶𝘁𝗲𝗿𝗯𝗼 𝗶𝗻 𝘃𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗧𝗿𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝟭𝟴/𝗘 (𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗶𝗮𝗻𝗼).

𝘈 𝘤𝘩𝘪 𝘴𝘢𝘳𝘢̀ 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘢𝘨𝘭𝘪 𝘪𝘯𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘪, 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘦𝘤𝘦𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘦𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪, 𝘭𝘢 𝘉𝘪𝘣𝘭𝘪𝘰𝘵𝘦𝘤𝘢 𝘧𝘢𝘳𝘢̀ 𝘥𝘰𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘪 𝘭𝘪𝘣𝘳𝘪 𝘪𝘯 𝘳𝘢𝘴𝘴𝘦𝘨𝘯𝘢, 𝘧𝘪𝘯𝘰 𝘢𝘥 𝘦𝘴𝘢𝘶𝘳𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘱𝘪𝘦 𝘥𝘪𝘴𝘱𝘰𝘯𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪.  Biblioteca Consorziale Di Viterbo

𝗜𝗹 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗶𝗻 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗣𝗗𝗙 (40 MB): https://www.bibliotecaviterbo.it/.../la-biblioteca..

> 𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟰 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟳.𝟯𝟬, per il primo appuntamento della terza parte della rassegna “La Biblioteca incontra”, 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗠𝗮𝗻𝗳𝗿𝗶𝗱𝗶 condurrà un incontro della serie “La memoria” dedicato a 𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗘𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼 𝗚𝗮𝗱𝗱𝗮 e al suo romanzo 𝘓𝘢 𝘤𝘰𝘨𝘯𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘥𝘰𝘭𝘰𝘳𝘦.
L’AUTORE
𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗘𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼 𝗚𝗮𝗱𝗱𝗮 (1893-1973) è stato uno dei più importanti scrittori italiani del Novecento, noto per la sua scrittura complessa e sperimentale. Iniziò a scrivere negli anni ’20, pubblicando racconti e saggi, ma raggiunse la notorietà solo nel dopoguerra. Tra le sue opere più celebri 𝘘𝘶𝘦𝘳 𝘱𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘤𝘪𝘢𝘤𝘤𝘪𝘰 𝘣𝘳𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘦 𝘷𝘪𝘢 𝘔𝘦𝘳𝘶𝘭𝘢𝘯𝘢 (1957), un giallo atipico che riflette il caos della realtà attraverso una lingua densa di dialetti e neologismi. Misantropo e profondamente critico nei confronti della società italiana, Gadda visse gli ultimi anni in solitudine, senza mai smettere di analizzare con ironia e amarezza le contraddizioni del mondo moderno.
IL LIBRO
𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗘𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼 𝗚𝗮𝗱𝗱𝗮, 𝙇𝙖 𝙘𝙤𝙜𝙣𝙞𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙙𝙤𝙡𝙤𝙧𝙚, 𝗔𝗱𝗲𝗹𝗽𝗵𝗶
Un romanzo capitale del Novecento italiano ed europeo. «Forse per la prima e ultima volta nella sua vita, Gadda tenta di scendere alle origini del proprio male. Non si perdona nulla. Non si illude, non si compatisce, non ostenta giustificazioni né colpe immaginarie: contempla con una triste rassegnazione lo spettacolo delle proprie collere e la vanità delle cause cui sembra appassionarsi. Non arretra davanti a nessun particolare, per quanto penoso possa sembrargli; e non è vittima del proprio odio verso di sé. Così non sappiamo se ammirare il coraggio con il quale ha condotto sino in fondo l’analisi o soffrire, insieme a lui, per la terribile piaga che nemmeno la felicità della forma può risanare». (Pietro Citati)

 


Chet Baker - Come se avessi le ali. Le memorie perdute

Finalmente una leggenda del jazz si racconta. Chet Baker – musicista, eroinomane, pioniere del cool jazz della West Coast – è sempre stato una figura tanto venerata e affascinante quanto misteriosa. Fino a oggi. In queste memorie, scoperte a dieci anni dalla morte, possiamo ascoltare una volta per tutte la sua vera voce. Baker dominò la scena del jazz negli anni Cinquanta, lavorando a stretto contatto con musicisti del calibro di Charlie Parker e Stan Kenton. Tuttavia, nel decennio successivo, si trovò risucchiato in una spirale sempre crescente di eroina, cocaina e droghe chimiche. Dentro e fuori dal carcere, passando di relazione in relazione, da una parte all’altra dell’Atlantico, in cerca di una sorta di redenzione – questo è il suo memoriale. Qui, insieme alle reminescenze della sua infanzia si susseguono le storie di donne, i ricordi da galeotto, la dipendenza raccontata con il gergo del tossico e – naturalmente – le mille esperienze nel mondo del jazz: in tutto l’arco della sua vita, infatti, Baker è sempre tornato a rifugiarsi nel conforto con la musica portava con sé, sotto l’ala accogliente delle placide note della sua tromba e dei sussurri sommessi della sua voce. Fino a questa preziosissima testimonianza autobiografica, le sue registrazioni erano tutto quello che avevamo. Ora Chet Baker ci lascia entrare nel suo mondo, oltre la musica, fino a raggiungere la sua anima. www.minimumfax.com 

Le memorie di Chet Baker: l’unica testimonianza scritta che ci abbia lasciato il grande trombettista jazz. Questi preziosi testi, scoperti a dieci anni dalla sua morte misteriosa, ci permettono di «ascoltare» la vita di Chet in presa diretta, narrata dalla sua vera voce. I ricordi d’infanzia, i vividi e complicati rapporti d’amore, la dolorosa esperienza del carcere e delle droghe e infine – naturalmente – le mille luci e ombre del mondo del jazz. Durante tutta la sua vita – dalle collaborazioni con Stan Getz, Charlie Parker e Gerry Mulligan fino alla consacrazione come solista – Chet Baker torna sempre infatti a rifugiarsi nel conforto che la musica gli offriva, sotto le ali accoglienti delle note della sua tromba e della sua voce inconfondibile.Contenuti extra: Enrico Rava e Paolo Fresu raccontano il «loro» Chet Baker

Leggi estratto

  • Titolo originale: As Though I Had Wings. The Lost Memoir
  • Traduzione: Marco di Gennaro
  • ISBN: 978-88-7521-696-2
  • Pagine: 127
  • Pubblicazione: gen 2016

domenica 30 marzo 2025

Renzo Tosi - Dizionario delle sentenze latine e greche

Paese che vai, proverbio che trovi? Eppure i motti che tornano tanto spesso nel nostro parlare sono presenti in tutta Europa, dalla penisola iberica agli Urali. E in questa grande summa che raccoglie 2286 tra proverbi, motti e citazioni, Renzo Tosi traccia una mappa dell’incredibile ramificazione culturale che la tradizione antica ha subito attraverso le massime. Dalla cultura greco-latina alla tradizione cristiana, dagli autori del Medioevo a quelli del Rinascimento, seguiamo questa evoluzione attraverso il commento che accompagna ogni sentenza, e che, come un filo rosso, permette al lettore di scoprirne finalmente le origini, i significati e la trasmissione. Una storia delle idee, che ci permette di imparare quanto il nostro patrimonio di immagini deve alla cultura classica. Con l’aggiunta di nuove voci e di un corposo apparato di indici, che consente di orientarsi facilmente nella raccolta, questo testo non è solo un prezioso repertorio organizzato con coerenza tematica, ma anche uno strumento spesso sorprendente per riscoprire in modo inedito le radici della nostra identità culturale.
Una nuova edizione rinnovata e ampliata con oltre 400 nuove voci. Oltre 2286 sentenze, proverbi, citazioni e allusioni letterarie in lingua latina e greca usate e note anche al giorno d'oggi. Un'opera di storia delle idee che dimostra quanto sia profonda la presenza della cultura classica nel mondo d'oggi
«A ogni voce ci divertiamo, impariamo, riflettiamo, e scopriamo ciò che dobbiamo a Omero, Esiodo o a Sant'Agostino, quel che ci arriva da Aristofane o dai Vangeli. E le sorprese non sono poche» - Le monde

Renzo Tosi è professore ordinario di Filologia e Letteratura Greca e Latina presso l’Università di Bologna. I suoi principali interessi riguardano l’esegesi antica, la tradizione indiretta dei classici e i proverbi, dei quali ha cercato di tracciare la storia nella cultura

Caratteristiche

  • EDITORE Bur
  • PAGINE 1818
  • FORMATO 13 x 19,8 cm
  • DATA DI USCITA 25/05/2017
  • ISBN CARTACEO 9788817095037

sabato 29 marzo 2025

Premio Strega 2025


Il Comitato scientifico del #PremioStregaRagazzeeRagazzi – composto da Martino Negri, Ilaria Tagliaferri e Virginia Tonfoni – ha scelto tra i 42 libri proposti dagli editori la terna finalista del premio #Narrazioneperimmagini, assegnando anche una menzione speciale.
Ecco i titoli selezionati:
  1. • Ole Könnecke e Nikolaus Heidelbach, «Niente draghi per Celeste», tradotto da Chiara Belliti (Beisler).
  2. • Beatrice Masini, «Bambini e giardini», illustrato da Francesca Ballarini (Timpetill).
  3. • Cristiana Pezzetta e Sylvie Bello, «La bambina e l’orsa» (Topipittori).
  4. La menzione speciale è stata assegnata a:
  5. • Neil Packer, «La parabola del panificio indipendente», tradotto da Sara Saorin (Camelozampa).
L’opera vincitrice di questa categoria verrà annunciata a Bologna Children’s Book Fair 2025, il 2 aprile alle ore 14.30, presso il Caffè degli Illustratori.
L’elenco completo dei libri proposti è disponibile sul nostro sito.
©️ Musacchio, Pasqualini e Fucilla / MUSA -  Il Premio Strega 
Sono 170 i libri che hanno partecipato alla prima fase di selezione del #PremioStregaPoesia, giunto quest’anno alla terza edizione.
📖 Tra questi, il Comitato scientifico del Premio ha annunciato, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia a Book Pride, ha selezionato le dodici opere che accedono alla selezione della cinquina finalista.
Ecco la dozzina:
  1. • Prisca Agustoni, «L’animale estremo», Interno Poesia Editore.
  2. • Elisa Biagini, «L’intravisto», Einaudi.
  3. • Marco Corsi, «Nel dopo», Guanda.
  4. • Maurizio Cucchi, «La scatola onirica», Mondadori.
  5. • Claudio Damiani, «Rinascita», Fazi.
  6. • Roberto Deidier, «Quest’anno il lupo fissa negli occhi l’uomo», Molesini.
  7. • Alfonso Guida, «Diario di un autodidatta», Guanda.
  8. • Antonio Francesco Perozzi, «on land», Prufrock.
  9. • Giancarlo Pontiggia, «La materia del contendere», Garzanti.
  10. • Jonida Prifti, «Sorelle di confine», Marco Saya.
  11. • Marilena Renda, «Cinema Persefone», Arcipelago Itaca.
  12. • Tiziano Rossi, «Il brusìo», Einaudi.
Per leggere l’elenco completo dei libri proposti ➡️ https://www.premiostrega.it/.../i-libri-proposti-alla.../
©️ Musacchio, Pasqualini e Fucilla / MUSA

domenica 23 marzo 2025

La liposuzione

La liposuzione (letteralmente: suzione dei lipidi) è una tecnica chirurgica che consiste nell'asportazione di parte del tessuto adiposo sottocutaneo attraverso una cannula aspiratrice. Si tratta di uno degli interventi di chirurgia plastica più richiesti. Si applica in molti casi per ridurre problemi di adiposità localizzate: lipedema, cellulite, ma anche per trattare il lipoma. La liposuzione viene spesso utilizzata in aggiunta ad altri interventi di chirurgia estetica (ad es. addominoplastica), riduzione del seno, ecc. per migliorare i risultati.

Storia

Anche se il primo che ipotizzò e realizzò la procedura di asportazione del tessuto adiposo tramite un lungo cucchiaio inserito sotto pelle fu il medico tedesco Schrudde, seguito poi da Kesselring e Meyer, la tecnica della Liposuzione venne inventata in Italia nel 1974 e poi pubblicata sul "Bullettin of International Academy of Cosmetic Surgery" nel 1976 dal dottor Arpad Fischer e dal dottor Giorgio Fischer per finalità estetiche, dopodiché negli anni successivi il dottor Pierre Fournier e il dottor Yves Gerard Illouz contribuirono nel divulgarla nel 1977. Inizialmente gli effetti collaterali riscontrati dai medici tedeschi erano gravi e si pensava che la tecnica non avesse futuro: ematoma, necrosi della cute e linforragia. Poi, grazie al dottor Arpad Fischer e al dottor Giorgio Fischer la tecnica venne rivoluzionata e tuttora utilizzata in tutto il mondo.

Non esistono criteri per cui i pazienti vengono scelti, generalmente i risultati migliori si hanno quando la persona ha meno di 40 anni. La maggioranza sono di sesso femminile. Occorre un'anamnesi relativa a ciò che il paziente desidera e si aspetta dall'operazione.

La liposuzione consente di eliminare porzioni di grasso tramite aspirazione, con piccole incisioni di alcuni mm a cui segue l'inserimento sottocutaneo nel tessuto di cannule. Per quanto riguarda la grandezza del diametro delle cannule sono state utilizzate di varie forme. L'aspirazione può avvenire con diversi strumenti: aspiratore, siringa semplice da azionare manualmente. L'intervento viene eseguito in day hospital, in anestesia locale nel caso vengano aspirate poche decine di ml, oppure totale. Alcune morti per questo tipo d'intervento negli anni passati sono avvenute per embolia polmonare. La quantità di grasso asportata cambia a seconda dei casi. Si parla di steataferesi quando si viene a superare i 10 litri; in tali casi occorre seguire la persona anche i 2-3 giorni successivi all'intervento.it.wikipedia.org

venerdì 21 marzo 2025

Papa Francesco, Spadaro Antonio - Viva la poesia!

«Mi piace tanto la poesia e, quando mi è possibile, continuo a leggerla. La poesia è piena di metafore. Comprendere le meta­fore aiuta a rendere il pensiero agile, intui­tivo, flessibile, acuto. Chi ha immaginazio­ne non si irrigidisce, ha il senso dell’umo­rismo, gode sempre della dolcezza della misericordia e della libertà interiore.» Papa Francesco 

In questo volume per la prima volta sono raccolti testi e discorsi di papa Francesco su poesia e letteratura: encicliche ed esortazioni apostoliche, ma anche prefazioni, interviste e lettere personali. Il curatore del volume, p. Antonio Spadaro, in un suo ampio saggio, fornisce le decisive chiavi di lettura per comprendere l’intelligenza letteraria del Pontefice, delineando il vasto panorama degli autori che hanno costellato la sua formazione. Svela, inoltre, aspetti inediti della sua passione per la letteratura intervistando un suo alunno al Liceo di Santa Fe, in Argentina.

Papa Francesco ha voluto ringraziare il curatore di questo volume, unico nel suo genere, con un biglietto autografo nel quale, tra l’altro, esprime il desiderio che la poesia salga in cattedra in tutte le Istituzioni accademiche pontificie.

  • CODICE: ART1220
  • ISBN: 9788892985995
  • ANNO: 2025
  • PAGINE: 224
  • AREA: Spiritualità
  • COLLANA: Fuori collana

Viva la poesia! (Edizioni Ares - pp. 224, euro 18,50) raccoglie per la prima volta tutti gli scritti di Papa Francesco su poesia e letteratura firmati durante il suo pontificato. Il curatore del volume, p. Antonio Spadaro, fornisce le decisive chiavi di lettura per comprendere l’intelligenza letteraria del Pontefice, delineando il vasto panorama degli autori che hanno costellato la sua formazione, da Dante a Dostoevskij, da Virgilio a Borges, passando per Hölderlin, Tolkien e tanti altri. Il libro contiene un chirografo inedito del Papa, indirizzato a p. Spadaro, utilizzato anche per la grafica della copertina. Il libro si chiude con un’illuminante intervista con uno degli alunni di Lettere del Liceo nel quale Jorge Mario Bergoglio insegnava quando ancora non era sacerdote.
Il curatore, Antonio Spadaro, (Messina, 1966), gesuita, teologo e critico letterario, è sottosegretario del Dicastero per la cultura e l’educazione. È stato a lungo direttore della rivista “La Civiltà Cattolica” e ha condotto la prima intervista a Papa Francesco (La mia porta è sempre aperta, 2013).
www.edizioniares.it 

  • Presentazione del libro di Papa Francesco "Viva la poesia!", Edizioni Ares, presso il Salone del Commendatore dell'ASL Roma 1 a Borgo Santo Spirito, nella Giornata Mondiale della Poesia, 21 marzo 2025. Relatori: il cardinale Víctor Manuel Fernández, Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, il curatore del libro, padre Antonio Spadaro, la poetessa Maria Grazia Calandrone. Moderazione del direttore dell'Osservare Romano, Andrea Monda.
  • martedì 18 marzo 2025

    Giuseppe Antonelli - Il mago delle parole | Einaudi

    «Le parole sono un fondamentale pezzo di mondo: a ogni parola in più che impariamo, il nostro mondo diventa un po' piú grande. Ogni nuova parola è una scoperta. Ogni nuova parola è una conquista. Ogni nuova parola è un passo nella strada che porta alla consapevolezza».

    Un saggio narrativo che spariglia le carte e ci fa cambiare sguardo sulla nostra lingua, accompagnandoci all'interno di un'aula scolastica dove l'ora di italiano diventa il momento più entusiasmante di tutta la giornata. Perché, come ci rivelerà pagina dopo pagina Giuseppe Antonelli, la grammatica non è affatto noiosa, polverosa o dogmatica. La grammatica è glamour.

    Cosa succede se il nuovo insegnante d’italiano è uno strano tipo tutto azzimato che ogni giorno se ne inventa una nuova? Appende cartelli, disegna cartine, improvvisa quiz, apparecchia la cattedra con un servizio da tè. Spiega la grammatica come una partita a scacchi, scrive alla lavagna formule etimologiche e le risolve a mo’ di enigmi, trasforma le parole in racconti pieni di colpi di scena. Le incrocia, le manipola, le inventa, le traduce in suoni e colori, sapori e profumi. Insieme ai classici della letteratura, cita canzoni, fumetti, film e non smette mai di dialogare con tutti gli studenti: ascolta, commenta, ribatte, scherza, incoraggia. Un imprevedibile prof che ogni tanto si mette qualcosa in equilibrio sulla testa e rimane immobile finché non ritorna il silenzio; non dà mai voti e in pagella scrive solo consigli in forma di sonetto. Succede che imparare la lingua, le sue regole, la sua storia diventa un’avventura affascinante. La grammatica, in fondo, è solo l’arte di dire le cose nel modo giusto al momento giusto. E allora ecco l’Accademia d’arte grammatica: una società segreta in cui ragazzi e ragazze s’incontrano fuori da scuola per divertirsi a giocare con la lingua italiana. Succede che un’esperienza cosí può cambiarti la vita. E in effetti, alla persona che racconta questa storia – a distanza di anni, con immutata emozione e un po’ di nostalgia – la vita l’ha cambiata.  www.einaudi.it

    2025
    • Super ET Opera viva
    • pp. 208
    • € 15,50
    • ISBN 9788806256852

    Giuseppe Antonelli è professore ordinario di Storia della lingua italiana all'Università di Pavia, dove presiede il «Centro per gli studi sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei » e dirige il Multi - Museo multimediale della lingua italiana (www.multi.unipv.it); collabora agli inserti «7» e «la Lettura» del «Corriere della Sera» e racconta storie di parole su Rai Tre. Con Matteo Motolese e Lorenzo Tomasin ha curato la Storia dell'italiano scritto in sei volumi (Carocci, 2014-21) e con Emiliano Picchiorri e Leonardo Rossi è autore di grammatiche per le scuole medie (La lingua in cui viviamo, Mondadori scuola, 2024) e per il biennio delle superiori (La cura delle parole, Einaudi scuola, 2023; L'italiano dal vivo, Einaudi scuola, 2024). Tra i suoi ultimi titoli: Il museo della lingua italiana (Mondadori, 2018), Il Dante di tutti. Un'icona pop (Einaudi, 2022), la curatela del volume La vita delle parole. Il lessico dell'italiano tra storia e società (il Mulino, 2023) e Il mago delle parole (Einaudi, 2025).

    mercoledì 12 marzo 2025

    Achille Aveta, Sergio Pollina, Michele Sabino, Carlo Pimo - “Profili di marginalità sociale: il caso dei testimoni di Geova” | Giannini Editore

    Ritorna in libreria Achille Aveta che con Sergio Pollina, Michele Sabino e Carlo Pimo pubblica con la Giannini Editore il  libro “Profili di marginalità sociale: il caso dei testimoni di Geova”. L’autore Achille Aveta ha pubblicato nel 2021 il volume “Totalitarismo Mitigato”.

    Il libro propone uno studio diacronico del movimento religioso dei Testimoni di Geova; lo studio è affrontato da differenti prospettive: sociologica, storica e giuridica. Dal punto di vista sociologico, il testo indaga il tema della marginalità sociale e ne esamina le implicazioni con riferimento all’appar-tenenza al gruppo religioso discusso. Dal punto di vista storico, propone una riflessione sulle origini americane del gruppo studiato e, per quanto riguarda la sua diffusione in Italia, offre ai lettori una panoramica sul fenomeno del dissenso sviluppatosi nell’ultimo quarantennio. Dal punto di vista giuridico, il volume presenta un’originale proposta per inquadrare nel nostro ordinamento giuridico la prassi di isolamento sociale, sistematicamente promossa dai vertici dei Testimoni di Geova.

    Achille Aveta, napoletano, giornalista e saggista napoletano, da anni è noto per i suoi documentati studi, pubblicati da Giannini Editore, LEV, D. Flaccovio Palermo, ED Napoli e Roma; traduttore dall’inglese per ED Roma e Bologna, ESD Bologna.

    Sergio Pollina, catanese conferenziere e saggista, ha pubblicato sul tema della religiosità alternativa in italiano per Ed. San Paolo, LEV e in spagnolo per Ed. San Paolo; traduttore dall’inglese per ED Roma ed ESD Bologna.

    Michele Sabino, piemontese avvocato con particolare competenza in diritto ecclesiastico.

    Carlo Pimo trentino, è un ricercatore indipendente.

    lunedì 10 marzo 2025

    Mario Luzi - L'opera poetica | i Meridiani

    Il Meridiano dedicato a Mario Luzi comprende tutte le raccolte poetiche e un consistente numero di inediti. L’apparato critico – oltre a registrare le varianti dei testi a stampa – offre numerose informazioni sulla genesi dei testi e sulle loro ascendenze letterarie. La cronologia è ricca di documenti epistolari inediti tra Luzi e i più grandi poeti e intellettuali del Novecento.

     Introduzione. Cronologia. Nota all’edizione. Il giusto della vita (La barca. Avvento notturno. Un brindisi. Quaderno gotico. Poesie sparse. Primizie del deserto. Onore del vero). Nell’opera del mondo (Dal fondo delle campagne. Nel magma. Su fondamenti invisibili. Al fuoco della controversia). Frasi nella luce nascente (Per il battesimo dei nostri frammenti. Frasi e incisi di un canto salutare. Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini. Un mazzo di rose). APPENDICE: Perse e brade. Semiserie ovvero versi per posta. Sia detto. Torre delle ore. a Bellariva: Colloqui con Mario. Apparato critico. Bibliografia. Indice dei titoli e dei capoversi.

    Mario Luzi è nato a Castello, nei pressi di Firenze, nel 1914. Ha iniziato giovanissimo la sua attività letteraria, collaborando già negli anni Trenta a importanti riviste come "Solaria", "Frontespizio", "Letteratura", ed ha esordito come poeta nel 1935 con la raccolta La barca (Guanda). È la figura centrale dell'ermetismo fiorentino. Si è laureato nel 1936 su François Mauriac, dedicandosi poi all'insegnamento, prima nei licei e poi all'università come docente di letteratura francese. Ha pubblicato numerosi libri di poesia, saggi, traduzioni. Ha scritto per il teatro. Ha vinto i più importanti premi di poesia nazionali. I suoi versi sono tradotti nei maggiori paesi. . www.einaudibologna.it

    • collana: i Meridiani 
    • editore:  Mondadori
    • data pubblicazione: 1998, 8a ed. 2010
    • pagine: CXIV - 1934
    • prezzo: € 80,00
    • ISBN:  0445288
    • a cura di: Stefano Verdino
    • introduzione di: Stefano Verdino
    • formato: rilegato con astuccio
    • L'opera poetica di Mario Luzi

    Michele Sovente - Cumae | Curatore Giuseppe Andrea Liberti | Quodlibet, 2019


    Vincitore del Premio Viareggio-Rèpaci 1998, Cumae è il quarto libro di Michele Sovente, ma il primo in cui trova compimento il trilinguismo di una poesia di volta in volta scritta in italiano, latino e in dialetto.

    La straordinaria esperienza di questa lingua “una e trina” è il mezzo con cui Sovente penetra nel territorio flegreo: tra figure ancestrali e creature che attraversano il tempo, tra echi di un passato imperiale e un presente di speculatori, la raccolta dà voce a uno spazio antico e contemporaneo, osservatorio privilegiato per affrontare una crisi della Storia che si configura, allo stesso tempo, come crisi della comunicazione e del linguaggio. Corredata da uno studio formale e stilistico, una ricostruzione della storia del testo e un puntuale commento volto a chiarire riferimenti e scelte linguistiche, la presente edizione mira a riproporre la bellezza e la complessità dell’immaginario di Cumae fornendo per la prima volta tutti gli strumenti per avvicinarsi alla scrittura soventiana.

    • Autore: Michele Sovente
    • Curatore: Giuseppe Andrea Liberti
    • Editore: Quodlibet
    • Collana: Fonti e commenti. Nuova serie
    • Anno edizione: 2019
    • Pagine: 493 p., Brossura
    • EAN: 9788822904119

    Michele Sovente  è stato un poeta italiano e ha insegnato per anni Antropologia culturale presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Fin dagli esordi la sua poesia è caratterizzata dalla compresenza di tre lingue: italiano, latino e napoletano, spesso utilizzate per stesure multiple di un medesimo testo. In questo sorprendente pluralismo linguistico le tre «voci» rappresentano tre strumenti complementari, ognuno necessario a manifestare una diversa esigenza espressiva. Tra le sue maggiori pubblicazioni poetiche si ricordano L’uomo al naturale (Vallecchi, 1978), Controparola (Vallecchi, 1981), Per specula aenigmatis (Garzanti, 1990), Cumae (Marsilio, 1998), Carbones (Garzanti, 2002), Carta e formiche (Centro di Cultura Contemporanea Napolic’è, 2005), Bradisismo (Garzanti, 2008) e Superstiti (San Marco dei Giustiniani, 2009). È stato vincitore del Premio Viareggio-Rèpaci 1998 e del Premio Napoli 2010.

    giovedì 6 marzo 2025

    John Lennon, Yoko Ono - All we are saying

    Dopo un lungo periodo lontano dai riflettori, nel settembre del 1980 John e Yoko accettarono di incontrare David Sheff per rilasciare a «Playboy» quella che sarebbe diventata la loro intervista testamento. Nel corso di alcune settimane, nel celebre Dakota Building di New York dove i due abitavano, o nei caffè circostanti o ancora in studio di registrazione, John e Yoko discussero apertamente degli argomenti più vari, immortalando alcuni degli aneddoti più intimi, sorprendenti e inediti della coppia: dalla loro temporanea separazione, che portò Lennon a vivere a Los Angeles, alla decisione di John di fare il casalingo per badare al figlio Sean; dalla nascita, l’ascesa e la fine dei Beatles, all’analisi (e la stroncatura), canzone per canzone, dei pezzi più famosi scritti dai Fab Four. 

    Passata alla storia come l’ultima grande intervista, All We Are Saying è un documento ricco, vivido e indimenticabile, che getta uno sguardo unico sulle figure di Lennon e Ono in quanto individui, artisti e amanti. ESTRATTO -  www.einaudi.it

    Dalla fine dei Beatles a Elvis Presley, dall'infanzia con la zia ai trip di Lsd, dal significato dei brani piú celebri alla storia d'amore con Yoko. La leggendaria intervista rilasciata pochi giorni prima di morire che lo stesso Lennon definì «la piú completa e profonda, quella definitiva».«Una testimonianza intima, toccante e preziosissima». The New York Times

    «Questo libro è la dimostrazione che la miglior opera d'arte di John Lennon e Yoko Ono è stata la loro vita». Time Magazine

    «Anche se John Lennon non fosse morto, questa intervista sarebbe rimasta nella storia». Los Angeles Times

    • 2020
    • Stile Libero Extra
    • pp. 312
    • € 19,00
    • ISBN 9788806246891
    • A cura di David Sheff
    • Traduzione di Nico Perre