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lunedì 21 agosto 2023

Alda Merini - Cantico dei Vangeli

Il libro più enigmatico della storia dell'uomo, il Vangelo, non ha mai smesso di suscitare sentimenti anche contraddittori e di suggerire domande estreme, talvolta rischiose: le ha accolte tutte Alda Merini, rispondendo a suo modo, con versi di altissima potenza espressiva, che evocano con grande forza visionaria i gesti, le parole, i silenzi di Maria, Gesù, Pietro, Giovanni, Maddalena, Giuda, che paiono stagliarsi in queste pagine in una rinnovata verità. Perché nelle poesie di Alda Merini le figure cruciali della tradizione cristiana riacquistano quella tensione emotiva, quella fragilità umanissima - nutrita anche di viltà, dubbi, tradimenti -, e soprattutto quell'intensità poetica e religiosa che la storia del mondo, forse inconsapevolmente, forse per ingenuità, o per paura, aveva dimenticato.

  • Alda Merini - Cantico dei Vangeli
  • Pagine 128
  • Anno di uscita 2006
  • ISBN 9788876849114

GESU'
O Giuda, quel tuo volto
parole su parole
pensiero su pensiero
labbra su labbra,
il tuo volto
è fatto di labbra,
labbra carnali,
labbra che hanno masticato il sogno.
Giuda, tu mi bacerai
con le venti labbra del tuo volto
perché con la tua carnalità
hai baciato tutti.
Il bacio, Giuda,
a te non costa niente,
così come non ti costerà niente
voltare le pagine della mia scrittura:
tu volterai le pagine dei Vangeli.
Nessuno poteva prevedere
la mia crocifissione
senza il tuo bacio energico:
è stata una staffilata nella carne
e la mia preghiera che dura da secoli
è stata annientata da un bacio.
Io sono esterrefatto, Giuda;
come hai potuto con un colpo di reni
annientare millenni di parole?
Come hai potuto annientare le mie pagine
scritte dai miei sguardi pieni d'amore?

"Il bacio di Giuda" (particolare) affresco di Giotto - Cappella degli Scrovegni - Padova  

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