“Nata nell’acqua sporca” di Giuliana Vitali è il libro vincitore nella sezione narrativa del Premio letterario Nabokov 2025, storico riconoscimento sostenuto da una giuria di esperti del mondo editoriale, accademico e giornalistico, nato a Roma nel 2006.
“Il Premio Nabokov è per me la preziosa possibilità di lasciare che il romanzo continui il suo viaggio, raggiunga nuovi lettori e trovi posto, in modi sempre diversi, nelle vite degli altri. – dice la Vitali - Scrivere è sempre stato qualcosa di fragile e necessario insieme, fatto di dubbi, tentativi e ascolto. Per questo accolgo questo premio come un invito a restare fedele a quella ricerca, con rispetto e responsabilità. Se questo libro è riuscito a parlare anche ad altri, allora il merito è anche di chi lo ha accolto, letto e fatto proprio. A loro va la mia gratitudine più sincera. Grazie all’organizzazione del Premio, per la cura e l’attenzione con cui ogni dettaglio è stato pensato, e al suggestivo Teatro di Novoli che ha reso questo momento ancora più significativo”.
Edito da Giulio Perrone, il romanzo, con la prefazione di Silvio Perrella, è l’esordio letterario dell’autrice partenopea, un viaggio tra ricerca e smarrimento dove viene raccontata la storia di Sara, una giovane donna cresciuta ai margini con un padre imprenditore assente ed emigrato in Albania e una mamma giornalista troppo distante emotivamente. La vicenda è ambientata in una Napoli notturna, cupa, popolata dagli esclusi, una città che nel libro supera i confini geografici per farsi spazio universale: luogo simbolico di contraddizioni, ferite e resistenza, specchio di un disagio che parla a molte realtà contemporanee. Nata nell’acqua sporca è anche tra le proposte dell’80esima edizione del Premio Strega 2026 oltre che candidato tra i primi 15 libri del Premio Fiesole e finalista al Premio Scarpetta.
Chi è Giuliana Vitali
Nata a Napoli nel 1987, vive a Roma. Scrittrice, condirettrice della rivista letteraria cartacea illustrata Achab, in attività dal 2013. Collabora con diversi giornali e riviste culturali come Left, Huffpost Italia, Wired Italia, Il Quotidiano del Sud, Succedeoggi di Nicola Fano, KulturJam di Sandro Medici, dove pubblica racconti, interviste e video-interviste, recensioni, reportage oltre che in ambito letterario-culturale, una particolare attenzione è rivolta al sociale e ai diritti. Ha frequentato la scuola di scrittura Genius di Paolo Restuccia e in particolare il corso dello scrittore Andrea Carraro. E’ anche autrice (testo e musica) del brano “Isola” interpretato da Pietra Montecorvino, inserito nel nuovo disco dell’interprete partenopea. La canzone vede anche il contributo al clarinetto di Alessandro Papotto (ex storico membro del Banco di Mutuo Soccorso).
Nessun commento:
Posta un commento