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giovedì 14 marzo 2019

Elisabeth Tova Bailey, Il rumore di una chiocciola che mangia

Il rumore di una chiocciola che mangia
Elisabeth Tova Bailey
Il rumore di una chiocciola che mangia
Editore: Marsilio
Pagine: 208
Traduttori: Ada Arduini
Illustratori:Kathy Bray
L’ospite inatteso: così una chiocciola può insegnarci a cambiare prospettiva
In questo libriccino che mescola deliziosamente scienza e letteratura, «una storia piccola su una creatura ancora più piccola», Elisabeth Tova Bailey racconta il suo singolare incontro con una Neohelix albolabris, ovvero una comune chiocciola dei boschi.
Costretta a letto da una malattia, riceve un giorno in regalo un vaso di violette selvatiche e, sotto le foglie, scopre una chiocciola. Totalmente affascinata, comincia a osservarla: il tempo non le manca. Incuriosita dall’anatomia del bizzarro mollusco, dai suoi criptici meccanismi di difesa, dalla sua determinazione nel prendere le decisioni, istante per istante, e dalle sue oscure attività di corteggiamento, ne diventa una studiosa acuta ed entusiasta. «Il suono minuscolo e intimo della chiocciola che mangia» le dà una sensazione di compagnia e spazio condiviso. Da questa singolare relazione con la misteriosa creatura, che diventa a tutti gli effetti la sua coinquilina, ricava un grande conforto e un profondo senso di meraviglia. Dopo un lungo anno di immobilità, scrive questo libro prezioso: un elogio della lentezza e un invito a scoprire la ricchezza – e la bellezza – della vita nei piccoli dettagli di quello che ci sta intorno. Il rumore di una chiocciola che mangia è uno straordinario viaggio di sopravvivenza e resilienza raccontato con grazia e stupore, e ci mostra come anche la più piccola parte del mondo naturale può illuminare la nostra umana esistenzaIl rumore di una chiocciola che mangia
#ascoltando
Scott Cossu / St. Croix

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