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martedì 24 dicembre 2019

Storie eretiche di cittadini perbene Nando Dalla Chiesa

Un viaggio nell'Italia che non si rassegna, che non ha perso il senso della coerenza e della lealtà, né prima, né dopo, sull'onda dei nuovi trasformismi. Sette storie personali (e un po' anomale) di impegno civile quotidiano, dal Nord al Sud. Tutti pezzi di un'Italia attuale, vibrante di speranze e di inquietudini. Pezzi che si uniscono a volte senza che l'autore lo programmi: l'informazione, la politica, la società civile, la giustizia, la questione morale, la sinistra. E poi Piazza Fontana, la mafia, Tangentopoli. Tutto attraverso le storie di persone eretiche, ma comunque rappresentative di un'intera categoria di cittadini, i cosiddetti cittadini perbene. Risultati immagini per storie eretiche di cittadini perbene
Storie eretiche di cittadini perbene
Nando Dalla Chiesa
Editore: Einaudi
Collana: Gli struzzi
Anno edizione: 1999
In commercio dal: 23 marzo 1999
Pagine: 198 p.
EAN: 9788806143244
Ideale continuazione del precedente Storie, pubblicato negli «Struzzi» nel 1990, questo volume vuole proporre al lettore le vicende di quei personaggi che spesso non riescono ad arrivare sulle prime pagine dei giornali e all’onore della cronaca. Mario Calabresi, figlio del piu noto commissario, è giornalista dell’Ansa: non appartiene ad alcun partito, ma la sua testimonianza costringe a interrogarsi senza veli sull’identità della sinistra di oggi e di ieri. Gianna Sangalli, sindacalista in pensione, è la memoria vivente di una Milano ormai scomparsa, antitesi della cultura e della propaganda leghista. Basilio Rizzo, consigliere comunale dei Verdi a Mila- no, rappresenta la coscienza critica, sul piano morale, della Milano smarrita dietro sirene sempre diverse. Nando Benigno, approdato a Milano dalla Puglia negli anni Settanta, è stato instancabile animatore del coordinamento antimafia degli insegnanti milanesi e tra i fondatori del circolo « Società Civile»; ora è titolare di una trattoria a Brindisi, insegna filosofia e promuove movimenti antimafia. Riccardo Orioles, un altro giornalista, già in primissima, fila ai « Siciliani» di Giuseppe Fava, è considerato troppo autonomo nel mondo del centro-sinistra che si fa governo. Vive con orgoglio tra stenti di ogni tipo, rifiutando l’incarico di capo-ufficio stampa del Comune di Palermo. Infine i giudici. Meglio, alcuni giudici, quelli piú impegnati nella difesa della legalità. A loro è dedicato l’ultimo capitolo, poiché sono loro che esprimono con il filo rosso che li unisce la storia di un nervo scoperto che attraversa gli ultimi decenni. Chi non c’è piú, come Falcone e Borsellino, chi c’è e viene attaccato: come Caponnetto, Grazia Pradella, Spataro, Colombo, Caselli. Tutti pezzi di un’Italia attuale, vibrante di speranze, di inquietudini e di polemiche. Pezzi che si uniscono a volte senza che l’autore stesso lo programmi: l’informazione, la politica, la società civile, la giustizia, la questione morale, la sinistra. E poi piazza Fontana, la mafia, Tangentopoli. Tutto attraverso le storie di persone eretiche, ma comunque rappresentative di un’intera categoria di cittadini, i cosiddetti cittadini perbene.
Nando dalla Chiesa, Storie eretiche di cittadini perbene, Einaudi 1999
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