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sabato 29 agosto 2026

Brusciano “La Casetta dei libri” per attivare sul territorio il bookcrossing.

Ieri sera, nella cornice della 151 edizione della Festa dei gigli di Brusciano, è stata inaugurata “La Casetta dei libri” donata dal Gruppo” Sorsi di Lettura” all’Associazione “La Casa di Pat” per attivare sul territorio il bookcrossing.

Installare una casetta dei libri in un piccolo paese come Brusciano significa molto più che creare un semplice punto di scambio di volumi. La casetta darà vita a uno spazio aperto a tutti, accessibile e gratuito, dove i libri possono circolare, incontrare nuovi lettori e diventare occasione di condivisione. Come sosteneva un grande studioso di Educazione alla lettura, Aidan Chambers, per incentivare la lettura occorre creare anche una vicinanza fisica con i libri.

In una realtà piccola, dove le relazioni umane hanno ancora un valore particolarmente forte, e lo dimostrano tutti i giorni le persone attive in Associazione e nel Gruppo, e in altre realtà, una casetta dei libri può trasformarsi in un vero e proprio luogo di comunità. Chiunque può prendere un libro, lasciarne un altro, fermarsi a curiosare tra i titoli o semplicemente sapere che, nel cuore del paese, in un luogo simbolo per la nostra comunità, esiste uno spazio dedicato alla cultura e alla lettura. È un gesto semplice, ma capace di trasmettere un messaggio importante: i libri appartengono a tutti e la cultura può essere condivisa senza barriere.

Ancora più significativo è il fatto che questa casetta sia stata donata da un gruppo di lettura del territorio, che Francesco Guarino si sia impegnato a farla realizzare. Il Gruppo non si limita, infatti, a leggere e commentare libri insieme: attraverso questo gesto dimostra concretamente che la passione per la lettura può diventare un bene comune. Il Gruppo è una entità viva che consente che il nostro paese sia conosciuto da altri lettori di altri luoghi , da scrittori e personaggi del mondo dei libri.

La donazione rappresenta un modo per restituire al paese qualcosa di ciò che la lettura ha saputo offrire ai membri del Gruppo, trasformando un’esperienza personale e collettiva in un’opportunità per tutta la comunità.

La casetta dei libri diventa così il simbolo di una cultura che non rimane chiusa in una stanza, tra le pagine, ma esce dagli scaffali, dalle case e dalle biblioteche per incontrare le persone. Può avvicinare alla lettura chi legge abitualmente, incuriosire chi legge poco e offrire ai più giovani un primo contatto spontaneo con i libri.

Il valore di questa iniziativa sta anche nel suo significato civile. Donare qualcosa al proprio territorio significa prendersene cura, contribuire a renderlo più vivo e rafforzare il senso di appartenenza. Questa non è la casetta della La Casa di Pat, o del Gruppo, è un bene comune di cui ognuno deve farsi garante e tutelarlo con cura e rispetto.

Il Gruppo di lettura, con la sua scelta, dimostra che anche un piccolo gesto può generare partecipazione e lasciare un segno duraturo.

La casetta dei libri, dunque, non è soltanto una piccola struttura dove scambiare libri: è un invito a incontrarsi, a condividere, a scoprire e a coltivare la curiosità. È un dono al paese, ma anche un invito rivolto a tutti a continuare a donare, attraverso l’esempio quotidiano, i libri, il tempo, le idee, le emozioni e le possibilità.

All’inaugurazione ha partecipato una delegazione comunale rappresentata dalla consigliera Enza Lucrezio che si è prodigata per l’istallazione della Casetta con impegno e perseveranza.

Chi legge, resiste!

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