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sabato 25 maggio 2019

BallandoconiLIBRI 11 Maggio 2019: Lucia Oreto consegna A Sud del Sessantotto Tra Storia e Storie a Mario Guarino

Piero Antonio Toma
A Sud del Sessantotto Tra Storia e Storie
Guida Editori

Data di pubblicazione: 8 novembre 2018
A sud del '68 tra storia e storie, tra ieri e oggi. E dove il presente e il passato si alternano in due filoni: storico-rievocativo e romanzesco. E dove si racconta di due giovani che tra una contestazione e l'altra s'innamorano e vanno a vivere insieme e che dopo cinquant'anni si trovano a parlarne con i coetanei di ieri e con gli osservatori di oggi. Una stagione narrata a più voci e in due tempi.
Per la verità anche il riferimento al Sud più che una localizzazione geografica sa tanto di un altrove temporale e sociale. Qui si si parla di un parto epocale, di diritti e di libertà, e anche di cucina e di fare all'amore dentro un sacco a pelo, e soprattutto di giovani che per la prima volta mostrarono di voler e poter contare qualcosa e di scommettere su una scuola farsi conoscenza, civiltà e ricerca. Ma quel periodo diventa un chiodo fisso che esalta gli uni, nonostante certe ingenuità, e manda in bestia gli altri. Provate a chiederne agli incapaci di proiettarsi in un futuro collettivo, e vi risponderanno che si è trattato di una bufala e una perdita di tempo e che anzi sarebbe ora di smettere di parlarne.
Al contrario è stata la meridiana che, nel mettere a fuoco la luna e non il dito, induce la storia a risvegliarsi, la pagina a convertirsi in memoria viva, la realtà a diventare invenzione e... Galileo ad accumulare esperienza. Infatti perché non fare l'appello del divorzio, dell'aborto, delle donne che conquistarono la minigonna e della pace (abbasso guerra e terrorismo), che quei giovani propugnarono da un occidente all'altro? E perché non rivendicare come intramontabili certe lotte alla povertà, alle diseguaglianze e ai senza voce che non avevano casa? Alla fine si scoprirà che quei manipoli di scalmanati saranno pure caduti nel pozzo, ma che, come Talete, hanno saputo fiutare il vento delle nuove muse e tentato di rimuovere l'ingiusto del presente a vantaggio del futuro.
Vi hanno collaborato: Gianfranco Borrelli, Vittorio Dini, Antonio Gargano, Roberto De Simone, Guido D’Agostino, Ugo Leone, Francesco Barbagallo, Carmen Pellegrino, Gloria Chianese, Francesca Colella, Vittorio Bongiorno,Enrico Deaglio, Marco Boato, Gerardo Malangone,
Anna Santoro, Renato Carpentieri, Enzo Grano, Gordon Pole.
http://www.guidaeditori.it/a-sud-del-sessantotto.html.
#CARTOLINEconVistasulMare
l'invito alla #lettura
in collaborazione con
Libreria Vitanova
Lucia Oreto consegna A Sud del Sessantotto Tra Storia e Storie a Mario Guarino
 
EVENTO GRATUITO

PST: Un Borgo di Libri 2019. Ronciglione. 26 maggio.

Un Borgo di Libri - Fiera del Libro e dell'Editoria Ronciglione
Dal 23 al 26 maggio 2019 nell'ambito del Festival Letterario un Borgo di Libri 
si terrà la terza edizione della Fiera del Libro e dell'editoria di Ronciglione. 
Gli editori oltre a partecipare alla fiera avranno la possibilità di presenterà alcuni dei loro autori nelle 5 location eventi allestite nel borgo di Ronciglione.
26 maggio dalle 10 alle 23
PROGRAMMA UN BORGO DI LIBRI 2019
ore 11:00 alle 13:00
ore 10.40 partenza Piazza Principe di Napoli 
(Piazza del Comune - Fontana degli Unicorni)
Le Voci dei Borghi - Passeggiata racconto 

a cura dei Narrattori del Cubo ideato da Tiziana Ceccarelli e Giulio Carloni 
in collaborazione con il Centro Ricerche e Studi Ronciglione (Pagina Ufficiale del C.R.S.)
Gli allievi dei corso di narratori di comunità promosso dal CUBO Festival e tenuto da Antonello Ricci torna con una nuova passeggiata racconto nel borgo medievale.
Abbiamo deciso di chiudere gli occhi e di guardarci dentro, di ascoltare le voci lontane degli abitanti dei borghi. Abbiamo ripercorso le vie, osservato le pietre che una sopra l’altra instancabilmente hanno vissuto scene di vita, di gioia, di dolore, di Storia. Con noi le voci di poeti, di appassionati e le pagine scritte ci hanno permesso di riascoltare il brusio della vita che qui è stata. Questo è il nostro luogo di elezione, e, per questa volta almeno, anche il vostro. Non mettiamo freni alla fantasia: Ronciglione un borgo di voci.
Quotidiano Tusciaweb Regione Lazio Provincia di Viterbo
Domenica 26 maggio 2019
Ore 11.00 Giardino (Laboratorio di lettura per Bambini)
Le avventure di Gocciolina di Amalia Scoppola ed. Caravella
"Il bello di quei viaggi era proprio lì: ogni volta si cadeva in un posto diverso e ogni volta iniziava una nuova avventura" Un'insolita protagonista: una goccia, piccola, una gocciolina; dal coraggio grande però, di chi non ha paura di "conoscere" e incontrare altre realtà, tuffandosi con fiducia alla ricerca di nuovi stimoli. Sfogliando le pagine, una freschezza pervade la lettura apparentemente semplice e diretta. E ci pare di aver viaggiato parecchio anche noi, non senza aver imparato qualcosa di importante!
 Ore 11.00 Provvidenza
Trenta storie, trenta ritratti di donne “forti” che in Italia sono state capaci di inventarsi – fuori dagli stereotipi e dalle banalizzazioni – una nuova vita, ripartendo dalle abilità e dalle competenze che avrebbero voluto mettere a frutto nei propri paesi d’origine.
Danijela, Tatia, Ursula e le altre lavoratrici di cui scrive Giusi Sammartino hanno creato per se stesse e per i propri cari un nuovo percorso di vita lontano dalle trappole e dai passi falsi in cui spesso cadono i migranti costretti a lasciare la propria casa in cerca di un “nuovo inizio” nel nostro Paese. Così, dopo una prima fase che le ha viste domestiche, badanti o semplicemente mogli e madri (giunte in Italia per ricongiungimento), queste donne si sono ricreate sarte, danzatrici, poetesse, pasticcere, cuoche, scrittrici, imprenditrici di se stesse e del proprio popolo. 
Ore 11.00 Piazza degli Angeli
Haikugrafia di Roberta Placida ed. DAIMON EDIZIONI
Ore 11.00 Campo dei Fiori
 Una mattina, all’improvviso, la vita di Paola viene sconvolta da un evento inaspettato: un infarto quasi ferma il suo cuore e le fa fare i conti con la sua obesità, troppo a lungo sottovalutata. Inizia così un percorso di riflessione e consapevolezza: se, da una parte, Paola non ricorda un solo periodo della sua vita in cui non abbia seguito una dieta, dall’altra, il ricovero in ospedale, nel reparto di Riabilitazione Cardiologica, rappresenterà l’occasione per seguire finalmente una “dieta dell’anima”. Attraverso le pagine di un diario-confessione si snoda la storia di una donna che accetta di mettere in discussione la sua intera esistenza, nel tentativo di liberarsi dello scudo di grasso che le ha impedito di vivere a pieno. Si tratta di un cammino pieno di ostacoli e difficoltà, sempre in bilico tra passato e presente, proprio per questo ancora più emozionante e sorprendente.
Ore 12.00 Piazza degli Angeli
Ore 17.00 Giardino
Ore 17.00 Provvidenza
François Morlupi (Roma, 1983), italo-francese, lavora in ambito informatico in una scuola francese di Roma. Grande appassionato di gialli in generale e in particolare di quelli scandinavi, di storia contemporanea e di film coreani.
Formule Mortali rappresenta il suo esordio letterario, noir ambientato nei luoghi e fra la gente della Roma che frequenta quotidianamente. Un romanzo avvincente che apre una finestra sull’odierna realtà capitolina.
Ore 17.00 Piazza degli Angeli
Ore 17.00 Campo dei Fiori
Marco Papacchini, classe '71, vive e lavora a Viterbo nel settore edilizia e arredamento. Di formazione classica per la laurea in conservazione dei beni culturali e l'abilitazione all'insegnamento in storia dell'arte, riempie la sua vita con vari interessi culturali e soprattutto artistici che si dividono tra scrittura e musica: presidente dell'Associazione Culturale Viterbese La Ginestra, che si dedica alla diffusione dell'arte e in modo particolare della letteratura mediante conferenze, spettacoli teatrali ed eventi culturali. Ha pubblicato un saggio storico sulla rivista edita dal Consorzio Biblioteche di Viterbo; e qualche poesia in alcune antologie. Compone e suona brani progressive per pianoforte e accompagna un coro gospel

Ore 18.00 Campo dei Fiori
ed. Mind Edizioni intervista Francesco Laurenti
Nei momenti di grande instabilità e incertezza, quando vieni colpito dalle avversità della vita o da cambiamenti improvvisi, ecco che davanti a te si apre una nuova strada. Una strada di non ritorno, perché non sarai mai più la stessa persona di prima. Stress, problemi, preoccupazioni, eventi negativi e ostacoli di ogni sorta possono minare il tuo percorso di ogni giorno e la tua fiducia nel futuro. Per evitare di lasciarti annientare, abbruttendoti, involvendo e distruggendo anche il meglio che c'è in te, c'è solo una cosa che puoi e devi fare: affrontare le difficoltà. È l'unica via. e questo libro ti aiuterà a fortificarti, sviluppando e potenziando la tua resilienza, ossia quella capacità innata in ogni essere umano di fronteggiare e superare qualunque ostacolo per diventare migliore. Scoprirai di avere forze inaspettate e inimmaginabili che. proprio nei momenti più bui della tua vita, verranno in tuo soccorso per guidarti verso la luce. E ti sorprenderai di cosa sarai capace di fare. Prefazione di Roberto Cerè.
Ore 18.00 Provvidenza
Fuga dall’Egitto – Inchiesta sulla diaspora del dopo golpe – Azzurra Meringolo Scarfoglio 
Inchiesta all’interno della nuova diaspora egiziana, composta dagli esuli di ultimissima generazione. Più o meno giovani, giornalisti, sindacalisti, artisti, medici, poeti, politici e attivisti per i diritti umani scappati dal loro Paese quando, dopo il golpe dell’estate del 2013, i militari sono tornati al potere. I nuovi esuli egiziani sono andati via per sfuggire al carcere, a sommari processi di massa, a tentativi di cooptazione, alla censura di chi non voleva che raccontassero – ad esempio – dettagli scomodi sulla tragica fine di Giulio Regeni. Per alcuni l’esilio è arrivato dopo lunghi periodi di detenzione, segnati da torture fisiche e psicologiche. Dalla diaspora raccontano il viaggio con il quale è iniziato il loro esilio, spesso una fuga improvvisa che li ha resi parte di quella che alcuni storici hanno già definito la più importante ondata migratoria nella storia dell’Egitto contemporaneo. 
Ore 18.00 Giardino
Ambientato nel periodo della Seconda Guerra Mondiale e per ricordare la promulgazione delle Leggi razziali del 1938 "Una strana coppia" è la storia di un uomo, scapolo, che adotta una ragazza ebrea rimasta orfana per salvarla da un terribile destino.
Ore 18.00 Piazza degli Angeli
Figlia della terra di Teresa Cuparo ed. Emia Edizioni
"Lei se ne andò in un giorno d’estate, lasciando alla nipote il significato del nome che portavano entrambe e strappandole la promessa che per tanto tempo la giovane non aveva voluto farle: avrebbe scritto la storia della sua vita. Poi, distesa nella bara, sotto un velo bianco, si era trasfigurata mostrando mani d’ulivo nodoso e pelle simile ai calanchi argillosi della terra che aveva sempre amato: la Calabria.
Il sonno eterno ne aveva fatto una Dea Madre risolvendo, in quel mutamento improvviso, alcuni interrogativi che fino ad allora avevano angustiato la nipote. La morte non era giunta per portare dolore ma la gioia della presenza, non per separare ma per legare le due donne, il passato al presente, le radici alla terra.
Avvenne infatti che un pomeriggio, in riva al mare, le loro anime si ricongiunsero. Il vento costrinse la ragione a lasciare il posto ai sensi, il passato riemerse e incominciò, per la nipote, il tempo del ricordo."

Ore 19.00 Giardino del borgo
Nel regno di Tiburzi di Adolfo Rossi ed. Edizioni Archeoares
Nel 1893 il cronista della “Tribuna” Adolfo Rossi diede alle stampe “Nel Regno di Tiburzi”, con il quale il giornalista racconta il processo ai manutengoli di Tiburzi e Fioravanti. L’occasione fu propizia al Rossi per esplorare i luoghi che ancora proteggevano il più famoso brigante maremmano, restituendoci così un quadro puntuale delle condizioni socio-culturali della vita nelle campagne tra Lazio e Toscana alla fine del XIX secolo.
Il volume del 1893, benché rappresenti un caposaldo per la conoscenza del brigantaggio, conteneva diverse imprecisioni alle quali si è cercato di sopperire inserendo, in questa nuova edizione, un apparato critico puntuale ed esaustivo.
Le appendici inserite nel testo sono opera di Samuele De Santis e Donatella Arduini.
Ore 19.00 Provvidenza
Che Trilussa me perdoni di Giovanni Tomasetto ed. Emia Edizioni
“Che Trilussa me perdoni” l’opera prima di Giovanni Tomasetto, "un autodidatta - si definisce l'autore - un cane sciolto (anzi 'sciorto'), metà 'burino' e metà romano".
Saper scrivere poesie può essere una predisposizione naturale oppure un’inclinazione culturale acquisita nel tempo, tramandata dagli ambienti e dalle circostanze. Le creature in versi di Tomasetto, pubblicate in perfetto stile romanesco, sono la miscela di queste due attitudini formative, che andranno ad arricchire la vostra biblioteca. 
Ore 19.00 Campo dei Fiori
Il Salotto Letterario di Giulia Brunelli presenta I promessi sposi di Alessandro Manzoni 
Il capolavoro manzoniano rispetta risolutamente lo svolgimento che governa la vita. Seguendo un filo che si dipana e si arruffa, rimbalza in ogni direzione, il narratore giunge a scoprire la rete di connessioni che unisce tutte le parti dell’esistenza umana, dalle più grandiose alle più inospitali. La fantasia di Manzoni è affascinata, e quindi ci affascina, dalla passioni che ardono nel cuore umano, e vuole riviverne tutte le potenzialità in un paragone continuo tra opposti, dalla bassezza, alla codardia sino all’eroismo.
I Promessi Sposi sono un inno alla vita e alla fede, un libro semplicemente meraviglioso ed attuale, che ci illumana nella quotidianità della vita odierna. 
Ore 19.00 Piazza degli Angeli
Miseri resti sepolti di Miriam Palombi
Honey Venom (fumetto) di Spectrum
ore 21:00 alle 21:30
Canto e colori dell'Opera performance pittorica e lirica di Elena Marinucci e Stefano Cianti
gli artisti Elena Marinucci e Stefano Cianti renderanno omaggio alla grande opera con un performance lirica e pittorica dedicata a Giacomo Puccini. Il brano scelto per la performance è uno dei più grandi brani della lirica Nessun Dorma.
 Ore 21.30 Piazza degli Angeli - Ingresso Libero
Vittorio Sgarbi Il Novecento, Da Lucio Fontana a Piero Guccione
Vittorio Sgarbi Il Novecento Vol. 2, Da Lucio Fontana a Piero Guccione. Ed. La Nave di Teseo
Dopo il grande successo del primo volume, arriva finalmente in libreria il secondo capitolo sul Novecento. Un percorso d’autore unico e sorprendente, dal dopoguerra a oggi, illustrato da oltre 250 immagini.
Con quest'ultima tappa nell'arte contemporanea si conclude anche il lungo viaggio nelle meraviglie del nostro patrimonio artistico, raccolto nella serie Il Tesoro d’Italia: una storia e geografia dell'arte italiana raccolto in 7 volumi, per oltre 4000 pagine complessive.
Un'autentica educazione sentimentale per conoscere e approfondire la bellezza del nostro paese.
In questo secondo volume dedicato al Novecento, l’appassionata ricognizione del Tesoro d’Italia di Vittorio Sgarbi entra nel Dopoguerra e corre fino ai giorni nostri. Dopo il 1945, il grande fiume della storia dell’arte si divide in rivoli e correnti impetuose, che guardano alla tradizione italiana in un dialogo sempre più stretto con le suggestioni d’oltreoceano e la presenza suadente dei nuovi mass media. Vittorio Sgarbi insegue la bellezza tra straordinarie scoperte e venerati maestri: tra gli altri, Sciltian, Ligabue, Balthus, Giacometti, Fontana e Burri, le installazioni provocatorie di De Dominicis, l’architettura e il design di Ponti, Rossi e Mendini, fino alla poesia dell’assoluto di Cremonini, Ferroni, Gnoli e Guccione.
“I volumi del Tesoro d’Italia, e in particolare i due tomi dedicati al Novecento, sono fortemente carsici, pur dando conto di una storia dell’arte del Novecento che tutti conoscete. In questo secondo volume, come nel precedente, io indico molte vite eccitate dalla comunicazione, a fianco di artisti straordinari invece abbandonati e dimenticati. Non ho seguito ideologie, sentimenti, emozioni e passioni personali, ma ho cercato di garantire a ogni artista lo spazio che merita. La notorietà spesso non indica il valore e il mio compito è stato quello di far emergere in questo secolo così complesso, così breve e così ricco, una quantità di autori dimenticati, che rappresentano la parte più suggestiva di questo percorso. Vi esorto a leggere il mio Novecento come qualcosa che sarà per voi rivelazione di percorsi segreti, di sentieri interrotti e di meravigliosi artisti sconosciuti.”
Dalla premessa di Vittorio Sgarbi
https://unborgodilibri.wordpress.com
Case editrici presenti alla Fiera:
Armando Curcio Editore, Emia Edizioni, La Caravella Editrice, Edizioni Archeoares, Casa Editrice Serena, Edizioni Croce, Editorial Le Pecore Nere, DAIMON EDIZIONI, Graus Edizioni, Agendae Res editore, Intrecci Edizioni, Contrappunto House Of Books, Terra Nuova Edizioni Libri Randagi Unicoop Tirreno, Teseo Editore. PUBBLICA IL TUO LIBRO, DARK ZONE L’orma editore Casa Editrice Kimerik Biblioteca Comunale Ronciglione Puntidivista Casa Editrice Davide Ghaleb editore, Morphema Editrice, Edizioni Ponte Sisto Gioant Srl – società editoriale Primago edizioni Geeko Editor Santelli Editore Giunti Editore Zolfo Editore La Nave di Teseo

venerdì 24 maggio 2019

Monica Pelliccia - Adelina Zarlenga La rivoluzione delle api. Come salvare l’alimentazione e l’agricoltura nel mondo

Monica Pelliccia - Adelina Zarlenga

La rivoluzione delle api

Come salvare l’alimentazione e l’agricoltura nel mondo 
pp. 192 
Prefazione di Vandana Shiva 
Non faceva mistero della sua passione per l’apicoltura, Tolstoj: ammirava a tal punto il regno delle api da erigerlo a emblema della perfetta organizzazione sociale. E da sempre donne e uomini sono affascinati dall’incessante e meticolosa operosità di questi animali, sedotti dalla dolcezza del loro miele. Ma gli insetti a strisce valgono molto di più.
Le api sono responsabili del settantacinque per cento di ciò che arriva sulle nostre tavole: l’impollinazione, un effetto ‘collaterale’ della loro attività bottinatrice, contribuisce alla nascita e diffusione di piante fondamentali per la nostra alimentazione, e al mantenimento della biodiversità. Allo stato attuale, l’agricoltura mondiale delle grandi monocolture fa largo uso di veleni e pesticidi, tra cui i neonicotinoidi, letali per le api. La loro vita, già compromessa dagli effetti sul clima del riscaldamento globale, è in serio pericolo: in ogni angolo della terra, apicoltori e ricercatori registrano sempre più spesso morti improvvise di interi alveari.
Analizzando il grado di incidenza delle morie sul settore agroalimentare, La rivoluzione delle api presenta una fiduciosa risposta al fenomeno: le attività e iniziative di salvaguardia e controllo che apicoltori, agricoltori, studiosi ed esperte, ma anche le amministrazioni pubbliche, stanno portando avanti con grande impegno e perseveranza, in Italia e all’estero, affinché le api ritornino a essere le principali garanti per la quantità e la qualità del nostro cibo. Come natura comanda.
Con il progetto Hunger for Bees, da cui nasce questo libro, Monica Pelliccia e Adelina Zarlenga, con la fotografa Daniela Frechero, hanno vinto il Premio internazionale di Giornalismo ‘Innovation in development reporting’, gestito dal Centro europeo di Giornalismo.
Il capitolo dedicato all’Honduras è stato realizzato con la collaborazione dell’International Women Media Foundation, nell’ambito dell’iniziativa Adelante.
"Tra le pagine del libro emerge una profonda speranza proprio perché ci sono apicoltori, studiosi del mondo naturale, agricoltori, enti, istituzioni pubbliche e pure ex cacciatori di miele che si sono rimboccati le maniche per sostenere i piccoli insetti e mantenerli in vita, favorendone la riproduzione. Ci si imbatte così nell’apicoltore di Castel San Pietro in provincia di Bologna che alleva le sue api per i girasoli che daranno l’olio di girasole. La contadina indiana che cresce api per favorire lo sviluppo del frutto del mango; le angurie dell’Honduras (a Nacaome) nate dall’amore per l’agricoltura di sussistenza di padre e figlia; le mele di Malles, in Val Venosta, coltivate senza pesticidi o il pregiato e salutare cardamomo del Sikkim (Stato a Nord est dell’India)." fonte: https://liberidiscrivere.com/2018/07/12/la-rivoluzione-delle-api-come-salvare-lalimentazione-e-lagricoltura-nel-mondo-monica-pelliccia-adelina-zarlenga-nutrimenti-2018-a-cura-di-viviana-filippini/

Salvare le api significa salvare l’ambiente e la nostra sopravvivenza. 
Antonio Gramsci: “Cultura, non è possedere un magazzino ben fornito di notizie, ma è la capacità che la nostra mente ha di comprendere la vita, il posto che vi teniamo, i nostri rapporti con gli altri uomini. Ha cultura chi ha coscienza di sé e del tutto, chi sente la relazione con tutti gli altri esseri”.
Monica Pelliccia è giornalista freelance. È specializzata in questioni sociali e ambientali, specialmente su tematiche come la tutela della biodiversità, i diritti delle donne, le migrazioni climatiche, le popolazioni indigene e l’agroecologia. Ha realizzato reportage da India, Honduras, Brasile, Cambogia, Ecuador, pubblicati su testate italiane e internazionali.
Adelina Zarlenga è giornalista freelance. Scrive articoli e reportage, pubblicati su testate italiane e internazionali, prediligendo temi legati alla tutela dell’ambiente, all’agricoltura, all’alimentazione e al sociale. Svolge anche attività di ufficio stampa, in particolare nel settore dell’ecologia e dei viaggi.

giovedì 23 maggio 2019

PST: Un Borgo di Libri 2019. Ronciglione. 25 maggio.

Un Borgo di Libri - Fiera del Libro e dell'Editoria Ronciglione
Dal 23 al 26 maggio 2019 nell'ambito del Festival Letterario un Borgo di Libri 
si terrà la terza edizione della Fiera del Libro e dell'editoria di Ronciglione.

Gli editori oltre a partecipare alla fiera avranno la possibilità di presenterà alcuni dei loro autori nelle 5 location eventi allestite nel borgo di Ronciglione.
Orari
25 maggio dalle 10 alle 23
26 maggio dalle 10 alle 23

PROGRAMMA UN BORGO DI LIBRI 2019
Sabato 25 maggio 2019
Ore 09.00 Bar Rio Vicano
Libri in Bici con Bicizingari e Tuga Edizioni Tour al Lago Vico
Programma Tour (km 20 in piano)
ore 09.00 Raduno partecipanti presso la Chiesa di Santa Lucia al Lago di Vico
ore 09.15 partenza
1# tratto Santa Lucia - Bella Venere
2#tratto Bella Venere - Osservatorio Riserva
3#tratto Osservatorio Riserva - Bocca del Diavolo
4#tratto Bocca del Diavolo - Santa Lucia
5#tratto Santa Lucia - Rio Vicano - Cartiere - Borghi
Ore 12.30 brindisi di saluto al Borgo Medievale e presentazione del libro 
C'era una Volta in Portogallo con la presenza di uno degli autori del libro, Daniele Coltrinari.
L'evento è gratuito e coordinato da Bicizingari 
per info contattare Paolo Maverick Venci ‭+39 335 5307661‬
 
Non solo il racconto del giro ciclistico a tappe più importante del Portogallo e dei ciclisti nazionali che hanno fatto la storia di ieri così come quella più recente, «C’era una Volta in Portogallo» è qualcosa di più. Daniele Coltrinari e Luca Onesti hanno infatti seguito personalmente negli ultimi anni la competizione e hanno attraversato città e luoghi dove è passato il giro, raccontando le tradizioni, le feste popolari, la gastronomia e i costumi di un Portogallo meno conosciuto e che difficilmente si trova su una guida turistica. Questo pertanto è un libro sul ciclismo lusitano, una guida turistica sul Portogallo con tante informazioni e curiosità, ma anche un’avventura che i due autori hanno vissuto stando in mezzo alla gente, viaggiando sui treni in seconda classe, sui pullman, utilizzando la bici, facendo l’autostop e andando a piedi solo per inseguire una passione lunga decenni chiamata semplicemente Volta a Portugal.
Ore 11.00 Provvidenza
Una stanza, una finestra. Un uccellino giallo in gabbia. Una donna. E due libri ... Il racconto di Alessandra Marconato ci invita ad aprire le gabbie, intorno e dentro di noi, attraverso una narrazione evocativa e profonda. Una nuova "favola scritta per i grandi", come "La Foresta delle Illusioni", per continuare a crescere .
Ore 11.00 Campo dei Fiori
Il momento del caffè scandisce le nostre giornate, i nostri ritmi di lavoro. In famiglia o con gli amici o semplicemente assaporando un momento di solitudine, il caffè dà forza e forma ai nostri pensieri più profondi. Questo volume è pensato per tutti coloro che amano questa bevanda ed offre, a neofiti e appassionati, semplici ricette provenienti da tutto il mondo. Facili da realizzare, propongono gusti ed aromi tradizionali ed originali, trasformando ogni momento della giornata in uno spazio sublime da vivere da soli o in compagnia. Ciascuna ricetta non si conclude con la sua realizzazione ma viene accompagnata dalle frasi di grandi autori, scienziati, musicisti, personaggi illustri e scrittori, che faranno da cornice alla vostra tazzina e al vostro personalissimo caffè.
ore 11.30 Giardino del Borgo La pazienza del ragno di Annamaria Villani ed. Emia Edizioni
Una tela tanto sottile quanto resistente, un'attesa paziente e lungimirante, un piano meticoloso e scrupoloso, una ricerca ossessiva e curativa, una scoperta agghiacciante e catartica. Segreti e complotti che infittiscono la trama, arroganze e prepotenze che sembrano farla da padroni, voglia di conoscere a tutti i costi un passato senza il quale non è possibile alcun presente. "La pazienza del ragno" ti avviluppa, ti coinvolge, ti tiene intrappolato in un impalpabile intreccio accompagnato da un'abile quanto delicata scrittura.
 Ore 12.00 Campo dei Fiori
"Un viaggio in un Paese straniero non è soltanto la scoperta di luoghi affascinanti, ma è soprattutto un'immersione dentro una cultura fatta di persone e tradizioni, un vagabondare dentro l'anima più vera di un popolo. Un piccolo passo per la conoscenza di un luogo è senza dubbio la scoperta del cibo e delle ricette più tradizionali: un insieme di alimenti che combinati insieme donano profumo e gusto ad ogni viaggio. Il Messico è solo apparentemente lontano dall'Italia, il calore del sole e dei messicani non è molto differente da quello del nostro Paese ed io in Messico mi sono sentita a casa in ogni luogo che ho visitato o in cui ho vissuto. Questo libro vuole essere un piccolo viaggio alla scoperta di questa terra attraverso i suoi piatti più famosi, ormai conosciuti anche al di fuori dei confini nazionali. Tacos, tortillas, guacamole, infatti, sono cibi ormai diffusissimi anche in Italia ed io ho voluto regalarvi le 'istruzioni' per gustarli esattamente (o quasi) come in Messico e per farvi assaporare un po' la magia e il calore di un Paese straordinario!"
Ore 16.00 Provvidenza
Retrogames di Guido Tracanna, Daimon Edizioni
Una silloge basata su un unico concetto: un viaggio a ritroso, poetico ed esistenziale, dell’autore attraverso i suoi scritti, dagli anni turbolenti e appassionati dell’adolescenza alla maturità e alla piena spiritualità.
Il tutto attraverso un metalinguaggio che solo Guido Tracanna riesce ad assemblare con inserti di slang romano cuciti a una trama portante di costruzione e cultura classica.Una silloge basata su un unico concetto: un viaggio a ritroso, poetico ed esistenziale, dell’autore attraverso i suoi scritti, dagli anni turbolenti e appassionati dell’adolescenza alla maturità e alla piena spiritualità.
Il tutto attraverso un metalinguaggio che solo Guido Tracanna riesce ad assemblare con inserti di slang romano cuciti a una trama portante di costruzione e cultura classica.

Ore 17.00 Campo dei Fiori
Dopo aver ottenuto la classificazione al sesto posto al Premio Internazionale Emozioni poetiche al castello di Verrone (Biella) con la poesia “Soffiami quiete” e la menzione d’onore alla sesta edizione del Premio Internazionale Letterario e d’Arte “Nuovi Occhi sul Mugello” per la stessa poesia, l’autore ha ottenuto il Premio Speciale del Presidente del Terzo Premio Nazionale “Novella Torregiani” con la poesia “Foglia”.
Il componimento gli era valso peraltro la speciale segnalazione di merito alla X edizione del Premio Nazionale di Poesia “Patrizio Graziani” di Gioia dei Marsi (L’Aquila) e il primo posto assoluto al Premio Internazionale di Poesia “Il Poeta dell’anno” 2018, organizzato in collaborazione con il circolo A. Volta e la Città di Milano.
Ore 17.00 Provvidenza
La storia di persone che hanno incontrato il buio e ne sono usciti, hanno saputo rialzarsi ad ogni caduta maledicendo quell'ostacolo e aggrappandosi alla loro forza di volontà. Il racconto di uomini e donne che hanno fatto dei propri limiti una spinta, non per diventare eccezionali ma per tornare a vivere una quotidianità anche se diversa da quella che conoscevano. Gli uomini e le donne del Gruppo sportivo paralimpico di Difesa.
Ore 17.00 Giardino
"Immaginario" è un romanzo di formazione che narra la storia di Davide, un giovane romano d'estrazione piccolo borghese. Il protagonista vive un semplice esperienza amore con una ragazza del nord di buona famiglia. Le differenze sociali tra i due giovani emergono presto, ponendo una serie di problematiche, per il ragazzo, più grandi di lui, subite passivamente sia a causa della sua purezza d'animo, sia a causa della prepotenza di persone troppo diverse e smaliziate rispetto a lui. Ma il suo sogno, coltivato fin dall'inizio dei suoi studi, lo salverà dagli artigli di un ambiente che non gli appartiene ma che per un periodo lo ha assorbito completamente. Una catarsi finale lo porterà a coronare un desiderio a lungo coltivato, lontano da un mondo che con i suoi lussi lo aveva affascinato, ma che alla fine rimarrà solamente un malinconico ricordo.
Ore 17.00 Piazza degli Angeli
"Battito di ciglia" è un'indagine su un omicidio d'amore. Stefano, il protagonista, mentre percorre una vita dissoluta, si rende conto di guidare la macchina della propria coscienza guardando in continuazione dallo specchietto retrovisore. Ha lasciato dietro di sé qualcosa di importante, un nome: Carla. Rispolvera i verbali dell'epoca in una storia che sembra non finire mai. Dov'è è nascosto il colpevole? Appariva tutto semplice. Di colpo la sua strada diventa insidiosa, complicata, pericolosa. Il destino va lasciato andare, oppure dobbiamo modificarlo? L'amore, le donne, il gioco, la "bestia", la mente, l'anima. Quali sono gli ingredienti giusti per portare a termine un caso irrisolto? Una favola moderna, dove il passato diventa presente, dove il presente ritorna al passato, con un pensiero diritto al futuro.
Ore 18.00 Provvidenza
Il ladro che nel 1954 rubò a un ragazzino nero di dieci anni la sua bicicletta alla fiera per afroamericani di Louisville non poteva sapere che proprio grazie al suo gesto vile sarebbe cominciato l'epos del più grande pugile di tutti i tempi. Perché quel ragazzino si chiamava Cassius Clay ed è per vendicare quel furto che si avvicinò alla boxe. Nell'arco di oltre ventisei anni Cassius Clay, che mutò scandalosamente il proprio nome in Muhammad Ali nel 1964, dopo la conversione all'Islam, combatterà, allenamenti compresi, in oltre quindicimila round a tutte le latitudini: dal Rumble in the Jungle contro George Foreman a Kinshasa al terzo, drammatico atto contro Joe Frazier a Manila. Ali avrà gli occhi da artista sfrontato di suo padre, ma vedrà il mondo con la dolcezza e la generosità di quelli di sua madre. Si rifiuterà sino all'ultimo giorno di avere paura delle conseguenze delle sue azioni, insegnando a generazioni di afroamericani l'orgoglio di esserlo. Sarà il primo atleta a parlare di diritti dell'uomo e non avrà mai timore di farlo, neppure quando per affermare il proprio rifiuto alla guerra in Vietnam dovrà combattere contro il governo americano e sfiorare il carcere. Uscirà di scena, quando arriverà il momento, come nessuno era uscito mai: accettando di farsi vedere nello stato in cui era ridotto dal Parkinson, in quella notte di Atlanta del 1996, ci ha costretto a meditare sulla caducità delle nostre esistenze. Tutto questo, e molto altro, è e rimarrà Muhammad Ali. A un anno esatto dalla sua scomparsa, in questo libro scritto a quattro mani con Elena Catozzi e impreziosito da tantissimi aneddoti inediti, da una prefazione di Federico Ferri e da un'ideale playlist della vita di Ali a cura di Massimo Oldani, Federico Buffa ci regala non solo la cronaca sportiva di un campione irripetibile: ne tratteggia la straordinaria umanità, ne tesse un ritratto ora commovente ora spassoso e racconta con il suo stile inconfondibile l'anima di farfalla propria di Ali, la cui portata si stacca dalla storia dello sport per imprimersi nel cuore del Novecento.
Ore 18.00 Piazza Angeli
Svegliarsi una mattina qualunque e scegliere di fare qualcosa che rompa completamente gli schemi. Partire senza meta e senza soldi, solo, con cinquanta copie del proprio libro come unica fonte di sostentamento. Inizia così il viaggio di Emanuele Sapuppo, in giro per l'Italia e dentro se stesso. Un incontro inaspettato con tante anime. Una battaglia contro le proprie paure, alla scoperta dell'unica ricchezza che possediamo veramente: noi stessi, la nostra anima, la nostra libertà. Un cammino spirituale che si snoda imprevedibile tra i più bei paesaggi italiani, raccogliendo ogni giorno i segni di un mistero che si compie sotto gli occhi increduli dello stesso protagonista. Emanuele Sapuppo ci racconta il suo viaggio con la verità del cuore, in un diario che diventa un inno alla bellezza del momento presente. E ci insegna che la vita non tradisce, se ci crediamo veramente.
Ore 18.00 Giardino
In questa raccolta sono riuniti i sentimenti che, più di ogni altra cosa, hanno riempito l'anima del poeta colmandola e placandola allo stesso tempo: l'Amore, l'Amicizia e la Rabbia. Tre facce di un triangolo esistenziale difficile e complicato da cogliere se non si possiede la chiave giusta, la sensibilità di una personalità incontenibile e complessa qual è quella dell'autore.
Ore 19.00 Campo dei Fiori
Oltre il fuoco di Javier Ernesto Núñez ed. Pecore Nere Editorial  
Collana: Narrativa Pagine: 226 «Tornare a vivere, farsi un futuro (e un presente) dopo aver sopportato i capricci di un crudele destino non è un compito semplice. Tradito, orfano, disprezzato dai propri affetti, il personaggio di Después del fuego avanza oscillante, ebbro, tra la colpa e il desiderio di vendetta. Questo romanzo di Núñez coniuga una trama potente con la forza e la qualità della sua prosa, per offrirci l'epica commovente di uno dei tanti quidam che lotta per sopravvivere alle perdite lasciate dagli incendi, letterali e metaforici». (Federico Ferroggiaro). 
Ore 19.00 Giardino
Nel 410 il condottiero visigoto Alarico si spegne nel suo accampamento a Cosenza. Dopo aver seppellito il suo corpo, i Visigoti riprendono la marcia sotto la guida del general Ataulfo. Nel giugno del 1740 l'architetto Angelo Aquilani si sveglia in una fredda cella del Maschio Angioino della Napoli di Don Raimondo di Sangro, incredulo e inconsapevole delle motivazioni che si celano dietro al suo rapimento, e terrorizzato dalla presenza del feroce coccodrillo che si aggira nelle acque del fossato. Sullo sfondo di una Napoli esoterica, che abbraccia diverse stirpi accomunate da un misterioso filo conduttore, Angelo scopre di avere tra le mani qualcosa di scottante, su cui il re, la Chiesa, i Templari e gli inglesi non vedono l'ora di mettere le mani. Lucio Sandon firma un romanzo esoterico accattivante e ricco di colpi di scena, che tengono il lettore in sospeso fino all'ultima pagina, grazie all'originalità di una penna che trasuda cultura, fantasia e mistero.
"Uomini: eroi mitologici, protagonisti di romanzi e fumetti, personaggi indimenticabili le cui gesta si sono incrociate nel mio cammino. Avventurieri, geni fanfaroni o inarrivabili menti, artisti immortali, statisti, poeti, filosofi, pittori, medici, librai, avvocati, architetti. Li ho amati, detestati, ammirati, idealizzati, sottovalutati, desiderati, dimenticati, cercati e perduti, sedotti e abbandonati, lasciati andare, trattenuti. Vissuti. Ho appreso da loro quanto in amore si sbagli e quanto in amore s'impari. E ne ho evocato alcuni, ora, tra queste pagine, angeli caduti in volo, schegge di un grande specchio rotto, tessere di un mosaico che non sarà mai completo perché questo è il nostro percorso terreno e la nostra forza: credere e andare incontro all'infinito".
Ore 19.00 Piazza Angeli
Il Padrino dell’Antimafia di Attilio Bolzoni ed Zolfo Editore 
Un siciliano che è "nel cuore" di un boss di Cosa Nostra diventa misteriosamente il faro dell'Antìmafia italiana. Il delitto perfetto. Calogero Antonio Montante, in arte Antonello, è il personaggio che più di ogni altro segna l'oscura stagione delle "mafie incensurate" che dettano legge dopo le stragi del 1992. Simbolo della legalità per Confindustria e a capo di una centrale clandestina di spionaggio, fra affari e patti indicibili la sua storia fa scorgere un pezzo d'Italia con il sangue marcio. Chi è davvero Montante? Solo il prestanome di un sistema imprenditoriale criminale? Il pezzo "difettoso" di una perfetta macchina dì potere? È pupo o puparo? Ma c'è un intrigo nell'intrigo: le telefonate del Presidente...
Ore 21.00 Piazza degli Angeli
"La mia pelle non invecchierà" scritto e diretto da Giuseppe Carrisi (Spettacolo Teatrale)
"La mia pelle non invecchierà", scritto e diretto da Giuseppe Carrisi, racconta attraverso parole, musica e video la vita dei giovani nel quadrante controllato dalla criminalità organizzata in Campania. Questi ragazzi vivono una vita al limite, rifiutano i concetti di rispetto delle regole e di convivenza civile. Agiscono facendo riferimento ad un sistema di disvalori che vivono nella lora vita quotidiana circondati dall'assenza di chi dovrebbe dar loro una speranza. Gruppi di ragazzi che, in sella ai loro scooter, sparano all'impazzata su auto, porte, finestre, negozi per dimostrare il loro controllo sul territorio. Questi giovani sopravvivono a loro stessi sfidando ogni giorno la morte, e non sempre riescono a vincere. Perché, prima o poi, ti trovi nel posto sbagliato al momento sbagliato e, a 16 anni, come è successo a Mariano uno dei protagonisti. Lo spettacolo racconta le storie di ragazzini corrieri di droga, pali nello spaccio, boss in erba, il disagio di una vita al limite. 9 "quadri" di altrettanti ragazzi strappati alla loro infanzia, ammaliati dal sogno di diventare ricchi e famosi nel solo modo per loro possibile e dal fascino nero della criminalità organizzata. Soldati al soldo de "o Sistema", che attraverso le sue leggi non scritte, i suoi codici d'onore, identità e linguaggi, ha scavato un solco profondo nelle vite dei giovani, ragazzi e ragazze, lasciando intatta una tragica e violenta esaltazione della propria individualità.
Ore 21.50 Piazza degli Angeli
I live, la musica, i viaggi, il pubblico, le feste nelle piazze, sono aria, nutrimento necessario per l’energia delle Nuvole Pesanti, che hanno fatto dei concerti dal vivo uno dei momenti più magici, irrefrenabili ed emozionanti della storia della band.
Dopo avere suonato su palchi importanti (Primo Maggio, Premio Tenco, Kaulonia Tarantella Festival,Festival Sete Sois Sete Luas, International World Fest Stoccarda, Carpino Folk Festival) e girato per il mondo (New York, Bagdad, Londra, Berlino, Praga, Lisbona, Budapest, Siviglia, Fortaleza), nella prossima stagione rivedremo il Parto con un nuovo concerto dove la tradizione musicale calabrese si fonde con quella mediterranea, dando vita ad un originale metissage di sound etnico, folk e world music. Melodie nuove nascono da strumenti antichi come tamburello, mandolino e fisarmonica: un’irresistibile crocevia di suoni e liriche che attingono dalla tradizione popolare per arrivare alla freschezza di una nuova concezione musicale, dove musica, poesia, ironia e allegria sono miscelate a momenti teatrali, circensi e mimici. Il tutto con un risultato sempre travolgente
e un totale coinvolgimento del pubblico.

"Sua Maestà il Limone" di Lejla Mancusi Sorrentino. Giovedi 23 Maggio 2019 18:00, Libreria Vitanova Napoli,

 
Giovedi  23 Maggio  2019  18:00, Libreria Vitanova, in Napoli, Viale Gramsci, 19,
 nell'ambito degli incontri gastronomici, si parlerà di "Sua Maestà il Limone" 
in occasione della seconda edizione del volume di Lejla Mancusi Sorrentino.
Femminiello di Sorrento, 
Il limone di Sorrento è un prodotto ortofrutticolo italiano a Indicazione geografica protetta.
Questo frutto è un limone femminello e si differenzia dai limoni della vicina costiera amalfitana per le diverse modalità di coltivazione e per proprietà organolettiche differenti (il limone di Amalfi appartiene inoltre ad una categoria diversa, lo sfusato). Viene coltivato sulla penisola sorrentina, in particolare nei comuni Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Sant'Agnello, Sorrento, Vico Equense, oltre che nell'isola di Capri, con i due comuni Capri ed Anacapri.
 
Sfusato Amalfitano, 
Limone di pane, 
Gloria di Amalfi
Il Gloria d'Amalfi è una varietà di sfusato particolarmente grande, resistente, capace di conservarsi a lungo e di dare molti frutti. Ha tre secoli di vita alle spalle ma negli ultimi anni è stata soltanto un nome e un ricordo per chi di sfusati se ne intende, mentre i giardini si riempivano di varietà più semplici da piantare.
sono alcune delle tante varietà prodotte in Campania, 
definita da Goethe "terra dove fioriscono i limoni". 
Nel piccolo libro storia, mito, leggende, virtù terapeutiche, proverbi, poesie, dedicati al prezioso frutto. 
E per concludere tante preziose e profumate ricette per preparare piatti insoliti, dolci, bevande, liquori.
Con l'autrice ne parleranno Sasà Landolfi e il botanico Antonio Pollano.Sua maestà il limone
LEJLA MANCUI SORRENTINO attenta studiosa della tradizione gastronomica, è autrice di numerosi libri in cui all’appassionata ricerca sulla storia del cibo e al recupero di antiche ricette unisce l’esperienza pratica di una lunga attività in cucina che le consente incursioni nelle più attuali tendenze gastronomiche.
Prestigiosa esponente dell’“Accademia Italiana della Cucina”, è una colta e attenta ricercatrice di ricette d’epoca, aneddoti e riferimenti letterari della gastronomia tradizionale napoletana.

martedì 21 maggio 2019

Martedì 21 maggio alle 18,00 Libreria Vitanova, viale Gramsci 19 NAPOLI presentazione del libro “Chiamami Iris” (L’Erudita edizioni) di Enza Alfano.

 
Martedì 21 maggio alle 18,00 Libreria Vitanova, viale Gramsci 19 
presentazione del libro “Chiamami Iris” (L’Erudita edizioni) di Enza Alfano. 
Dopo l’introduzione di Piero Antonio Toma, ne parlerà con l’autore lo scrittore Lucio Rufolo
La piccola Iris e zia Assunta si appartengono, la loro unione è forte e indissolubile. Una bambina e un'anziana ammalata che, sole al mondo, non riescono ad accettare la separazione imposta dall'assistente sociale. Iris cresce sola, nell'immobile ritmo del chiostro, combattendo tra costrizioni e desideri. Suor Irene è straziata da una vita che le sta stretta, divisa tra l'abito monacale e le pulsioni di un amore inconfessabile. Orizzonti passati e presenti si incrociano in un susseguirsi di analessi e prolessi del racconto, passando da una primitiva e fiabesca Scilla a una Napoli tinta di miserie e severità della vita in convento.
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Chiamami Iris, messaggera propiziatrice di arcobaleno/speranza. Evoca il senso dell’intera narrazione il semplice quanto suggestivo titolo dell’ultimo romanzo di Vincenza Alfano, pubblicato da L’Erudita.
Giornalista e docente, sia di liceo chedi corsi di scrittura creativa, innamorata della letteratura «che moltiplica le nostre possibilità di vivere all’infinito», l’autrice ha iniziato a scrivere nel 2002 su «suggerimento/provocazione di uno studente», dopodiché ha pubblicato varie raccolte di racconti, romanzi e un manuale per aspiranti scrittori, oltre ad avere partecipato ad antologie collettive anche come curatrice (basti pensare a Napoli in cento parole, da cui traspare tutto l’amore per la sua città, dalle «radici culturali profondissime, mai dimenticate»).
Chiamami Irissi presta a diverse possibili letture.  
È in primis un romanzo di formazione, che racconta la progressione della protagonista bambina verso l’età adulta, il suo accidentato percorso per comprendere se stessa e cercare di dare un senso al proprio stare nel mondo
In secondo luogo è una parabola sugli effetti devastanti della solitudine e della negazione di sé, frutto della repressione dei propri fisiologici impulsi, esulla difficoltà di rielaborare il lutto della perdita, soprattutto quando avviene nell’infanzia, ma anchesul potere salvifico dell’amicizia e dell’amore, già epicentrodel precedente romanzo Balla solo con me.
Chiamami Iris è da ultimo una storia di ribellione; malgrado l’intermittente invidia per la capacità di omologarsi delle compagne si tratta di una ribellione,oscuramente percepita come segno identitario,alle regole ferree e spesso incomprensibili del convento, che si fanno simbolo delladurezza della legge, umana o divina,in contrapposizione all’ancestrale richiamo della vita rappresentato dall’amore.
Dilaniata da tragici dissidi interiori, sospesa tra presente e passato, realtà e sogno, tensione verso il futuro e nostalgico attaccamento ai propri fantasmi, ma anche tra bisogno di riannodare «il legame carnale con la vita» e voglia di rispettare il voto monacale, ansia di buttarsi nella baraonda del mondo e desiderio di esserne protetta, la protagonista di Chiamami Iris è abitata dall’angoscia di infiniti abbandoni, un’angoscia che la spinge nel tunnel dell’anoressia, descritto con un realismo insieme crudo e poetico.
«La distanza accresceva il desiderio di vicinanza. E il dolore era indomabile, occupava tutti gli spazi, smagriva il suo corpo già esile.
[…] Il deperimento le assottigliava la carne, lei si sentiva attraversata da un’ebbrezza incosciente, l’avrebbe condotta alla morte. Aspettava paziente, convinta che fosse solo questione di tempo».
«Toccami. Sono Iris. Sono l’orfana. Sono la bambina abbandonata. Sono la bambina accolta nella casa di una zia troppo anziana. Sono la deportata. Sono la monacata. Sono la condannata a non essere donna, a non essere madre. Adesso è il mio corpo che reclama la libertà che io ho ceduto senza nessuna costrizione.»
Chiamami Iris: un toccante cammino verso l’età adulta, attraverso la trasformazione del dolore in scoperta di sé e affermazione della vita. http://www.sulromanzo.it/blog/dalla-sofferenza-alla-scoperta-di-se-chiamami-iris-di-vincenza-alfano