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martedì 16 luglio 2024

Sergio Zazzera - “Napoli istruzioni per l’uso”



Pubblicato dalla Giannini Editore, il libro è il volume 17 della celebre collana Sorsi
Ritorna in libreria uno dei cultori partenopei più amati del Mezzogiorno: il magistrato Sergio Zazzera con la sua opera “Napoli istruzioni per l’uso”, pubblicato dalla casa editrice Giannini Editore nella ormai nota collana Sorsi, costituita da libri piccolissimi nel formato (A6) e nel prezzo (6,00 euro), che raccontano storie, curiosità e brevi narrazioni che rinvigoriscono lo spirito proprio come una tazzina di caffè.
Napoli nella sua bellezza e nella sua complessità potrebbe essere paragonata a un articolato giocattolo creato da Dio. Un giocattolo a cui il Demonio ha poi strappato le istruzioni.
Sergio Zazzera magistrato in pensione, giornalista con l’hobby delle “cose di Napoli e dintorni”, è autore di varie opere. Per i tipi della Giannini Editore ha pubblicato il numero 1 della collana Sorsi “La parlata napolitana. Istruzioni per l’uso”. Fa parte di 3C coordinamento dei comunicatori della cultura.
  • TITOLO: NAPOLI ISTRUZIONI PER L’USO
  • AUTORE: SERGIO ZAZZERA
  • CASA EDITRICE: GIANNINI EDITORE
  • COLLANA: SORSI VOL. 17
  • PAGINE: 96
  • PREZZO: 6,00 EURO
  • Giannini Editore
Comunicato stampa

venerdì 12 luglio 2024

Roberta Scotto Galletta - “Nasco domani”

“Nasco domani” l’ultimo libro della Giannini Editore
Il romanzo, scritto da Roberta Scotto Galletta, è il volume 16 della collana Sorsi
Nuova pubblicazione per la storica casa editrice napoletana Giannini Editore, fresco di stampa l’ultimo libro della scrittrice procidana Roberta Scotto Galletta. Il romanzo “Nasco domani. Piccolo romanzo sui segreti familiari” è pubblicato nella ormai nota collana Sorsi, costituita da libri piccolissimi nel formato (A6) e nel prezzo (6,00 euro), che raccontano storie, curiosità e brevi narrazioni che rinvigoriscono lo spirito proprio come una tazzina di caffè.
Avvincente, brevissimo romanzo, caratterizzato da una scrittura sapiente ed essenziale ed una trama appassionante. Alcune donne, soprattutto strette nelle dinamiche complesse di una piccola isola, nascondono segreti che i figli non conoscono. Lorenzo, in seguito alla morte della madre, vive un percorso di rinascita attraverso i ricordi, i misteri del passato e un nuovo assetto familiare. Confuso dal padre, Giuseppe, che vuole risposarsi a pochi mesi dalla morte della moglie e che cerca di cancellarne il ricordo, Lorenzo scoprirà l’ultimo insegnamento di sua madre Rosa.
Roberta Scotto Galletta vive a Procida. È artista visiva, scrittrice intensa e lettore forte. Ha pubblicato “La Genìa”, ottenendo la menzione al Premio Calvino nel 2005; “I Viaggi di Giuditta-Una piccola isola scintillante” (Fioranna, 2022). Giannini Editore
  • TTOLO: “NASCO DOMANI. PICCOLO ROMANZO SUI SEGRETI FAMILIARI”
  • AUTORE: ROBERTA SCOTTO GALLETTA
  • EDITORE: GIANNINI EDITORE
  • COLLANA: SORSI vol.16
  • PAGINE: 80
  • PREZZO: 6,00 €
 Comunicato Stampa

giovedì 11 luglio 2024

Pescasseroli legge | 9 > 17 agosto 2024

Pescasseroli legge, la manifestazione diretta da Dacia Maraini e organizzata da Fiorella Graziani festeggia sei anni di grandi libri
Cinque appuntamenti per condividere il piacere della lettura e del dialogo. Tra il 9 e il 17 agosto Dacia Maraini e la città di Pescasseroli incontreranno le autrici e gli autori di alcuni tra i libri più significativi degli ultimi mesi.
Osserva la scrittrice e direttrice artistica: “Sentire il respiro di una piazza in ascolto, in un piccolo centro di montagna dà sicurezza e fiducia.  Solo ragionando insieme si crea un futuro comune, una progettualità basata sullo scambio di emozioni etiche ed estetiche”.
Il confronto tra generazioni, la riflessione sul dolore, il peso della Storia sulla vita delle persone, il coraggio della scelta saranno alcuni dei temi affrontati nel corso di Pescasseroli legge. Pescasseroli Legge
  • Il 9 agosto ben due autori apriranno la rassegna in dialogo con Dacia Maraini. La serata vedrà protagonisti Sandra Petrignani e Filippo La Porta: l’autrice parlerà del suo recente romanzo, Autobiografia dei miei cani, con cui ripercorre la propria vita e quella di molti compagni di viaggio, con voce intima e delicata, inaugurando tra l’altro Gramma, nuovo marchio di Feltrinelli; La Porta presenterà invece un suo volume appena uscito per Treccani, L’arte del riassunto. Come liberarsi del superfluo, nel quale propone una riflessione sulla difficile arte della sintesi, un esercizio prezioso per andare al cuore della conoscenza e per trasmettere al meglio l’essenziale. Letture affidate ad Alice De Matteis e Andrea Casanova Moroni.
  • Il 10 agosto, Lidia Ravera, romanziera tra le più conosciute e lette, con Un giorno tutto questo sarà tuo, Bompiani, farà conoscere i pensieri di Seymour, un quindicenne onesto fino alla crudeltà, pronto ad affrontare il mondo degli adulti che lo circondano e lo disorientano dentro l’avventura feroce e a tratti comica del crescere. Modera il dialogo Eugenio Murrali, letture a cura di Alice De Matteis.
  • L’11 agosto, Eugenio Murrali, che da anni frequenta Pescasseroli e il festival, quest’estate con il suo romanzo corale Marguerite è stata qui, Neri Pozza, ci trasporterà nel mondo di Marguerite Yourcenar e ci racconterà la straordinaria vita dell’immortale autrice di Memorie di Adriano. Letture a cura di Alessandro Scafati. La sera alle ore 21:30, nella chiesa dei SS. Pietro e Paolo, si terrà il concerto della corale Decima Sinfonia di Pescasseroli, diretta dal M° Anna Tranquilla Neri, con la partecipazione della pianista Barbara Di Mario e del percussionista Antonello Iannotta.
  • La settimana successiva, la seconda parte della rassegna darà spazio alla saggistica con Sigfrido Ranucci, conduttore della storica trasmissione RAI Report. L’autore, il 16 agosto, presenterà La scelta, Bompiani, che ripercorre alcune delle inchieste più importanti del cammino giornalistico di Ranucci e delle figure che lo hanno ispirato e guidato nelle difficili decisioni del suo mestiere. Modera Domenico Ranieri, letture a cura di Andrea Casanova Moroni.
  • Pescasseroli legge si concluderà il 17 agosto con Agnese Pini, direttrice della Nazione e di altri quotidiani del gruppo Monrif. L’autrice affronterà la Storia e la memoria familiare con il suo libro sulla strage di San Terenzo Monti, in provincia di Massa Carrara: Un Autunno d'agosto. L'eccidio nazifascista che ha colpito la mia famiglia. Una storia d'amore mentre la guerra torna a fare paura, Chiarelettere. Modera Maria Rosaria La Morgia, letture a cura di Barbara Amodio.
Gli incontri si terranno all’aperto, a partire dalle 18, nel suggestivo scenario di piazza Umberto I con la partecipazione della direttrice artistica Dacia Maraini, in dialogo con gli autori.
  • La direzione organizzativa della rassegna è affidata a Fiorella Graziani, con il supporto dell’Associazione Pescasseroli È W. 
  • La manifestazione è patrocinata dal Comune di Pescasseroli (AQ) e 
  • sostenuta dal CEPELL - Centro Per il Libro e la Lettura, dal Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, dal Consiglio Regionale della regione Abruzzo, 
  • dagli sponsor Concessionaria Sterpetti di Avezzano, dalla filiale di Pescasseroli della BCC – Banca di Credito Cooperativo e dalla Cantina Tollo.

mercoledì 3 luglio 2024

Formia - 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐋𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 "𝐋𝐞 𝐏𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐑𝐢𝐩𝐚𝐫𝐚𝐧𝐨: 𝐋𝐚 𝐂𝐮𝐫𝐚"

𝐈𝐈 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐋𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚  "𝐋𝐞 𝐏𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐑𝐢𝐩𝐚𝐫𝐚𝐧𝐨: 𝐋𝐚 𝐂𝐮𝐫𝐚"
La seconda edizione del Festival, organizzato dall'Associazione Koinè Salottoculturale, in collaborazione con le Associazioni Kairos e Sinus Formianus ed il patrocinio del Comune di Formia, torna con l'obiettivo di esplorare il potere terapeutico della parola e della narrazione. 
"La Cura" sarà il tema centrale di questa edizione, affrontato attraverso una molteplicità di prospettive. Invitiamo autori, editori, critici letterari e il pubblico a partecipare attivamente a questo dialogo culturale, che si preannuncia ricco di stimoli e opportunità di riflessione. Vi aspettiamo per celebrare insieme il potere delle parole e la loro capacità di riparare e curare l'anima.
  • 1) L’apertura si terrà venerdì 5 luglio alle ore 19.00, presso la terrazza giardino della Banca Popolare del Cassinate, in Via Vitruvio 1, e prevede l’incontro con Tommaso Greco, Professore Ordinario  di Filosofia del diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa, con il quale dialogheremo sui temi del suo ultimo libro “Curare il mondo con Simone Weil”, edizioni Laterza 2023, e sulla necessità, molto avvertita nei nostri tempi, di una giustizia che si prenda cura degli esseri umani, perché prendersi “cura” degli altri vuol dire anche essere più “giusti”.
  • 2) La sera successiva, sabato 6 luglio alle ore 19.00, l’incontro con Fabio Stassi, scrittore, bibliotecario e paroliere italiano, autore del libro “E d’ogni male mi guarisce il bel verso” edizioni Sellerio 2023, il quale ci intratterrà con una lezione sulla forza terapeutica della poesia e sul potere salvifico dei versi di Dante Alighieri.
  • 3) Il terzo evento è previsto per martedi 23 luglio, alle ore 21.00, presso la suggestiva Area Archeologica Caposele, dove Antonella Prenner, filologa e latinista, docente presso l’Università degli studi di Napoli Federico II,  ci parlerà di tre donne delle quali si è presa la “cura” di raccontare le storie: Tullia, Servilia  e Messalina. La narrazione sarà inframmezzata da  intervalli musicali affidati alla chitarra Blues di Lorenzo Di Russo.
  • 4) Il quarto evento si terrà venerdì 6 settembre, alle ore 21.00, sempre presso l’Area Archeologica Caposele ed è affidato al regista Diego Sasso ed alla sua compagnia “La Luccicanza” , che ci intratterranno con il racconto della “cura” nei versi dei cantautori italiani, in uno spettacolo inedito teatrale/musicale dal titolo “Lettere d’amore”.
  • 5) Il Festival si concluderà il 21 settembre , alle ore 19.00, presso la Corte Comunale, dove lo scrittore Umberto Lucarelli presenterà il suo ultimo libro “Sei giorni troppo lunghi”, che rappresenta per lui la “cura” che è servita ad attenuare le sofferenze legate alla prigionia subita a seguito di accuse rivelatesi successivamente infondate. Un ritorno ai temi del bisogno di una  giustizia “più giusta”, con il quale il festival viene aperto. 
  • 6) Come per la scorsa edizione, è prevista una partecipazione attiva del pubblico, che sarà invitato a restituire le emozioni provate con la stesura di un racconto sui temi trattati, racconti che verranno poi pubblicati in una seconda edizione della antologia “Le parole che riparano” a cura di deComporre Edizioni di Gaeta. - Comune di Formia

domenica 30 giugno 2024

George Orwell - La fattoria degli animali (Animal Farm)

Orwell compose La fattoria degli animali tra il novembre 1943 e il febbraio 1944, quando la Gran Bretagna era un'alleata dell'Unione Sovietica e il popolo e l'intelligenza britannici tenevano Stalin in grande considerazione, cosa che Orwell odiava. Tuttavia, secondo alcune ricerche, l'idea del romanzo è da attribuirsi alla sua prima moglie, Eileen O'Shaughnessy, che ha poi scritto il libro insieme al marito. Il manoscritto fu inizialmente respinto da un certo numero di editori britannici e americani, incluso uno di Orwell, Victor Gollancz, che ne ritardò la pubblicazione. Quando apparve, l'opera divenne un grande successo commerciale, in parte a causa delle mutate relazioni internazionali che, dall'alleanza militare, avevano ceduto il passo alla Guerra fredda.
La fattoria degli animali (Animal Farm) è un romanzo allegorico di George Orwell pubblicato per la prima volta il 17 agosto 1945. Secondo Orwell, il libro riflette sugli eventi che portarono alla Rivoluzione russa e successivamente all'era staliniana dell'Unione Sovietica. L'autore, schierato su posizioni politiche affini al socialismo democratico, fu critico nei confronti di Stalin e ostile allo stalinismo, atteggiamento che fu criticamente modellato sulla base delle sue esperienze durante la guerra civile spagnola.

Orwell comprese, contrariamente a quanto molti intellettuali dell'epoca professavano, che l'Unione Sovietica era divenuta una dittatura brutale, edificata sul culto della personalità e retta da un regno del terrore. In una lettera a Yvonne Davet, l'autore descrisse La fattoria degli animali come una narrazione satirica contro Stalin («un conte satirique contre Staline»); inoltre, nel suo saggio Perché scrivo (1946), scrisse che La fattoria degli animali fu il primo libro in cui lui tentò, con piena consapevolezza di quanto stava facendo, «di fondere scopo politico e scopo artistico in un tutt'uno».
Il titolo originale dell'opera era Animal Farm: A Fairy Story (La fattoria degli animali: Una favola) tuttavia gli editori statunitensi abbandonarono il sottotitolo quando venne pubblicata nel 1946 e solo una delle traduzioni lo mantenne durante la vita dell'autore. Altri sottotitoli riportano A Satire e A Contemporary Satire.[6] Orwell suggerì, per la traduzione francese, il titolo Union des républiques socialistes animales, abbreviato in URSA, parola latina per «orso», un simbolo della Russia. Il titolo fa riferimento anche al nome dell'Unione Sovietica in francese: Union des républiques socialistes soviétiques 
Le recensioni dell'epoca non furono tutte positive. Sulle pagine di The New Republic, George Soule espresse il suo disappunto nei confronti dell'opera di Orwell, affermando che essa «mi ha confuso e rattristato. Sembrava tutto noioso. L'allegoria si è rivelata una macchina cigolante per aver detto in modo maldestro cose che sono state dette meglio in modo diretto». Soule riteneva che gli animali non fossero abbastanza coerenti con le proprie ispirazioni nella realtà; disse che «il fallimento di questo libro (da un punto di vista commerciale si è già assicurato un enorme successo) deriva dal fatto che la satira non si occupa di qualcosa che l'autore ha vissuto, quanto piuttosto di idee stereotipate riguardanti un paese che probabilmente non conosce molto bene».[ The Guardian, il 24 agosto 1945, definì La fattoria degli animali come «una satira deliziosamente umoristica e caustica». Tosco Fyvel, scrivendo sul Tribune nello stesso giorno, descrisse l'opera orwelliana come «una dolce satira su un certo Stato e sulle illusioni di un'epoca che potrebbe essere già alle nostre spalle». A quest'ultimo rispose Julian Symons, il 7 settembre: «Non dovremmo aspettarci, perlomeno sul Tribune, il riconoscimento del fatto che si tratta di una satira non del tutto delicata su una nazione particolare, l'Unione Sovietica? Mi sembra che un recensore dovrebbe avere il coraggio di identificare Napoleone con Stalin e Palla di Neve con Trockij ed esprimere all'autore un'opinione favorevole o sfavorevole. Forse tra cento anni La fattoria degli animali potrebbe essere semplicemente una favola, oggi è una satira politica con una buona dose di significato». it.wikipedia.org 

Teatro Karol di Castellammare di Stabia | 2 luglio 2024 | Maurizio de Giovanni "Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone"

PLATEALMENTE la rassegna di letteratura al Teatro Karol di Castellammare di Stabia, a cura di Pierluigi Fiorenza nell'ambito della proposta di Casa del Contemporaneo, ospita lo scrittore Maurizio de Giovanni e il suo ultimo romanzo "Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone" nel pomeriggio di martedì 2 luglio 2024 con inizio alle ore 19.00.
L'ingresso è libero fino ad esaurimento di posti disponibili. Teatro Karol - Castellammare di Stabia -  Maurizio de Giovanni al Teatro Karol ospite di PLATEALMENTE dal libro alla scena
  • 👥Dialogano con Maurizio de Giovanni 
  • il giornalista Pierluigi Fiorenza e 
  • l’attrice Federica Citarella.
dal libro
“Non smetterà mai di piovere. Continuerà per sempre. Non sarà più possibile uscire all’aperto, l’acqua salirà, raggiungerà i piani alti dei palazzi, tutti moriranno e l’umanità si estinguerà insieme agli animali in terra. Sopravvivranno solo i pesci. Non smetterà mai di piovere, e non importa. Sarà meglio, anzi, così questa maledetta città si laverà, alla fine”.
Leonida Brancato era stato un penalista imbattibile. Il re del cavillo, lo chiamavano. Quando era andato in pensione, in procura avevano fatto festa. Da anni non si sapeva più nulla di lui, ma ora qualcuno lo ha ucciso e ha infierito sul suo cadavere. Un omicidio che appare privo di movente e che mette di nuovo alla prova i Bastardi. Sotto un diluvio che non concede tregua, circondati da nemici e nonostante dolorosi problemi personali, i formidabili poliziotti del commissariato di Pizzofalcone si districheranno fra segreti, ipocrisie, rancori. Arrivando a scoprire una verità quanto mai inaspettata.
  • 081 1824 7921 (anche WhatsApp)
  • teatrokarol@casadelcontemporaneo.it
  • box office:
  • martedì ore 17 - 19, giovedì ore 10 - 12, sabato ore 17 - 19
  • 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗞𝗮𝗿𝗼𝗹 - Via Salvador Allende, 4, Castellammare di Stabia NA

domenica 23 giugno 2024

Gianfranco Nappi - Dedicato a Enrico Berlinguer. Con una selezione di suoi testi. Per un mondo nuovo di pace e di giustizia

Nel quadro delle iniziative di Infiniti mondi per i 100 anni dalla nascita di Enrico Berlinguer questo lavoro critico, con un ricco corredo di suoi testi, ricostruisce gli anni più controversi di Enrico Berlinguer, gli ultimi, quelli detti da tanti dell’isolamento e dell’arroccamento e invece nella realtà quelli nei quali egli seppe parlare alla società italiana e alla sinistra europea forse come nessun altro prima e sicuramente come nessun altro dopo. Foto originali dall’Archivio Mario Riccio e Luciano Ferrara.

  • Autore: Gianfranco Nappi
  • Editore: Associazione Infiniti Mondi
  • Anno edizione: 2022
  • In commercio dal: 1 gennaio 2022
  • EAN:9788894604634
Italia. 1922-1984. Il 25 maggio 2022 ricorre il centenario della nascita (a Sassari) di Berlinguer. L’ex deputato campano Gianfranco Nappi (San Paolo Bel Sito, Napoli, 1959) raccoglie in un bel volume alcune acute meditate riflessioni (“appartengo all’ultima generazione venuta alla politica” con lui), un breve racconto che gioca con la storia (se non fosse morto a Padova durante la campagna elettorale per le europee 1984) e una selezione di testi e interventi del segretario, scritti fra il 1977 e il 1984. Le introduzioni a Dedicato a Enrico Berlinguer sono inevitabilmente due: la prima, redatta immediatamente dopo l’aggressione russa in Ucraina e l’inizio della guerra (“nessuno sa come finirà. Quando. Con quali ulteriori costi…”), s’immerge nell’attuale crisi organica del mondo; la seconda spiega (con rimandi e citazioni di illustri personalità) la permanente forza ispiratrice dell’esperienza berlingueriana di direzione del Partito Comunista Italiano, soprattutto negli ultimi anni. https://theblogaroundthecorner.it/2022

Eboli Cult è letteratura.

Mercoledì 26 giugno, all'Arena Cult, ospitiamo Gianfranco Nappi e il suo volume "Dedicato a Enrico Berlinguer". Parteciperà all'incontro il professore Giuseppe D'Angelo, docente dell'Università degli Studi di Salerno. A moderare la discussione, Laura Naimoli, giornalista de Il Mattino.


Lunedì 10 giugno 2024 | Arena Cult | Eboli
- ore 20 | Riformismo, democrazia, totalitarismi. A cento anni dalla morte di Matteotti. Saluti del Sindaco Mario Conte. Ne parlano l'onorevole Carmelo Conte e il Professore Carmine Pinto. Modera Eugenio Verdini, giornalista.
- a seguire | 30 maggio 1924. «Ha chiesto di parlare l’Onorevole Matteotti». Reading spettacolo a cura della Compagnia di teatro del Bianconiglio.#eboli - #ebolicult - Comune di Eboli.
«Noi deploriamo invece che si voglia dimostrare che solo il nostro popolo nel mondo non sa reggersi da sé e deve essere governato con la forza. Ma il nostro popolo stava risollevandosi ed educandosi, anche con l'opera nostra. Voi volete ricacciarci indietro. Noi difendiamo la libera sovranità del popolo italiano al quale mandiamo il più alto saluto e crediamo di rivendicarne la dignità, domandando il rinvio delle elezioni inficiate dalla violenza alla Giunta delle elezioni.»
Così Giacomo Matteotti chiudeva, il 30 maggio 1924, il proprio discorso alla Camera dei deputati, contestando con coraggio le violenze e le illegalità che avevano condizionato le elezioni del 6 aprile. Fu l'ultimo discorso del deputato socialista, rapito e assassinato pochi giorni dopo da cinque fascisti. A cento anni esatti da quel discorso, l'Arena Cult accoglie il confronto tra l'Onorevole Carmelo Conte e il Professore Carmine Pinto sui temi - sempre attuali, sempre assolutamente cult - del riformismo, della democrazia e dei totalitarismi. A moderare l'incontro, il giornalista Eugenio Verdini.
A seguire, poi, il reading spettacolo a cura della Compagnia di teatro del Bianconiglio.-

mercoledì 19 giugno 2024

Giuseppe Galasso - Storia d'Europa

Non c’è stato un destino europeo segnato dall’origine, né una superiorità predestinata degli europei sugli altri uomini. Il destino europeo è stato inventato e costruito attraverso la storia, fra mille pene e mille entusiasmi, fra opere di superiore concezione e moralità e azioni di delittuosa violenza. Una storia complessa e affascinante, raccontata da uno dei più importanti storici italiani.

In Europa è nata la tradizione etico-politica e intellettuale greca e romana, è sorta la parola nuova del Cristianesimo, si sono incrociati e fusi i destini di grandi popoli e di grandi tradizioni culturali (Etruschi e Celti, Germani e Slavi, Sciti e Mongoli, Arabi e Turchi e vari altri), è sbocciata la civiltà moderna della scienza e della tecnica, è fiorita la cultura dell’uomo e della libertà morale e politica o civile, sono state pensate grandi utopie di giustizia e di pace, si è formata l’economia moderna della produzione e degli scambi a dimensione mondiale, è cominciata l’unificazione civile del mondo, si sono affermati i modelli dello stato nazionale e dello stato sociale. L’Europa ha portato in tutto il mondo le sue forme di vita materiale e morale e di organizzazione moderna e civile, con i suoi ideali e modelli più alti, esercitando una grande funzione di liberazione e di amalgamazione nella storia dell’intero mondo, ma anche praticando funzioni di dominio, di oppressione e di sfruttamento che hanno lasciato una scia irriducibile di conflitti. In questo libro, uno dei più importanti storici italiani percorre in un racconto a volo d’uccello la complessa storia d’Europa, dall’antichità sino ai giorni dell’Unione Europea e ai suoi problemi nel mondo della globalizzazione.

Giuseppe Galasso Storico e studioso di statura europea, meridionalista di primo piano, esponente politico e saggista, professore emerito dell’Università di Napoli Federico II e promotore della “legge Galasso” per la protezione del paesaggio.

Nato a Napoli il 19 novembre 1929, Galasso aveva vinto nel 1953 una borsa di studio all’Istituto italiano di studi storici fondato da Benedetto Croce. Galasso era rimasto negli anni fedele al pensiero del grande filosofo idealista, al quale aveva dedicato il saggio Croce e lo spirito del suo tempo (Laterza).

Si era affermato come storico dell’Età moderna, con grande attenzione anche al Medioevo e al Risorgimento.

Aveva aderito al Partito Repubblicano di Ugo La Malfa e di Giovanni Spadolini, per il quale era stato deputato dal 1983 al 1994, ricoprendo due volte il ruolo di sottosegretario, prima ai Beni culturali e poi all’intervento straordinario nel Mezzogiorno.

Per breve tempo era stato sindaco di Napoli e - dal 1978 al 1983 - Presidente della Biennale di Venezia. Aveva curato la riedizione delle opere di Croce per Adelphi, dirigeva la rivista «Acropoli» (Rubbettino), scriveva sul «Corriere». Inoltre era docente di Storia moderna all'università Suor Orsola Benincasa di Napoli e dal 1977 socio dell'Accademia dei Lincei.

Tra le sue pubblicazioni: Nient’altro che storia. Saggi di teoria e metodologia della storia (Il Mulino), Storia del Regno di Napoli (6 volumi, Utet), Storici italiani del Novecento (Il Mulino), Storiografia e storici europei del Novecento (Salerno Editrice). Per Rubbettino aveva recentemente curato Alle origini del dualismo italiano (2014). Nel 2018 Laterza ripubblica Intervista sulla storia di Napoli.

Alla notizia della sua morte il Presidente Sergio Mattarella ha dichiarato: "Scompare con Giuseppe Galasso una grande figura del mondo intellettuale italiano. Alla sua cultura di storico e di studioso del pensiero politico ha saputo unire una ricca umanità e una incrollabile passione civile, che ha animato nel tempo il suo impegno e ha contribuito a rafforzarne l'autorevolezza".

Mentre il filosofo Corrado Ocone ha dichiarato: "Giuseppe Galasso, per statura scientifica, per la capacità di sapere unire come pochi altri l’impegno civile alla autorevolezza negli studi storici, va annoverato sicuramente fra i grandi Maestri del nostro tempo." Nel 2019 Neri Pozza ha pubblicato una sua intervista Il regno di Napoli.www.ibs.it

  • Editore: Laterza
  • Collana: Economica Laterza
  • Anno edizione: 2019
  • Formato: Tascabile
  • In commercio dal: 21 marzo 2019
  • Pagine: XXXII-1020 p., Brossura
  • EAN: 9788858135396
  • domenica 16 giugno 2024

    Yvonne Carbonaro - Quando le donne non si arrendono

    Il romanzo si snoda attraverso una saga familiare, che disegna il declino delle fortune di una famiglia benestante legato al declino delle fortune del Meridione dopo l’Unità, e sulle riflessioni che ne derivano. Evidenzia la resistenza e il coraggio di far fronte alle avversità, pur con scarse risorse, da parte di una dinastia di donne intelligenti e risolute, rimaste da sole, generazione dietro generazione, per l’accanirsi di eventi storici e familiari. Emergono ritratti femminili, delineati nelle specifiche peculiarità i ciascuna, con pregi e difetti, e nella capacità di perseverare pur tra gravi difficoltà. Dal confronto tra quei vissuti si evince come i comportamenti siano legati al mutare dei tempi e delle circostanze socio-politiche e dallo stato della condizione femminile vigenti nel momento storico di cui ognuna è parte. La narrazione, con una scrittura leggera ma emotivamente intensa, restituisce i ritmi della vita del passato e le abitudini di un ambito agricolo meridionale, strettamente collegate alle condizioni economiche. Riporta alla saggezza antica di una volta e ne ricostruisce l’atmosfera con toni pacatamente elegiaci e insieme garbatamente ironici. Il riferimento alle graduali trasformazioni dovute allo scorrere del tempo sottolinea il passaggio dalla crisi di un mondo destinato inesorabilmente a scomparire, alla maturazione di un diverso concetto del vivere, del costume e soprattutto di una vera parità di genere che tarda a realizzarsi.

    L’AUTORE Già docente di Italiano e Storia e Cultore di Letteratura Italiana all'Università Federico II. Traduttrice e scrittrice in spagnolo. Giornalista per riviste cartacee e on-line. Critico d’arte. Ha realizzato spettacoli su tema storico o di attualità: Fiori calpestati; Subordinazione femminile e violenza ieri e oggi; Paese mio - le canzoni degli emigranti; Voci e suoni del ‘600; Il cibo racconta Napoli… con le canzoni. Vari i libri di ricerca storica su Napoli tra cui: Le donne di Napoli, tascabili Newton; Le ville di Napoli, doppia edizione tascabile Newton Compton; Le giornate di Masaniello, Evaluna. Ha curato Tavola Calda/L’autobiografia di Maria Algranati e ha scritto Suggestioni di viaggio, ed. Albatros. Annovera raccolte di poesie, tra cui L’altra Capri, ed. Gaeta, ed è presente in antologie poetiche. Con Apeiron ha pubblicato Un mondo di gatti – piccole storie per grandi e piccini. Con Kairòs: Il Cibo racconta Napoli – L’alimentazione dei napoletani attraverso i secoli fino ad oggi, 2018; Scelse la Libertà - la storia straordinaria di un eroico antifascista. 2019; Storia delle Donne di Napoli – Il lungo e difficile cammino verso l’emancipazione, 2021.

    • COLLANA Narratori
    • PREZZO € 24,00 
    • ISBN 978-88-32297-93-5 
    • FORMATO 15x21
    • COPERTINA con alette 
    • PAGINE 368
    • Kairós Edizioni – Via S. Filippo, 24 – 80122 Napoli 
    • 081 290768 - e-mail kairosedizioni@virgilio.it -
    • KAIROS 2024
    • www.kairosedizionishop.it

    venerdì 14 giugno 2024

    Giuseppe Bottone - Gaetano Borrelli - Iole Nocerino - Nicola Buonocunto - Biagio Naviglio | Resina, Cuore di Ercolano

    Giuseppe Bottone - Gaetano Borrelli - Iole Nocerino - Nicola Buonocunto - Biagio Naviglio |  Resina, Cuore di Ercolano

    • GeneriStoria e Biografie - Storia locale, araldica, genealogia
    • Editore - La Caravella Editrice
    • Collana - Il mare
    • Formato - Brossura
    • Pubblicato - 24/05/2024
    • Pagine 162
    • Lingua Italiano
    • Isbn o codice id 9788868275235

    Il titolo del libro si rifà al concetto di "città metabolica", espresso per la prima volta da Abel Wolman nel 1965. La città metabolica considera la città come un organismo vivente. Resina, in accordo con questo approccio, è il cuore di Ercolano. Autori: Giuseppe Bottone, Gaetano Borrelli, Nicola Buonocunto, Iole Nocerino, Biagio Naviglio.